Fantomius
(Lord John Lamont Quackett)

Pagina con colonna musicale

The Phantom of the Opera
by Andrew Lloyd Webber


Il personaggio di Fantomius, ideato da Guido Martina, viene citato in varie storie italiane: PAPERINIK IL DIABOLICO VENDICATORE TOP. n°706-707, PAPERINIK ALLA RISCOSSA TOP. n°743-744, PAPERINIK E IL RITORNO A VILLA ROSA TOP. n°2129-2130, PAPERINIK CONTRO LE GIOVANI MARMOTTE TOP. n°2398, PAPERINIK E L'ESTATE A VILLA LALLA TOP. n°2437, PAPERINIK E L'OMBRA DI FANTOMIUS TOP. n°2455, PAPERINIK E L'OLTRAGGIO CINEMATOGRAFICO TOP n°2484 e nella saga degli ULTRAHEROES TOP. 2726-2734 ; mentre appare (disegnato da Romano Scarpa e Giorgio Cavazzano), insieme alla sua compagna Dolly Paprika, nella seconda avventura, dove viene impersonificato sia da Paperino che da Gastone, mentre Paperina in questa "fantomatica" storia veste i panni di Dolly Paprika.
Nella storia PAPERINIK E L'OMBRA DI FANTOMIUS Gervasio fa invece vestire i panni del misterioso ladro gentiluomo al furfante di bassa lega Bob Paperhide. Nell' avventura sempre di Gervasio PAPERINIK E IL TESORO DI DOLLY PAPRIKA TOP. n°2675 compaiono per la prima volta in alcune vignette di flash back i veri Fantomius e Dolly Paprika oltre ai soliti costumi indossati da Paperina e Gastone/Paperino.I veri Fantomius e Dolly Paprika compaiono nuovamente in altre storie di Gervasio PAPERINIK E IL SEGRETO DI FANTOMIUS TOP. n°2902, PAPERINIK E IL PASSATO SENZA FUTURO TOP. n°2933.
Paperino finge di essere il fantasma di Fantomius nella storia di Salati e Mazzon PAPERINIK E L'ALTRO PAPERINO TOP n° 2950.
Paperino si traveste nuovamente da Fantomius nella storia PAPERINIK E IL RITORNO DI LÈBRICCONS TOP. n°3067.
Fantomius e Dolly Paprika compaiono in due vignette nella terza parte della storia di Sisti e Mazzarello PAPERINIK SULL'OCEANO SCOMBINATO TOP. n° 3008.
Gastone e Paperino fingono nuovamente di essere Fantomius nella storia PAPERINIK COLPISCE ANCORA TOP. n°3077.
Fantomius viene citato più volte anche nella storia a bivi di Stabile e Intini PAPERINIK IN...I DESTINI DI UN EROE TOP. n°3048.
Fantomius e Dolly Paprika vengono mostrati nel 1929 in alcune sequenze della storia di Enna e De Lorenzi LA GRANDE CORSA-NEL PASSATO TOP. n° 3111.
Fantomius è il protagonista della serie di avventure realizzate da Marco Gervasio intitolate LE STRABILIANTI IMPRESE DI FANTOMIUS -LADRO GENTILUOMO-. Questa serie comprende le seguenti avventure: IL MONTE ROSA TOP. n° 2972, L'EVASIONE DI FANTOMIUS TOP. n° 2973, FANTOMIUS A BORDO TOP. n° 2974, BRUTFAGOR TOP. n° 2975, SILENZIO IN SALA TOP. n° 2994, LA MALEDIZIONE DEL FARAONE TOP. n° 3036, L' OTTAVA MERAVIGLIA DEL MONDO TOP. n° 3037, FANTOMIUS SULLA NEVE TOP. n° 3039, LA MASCHERA DI FU MAN ETCHÙ TOP. n° 3072, IL BOTTINO DEI BARKSERVILLE TOP. n° 3073, IL TESORO DEL DOGE TOP. n° 3075, IL NOBILE DIETRO LA MASCHERA TOP. n° 3107, GLI ANELLI DI CAGLIOSTRO TOP. n° 3108, IL TESORO DI FRANCIS DRAKE TOP. n° 3139, FANTOMIUS D'EGITTO TOP. n° 3142, IL LADRO E IL MILIARDARIO TOP. n° 3145, DOLLY PAPRIKA TOP. n° 3194, NOTRE DUCK TOP. n° 3210, SENZA MASCHERA TOP. n° 3225,LA SFIDA DI FANTOMIUS TOP. n° 3237, LA NOTTE DELLE GEMME TOP. n° 3273, I DUE VENDICATORI TOP. n° 3275, LA SETTIMA ARTE TOP. n° 3280.
Nelle storie di produzione danese THE LEGACY (PAPERINIK E L'EREDITÀ) codice storia D/D 2003-017 pubblicata in Italia su PAPERINIK CULT 62, HOT CHEMISTRY (PAPERINIK E IL GRANDE PULITORE) codice storia D 2003-291 pubblicata in Italia su PAPERINIK CULT 58, ONCE UPON A TIME ...URGH! (PAPERINIK E LA VOLPE DI GIADA) codice storia D 2004-303 pubblicata in Italia su PAPERINIK CULT 52, SOUND AND FURY (PAPERINIK CONTRO IL RUMORISTA) codice storia D 2005-62 pubblicata in Italia su PAPERINIK CULT 69 e MISTAKEN IDENTITY (PAPERINIK E LO SCAMBIO D'IDENTITÀ) codice storia D 2005-124 pubblicata in Italia su PAPERINIK CULT 64 viene mostrato un redivivo Fantomius in versione moderna stile PK.
PAPERINIK ALLA RISCOSSA Si narra nel primo fumetto di Paperinik che Fantomius era un ladro gentiluomo, che rubava ai ricchi ("furbo!" fa notare Paperino "cosa avrebbe guadagnato a rubare ai poveri?"). Nel suo diario, casualmente ritrovato da Paperino sotto una poltrona di Villa Rosa, Fantomius descrive la sua doppia identità: "Riuscii sempre a eludere la polizia, grazie ai segreti di Villa Rosa, che mi consentivano di condurre una doppia vita..."
"...di giorno dormivo e di notte rubavo, in questo modo mi vendicavo dei ricchi che mi disprezzavano giudicandomi un fannullone."
Nel diario oltre ai segreti di Villa Rosa, Fantomius descrive anche la sua auto "carro mobile" munita di congegni speciali.

PAPERINIK IL DIABOLICO VENDICATORE Sempre a proposito del diario di Fantomius, nella versione narrata della prima storia (edita nel 1970 dalla Mondadori per la collana L'INTREPIDA) Martina ci descrive parte del primo capitolo del diario che inizia così:
"Io Fantomius, detto l'inafferrabile, scrivo queste righe affinchè i posteri conoscano la verità sul mio conto. Tanto meglio poi se qualcuno di essi, trovandosi nelle mie condizioni, saprà imitare le mie gesta!
A questo lontano e sconosciuto erede dedico il mio diario con l'augurio di buona fortuna!".
PAPERINIK ALLA RISCOSSA
Nella storia PAPERINIK E IL SEGRETO DI FANTOMIUS ci viene mostrata l'ultima pagina del diario di Fantomius che riporta testualmente: " Ringrazio il mio carissimo amico Copernico, senza di lui tutto quello raccontato in questo diario non sarebbe stato possibile ! ". In questa frase Fantomius fa riferimento al suo amico inventore Copernico Pitagorico (bisnonno di Archimede Pitagorico) ideatore e costruttore dei famosi marchingegni utilizzati dal ladro gentiluomo. PAPERINIK E IL SEGRETO DI FANTOMIUS
PAPERINIK E IL PASSATO SENZA FUTURO Nella storia PAPERINIK E IL PASSATO SENZA FUTURO ci vengono proposti da Gervasio vari brani tratti dal diario segreto di Fantomius riguardanti il suo primo incontro con Dolly Paprika: "La festa nella villa della contessa De Snob era al culmine! Ma per Dolly bellissima nel suo completo viola era l'ennesima serata noiosa...La mia futura compagna di avventure era preparata a fronteggiare discorsi altezzosi...e sapeva bene come evitarli! Però Dolly non era preparata a incontrare me!" Poi Fantomius conclude la descrizione del primo incontro con Dolly Paprika con queste parole: "Quella sera Dolly non solo non avvisò la polizia ma decise di seguirmi nelle mie imprese! Ed è stata proprio lei a suggerirmi di tenere questo diario sul quale, a beneficio dei posteri, annoto le mie imprese e i miei segreti!"
Nella storia LE STRABILIANTI IMPRESE DI FANTOMIUS-LADRO GENTILUOMO- IL LADRO E IL MILIARDARIO ci viene mostrata alla fine della vicenda un'altra importante pagina del diario di Fantomius che riporta testualmente: " Se non potrò farlo io, invito chi leggerà queste mie righe a mantenere la mia promessa rubando il materasso di Paperon de' Paperoni mentre ci dorme sopra ". Questa è chiaramente la frase che ha ispirato la prima missione di Paperinik molti anni dopo. IL LADRO E IL MILIARDARIO
PAPERINIK E IL RITORNO A VILLA ROSA In un secondo diario venuto alla luce nella storia PAPERINIK E IL RITORNO A VILLA ROSA, vengono descritti in maniera più dettagliata i vari marchingegni e trabocchetti presenti nei sotterranei della villa.
PAPERINIK ALLA RISCOSSA PAPERINIK ALLA RISCOSSA PAPERINIK ALLA RISCOSSA
Circa il periodo storico in cui operava Fantomius, nella prima avventura c'è un non senso temporale. Si legge infatti nella lettera di notifica della vincita di Villa Rosa, che passati cento anni dalla morte di Fantomius, la villa è stata incamerata dal demanio che ne ha fatto dono al municipio...
Ipotizzando che la storia si svolga intorno agli anni 50/60 e visto che la seconda metà del 1800 è un periodo da pieno Far West per una località della costa californiana, l'ambientazione in quel periodo di un personaggio con lo stile ed i marchingegni di Fantomius diventa decisamente poco credibile. A mio giudizio questo "villain" è il tipico ladro gentiluomo dei primi decenni del ventesimo secolo, grossomodo periodo "belle époque" / proibizionismo, sicuramente anni che ben si adattano alla figura tenebrosa e fantomatica di un misterioso "fuorilegge".
FANTOMIUS
In un vecchio libro dedicato alle gesta di Fantomius, che Paperino nella storia PAPERINIK CONTRO LE GIOVANI MARMOTTE trova in biblioteca, vengono descritti oltre ad alcune delle sue imprese anche Villa Rosa ed altri rifugi segreti tra cui la Casa dell'Ermellino situata nella zona delle Montagne Ombrose a varie miglia da Paperopoli.
In un terzo diario, sempre trovato a Villa Rosa nella storia PAPERINIK E L'ESTATE A VILLA LALLA, Paperino scopre l'esistenza di un terzo rifugio di Fantomius quello estivo di Villa Lalla, situato nella Baia delle Dune in località Boscofitto, localizzabile sulla parte nord della baia di Paperopoli.
Nella storia PAPERINIK E L'OMBRA DI FANTOMIUS, un'altro non meglio identificato diario (forse si tratta sempre di quello relativo ai sotterranei) viene trovato dal ladruncolo Bob Paperhide, che se ne serve per imparare i vari segreti di Fantomius e di Villa Rosa e compiere audaci furti ai danni di famosi miliardari e nobili paperopolesi.
Probabilmente lo stesso diario viene utilizzato da Paperino nella storia PAPERINIK COLPISCE ANCORA per esplorare un'altro dei rifugi segreti di Fantomius il Maniero di Valle Tetra, un sinistro castello finto-medievale situato fuori Paperopoli.
Nella storia LE STRABILIANTI IMPRESE DI FANTOMIUS- LADRO GENTILUOMO- I DUE VENDICATORI Marco Gervasio ci mostra che anche Paperinik mantiene un diario segreto della sua storia che ogni tanto, per una sorta di "tenebroso romanticismo" lo aggiorna nei sotterranei dei ruderi di Villa Rosa.
Riguardo il "carro mobile" di Fantomius, sappiamo che sicuramente era dotato dei trucchi mostrati nella prima avventura (PAPERINIK IL DIABOLICO VENDICATORE), installati da Archimede nell'auto di Paperino seguendo le indicazioni del diario; e cioè: sedile a molla, olio anti inseguitori e paraurti allungabile, oltre ai classici fumogeni sia citati nella versione romanzata della prima storia sia mostrati da Gervasio nella storia PAPERINIK E IL TESORO DI DOLLY PAPRIKA. È comunque presumibile che la speciale vettura di Fantomius fosse dotata di altri marchingegni, tipo il sistema spargi chiodi ed altro.
Quanto al tipo di mezzo utilizzato, lo schema che si intravede in una vignetta della prima storia di Paperinik, assomiglia troppo ad un mezzo corazzato per essere utilizzato come riferimento attendibile (è alquanto grottesco immaginare Fantomius che compie le sue segrete scorribande notturne su di un carro armato!). È logico invece supporre il "carro mobile" come una vettura sportiva dei primi decenni del ventesimo secolo, opportunamente truccata e modificata.
Lo schema del "carro mobile" sulla pagina del diario potrebbe tuttavia riferirsi a quella del primo prototipo della speciale vettura di Fantomius, in pratica uno sperimentale carro a vapore probabilmente ideato e realizzato alla fine del 1800.
Tale prototipo di "carro mobile" viene infatti mostrato da Pesce e Mangiatordi nella storia PAPERINIK E L'ATTACCO IGNOBILE DELLA TELEFONIA MOBILE
Effettivamente uno schema del "carro mobile" simile a quello rappresentato nella pagina del diario lo ritroviamo nel 1910 dentro il laboratorio di Copernico come mostrato da Gervasio nella storia sulle origini di Fantomius dal titolo LE STRABILIANTI IMPRESE DI FANTOMIUS-LADRO GENTILUOMO- IL NOBILE DIETRO LA MASCHERA.
Una credibile rappresentazione del definitivo e pienamente operativo "carro mobile" di Fantomius ci viene mostrata da Marco Gervasio nella storia PAPERINIK E IL TESORO DI DOLLY PAPRIKA, dove c'è anche la conferma del periodo storico in cui operava appunto il ladro gentiluomo e la sua compagna; i primi anni del ventesimo secolo.
Il "carro mobile" di Fantomius viene nuovamente ben rappresentato nella storia di Pesce e Mangiatordi PAPERINIK E LA FANTOMATICA FANTOMIUS. In questa avventura la speciale vettura di Fantomius si trova esposta come importante cimelio storico al museo della Scienza e della Tecnica di Paperopoli, dove viene giustamente indicata come la "Fantomatica Fantomius"
Nella stessa storia la vettura di Fantomius viene nuovamente utilizata da Paperinik per fronteggiare il nemico di turno tale Cavaliere Analogico. In questa avventura il papero mascherato utilizza anche due tra i più noti marchingegni di Fantomius; il fungo friggitore e l'acqua corrosiva.
La speciale vettura di Fantomius ci viene nuovamente mostrata sempre nella storia di Pesce e Mangiatordi PAPERINIK E L'ATTACCO IGNOBILE DELLA TELEFONIA MOBILE.
Anche se in in questa avventura la macchina di Fantomius ed il precedente prototipo di "carro mobile sono in reltà trasformazioni per regressione temporale della speciale vettura di Paperinik
Quello che sembra essere un prototipo potenziato del carro mobile di Fantomius ci viene mostrato da Gervasio nella prima e seconda storia della serie LE STRABILIANTI IMPRESE DI FANTOMIUS -LADRO GENTILUOMO- intitolate IL MONTE ROSA e L'EVASIONE DI FANTOMIUS
Altre belle immagini del carro mobile di Fantomius ci vengono mostrate sempre da Gervasio nella sua particolare storia dedicata al cinema muto dal titolo LE STABILIANTI IMPRESE DI FANTOMIUS –LADRO GENTILUOMO- SILENZIO IN SALA
Un'altra bella sequenza con il carro mobile di Fantomius ci viene mostrate sempre da Gervasio nella storia dedicata al Fantasma della Cattedrale dal titolo LE STABILIANTI IMPRESE DI FANTOMIUS –LADRO GENTILUOMO- NOTRE DUCK. In una delle sequenze Fantomius per liberarsi della polizia che lo insegue aziona un meccanismo che rilascia delle sferette chiodate.
CARRO MOBILE DI FANTOMIUS
Un'altra bella immagine del carro mobile è presente nel fascicolo n° 67 dell' enciclopedia DeAGOSTINI dedicata alla 313 di Paperino ed alla mitica auto di Paperinik. In questo volumetto ci sono interessanti riferimenti alle origini del papero mascherato e tre pagine dedicate appunto allo speciale carro mobile di Fantomius e Dolly Paprika.
Tale speciale vettura può essere considerata come un modello sperimentale precursore della famosa Duesenberg Covertible del 1929.
CARRO MOBILE DI FANTOMIUS
Nella storia PAPERINIK E IL SEGRETO DI FANTOMIUS Marco Gervasio ci mostra un'altro interessante mezzo utilizzato dal ladro gentiluomo e dalla sua compagna. Tale mezzo è un tipico Sidecar dei primi del 900 chiaramente dotato di speciali congegni anti inseguitori come il sistema spargi chiodi e la cortina fumogena. PAPERINIK E IL SEGRETO DI FANTOMIUS
Nella storia LE STRABILIANTI IMPRESE DI FANTOMIUS -LADRO GENTILUOMO-LA MALEDIZIONE DEL FARAONE Marco Gervasio ci mostra nuovamente il Sidecar di fantomius e Dolly Paprika utilizzato durante la fuga dal museo di Paperopoli, da dove il ladro gentiluomo ha appena sottratto un prezioso documento nascosto in un vaso del tesoro appartenuto al faraone Tutanquackmon. LA MALEDIZIONE DEL FARAONE
PAPERINIK ALLA RISCOSSA Per quanto riguarda invece i marchingegni personali, nella prima e nella seconda storia di Paperinik, ci vengono mostrati alcuni dei trucchi trovati da Paperino nella villa; oltre al costume con incorporato il Tascabil-paracadute ad apertura progressiva e gli stivaletti a molla (che permettono di fare balzi fino a dieci metri), abbiamo la lucerna ipnotica, la candela doppio effetto cera/dinamite, il fungo friggitore, lo spray corrosivo a effetto istantaneo e probabilmente anche il dormi sodo e la bomba fumogena.
Interessante è la vignetta nella storia PAPERINIK ALLA RISCOSSA che ci mostra ben riprodotta l'arma individuale utilizzata da Fantomius identificabile in una Colt .45 Modello 1911, certamente ritrovata da Paperino insieme al costume. COLT .45 M 1911

FOTO A VILLA ROSA
Alcuni oggetti di Fantomius fotografati a Villa Rosa. Sopra il mantello nero e rosso c'è un ritratto di Fantomius, la lucerna ipnotica, la candela doppio effetto, la Colt 45 Modello 1911 e la maschera blù.
PAPERINIK E IL SEGRETO DI FANTOMIUS PAPERINIK E IL SEGRETO DI FANTOMIUS Altri interessanti marchingegni usati da Fantomius come la penna sciogli-serratura e l'aliante tascabile ci sono inoltre mostrati da Marco Gervasio nella storia PAPERINIK E IL SEGRETO DI FANTOMIUS
La polvere del dormi sodo ed un particolare comunicatore "portatile" vecchio stile ci vengono mostrati da Marco Gervasio nella prima avventura della serie LE STRABILIANTI IMPRESE DI FANTOMIUS -LADRO GENTILUOMO- dal titolo IL MONTE ROSA IL MONTE ROSA IL MONTE ROSA
IL MONTE ROSA IL MONTE ROSA Sempre nella stessa avventura compaiono altri due interessanti macchinari utilizzati da Fantomius e la sua complice Dolly Paprika per le loro roccambolesche fughe: un pallone aerostatico con velature propulsive ed uno zaino con il girorotore pieghevole.
Tali marchingegni ricordano alcuni degli strani macchinari di fine 800 caratteristici della serie televisiva e relativo film Wild Wild West.
Un'altra incredibile macchina volante denominata aerociclo ed un particolare meccanismo di salita chiamato l'elevator ci vengono mostrati nella seconda puntata delle LE STRABILIANTI IMPRESE DI FANTOMIUS -LADRO GENTILUOMO- dal titolo L'EVASIONE DI FANTOMIUS L'EVASIONE DI FANTOMIUS L'EVASIONE DI FANTOMIUS
Tra i vari marchingegni utilizzati da Fantomius e Dolly Paprika nella seconda puntata della serie ci sono il famoso fungo friggitore, il gas dormi sodo, un binocolo a visione notturna ed una speciale fibbia-cintura taglia sbarre.
Altri marchingegni mostrati nella terza avventura della serie LE STARBILIANTI IMPRESE DI FANTOMIUS -LADRO GENTILUOMO- dal titolo FANTOMIUS A BORDO sono delle speciali ventose e dei mini sci d'acqua ad auto-propulsione.
Nella storia omaggio al cinema muto LE STABILIANTI IMPRESE DI FANTOMIUS –LADRO GENTILUOMO- SILENZIO IN SALA viene mostrata una speciale penna con punta al diamante utilizzata da Fantomius per tagliare il vetro di finestra della villa dell’attrice Gloria Squackson.
Nella storia L'OTTAVA MERAVIGLIA DEL MONDO Marco Gervasio ci mostra un'altra delle strabilianti macchine create da Copernico ed utilizzate da Fantomius il Fantomarino. Questo sommergibile dall'aspetto di un enorme nautiloide, verosimilmente progettato per scoprire e prelevare tesori perduti sotto il mare, è tenuto nascosto in una grotta sotterranea nella Baia delle dune a Nord di Paperopoli in prossimità quindi del rifugio estivo di Villa Lalla . La grotta segreta dove viene ancorato il Fantomarino è raggiungibile percorrendo un lungo cunicolo, che se pur nella storia per semplicità narrativa e di riferimento immediato viene indicato come collegato con Villa Rosa, (Villa Rosa si trova in zona precollinare lontano dalla costa ed è esagerato e poco credibile un cunicolo che attraversi addirittura tutta Paperopoli) a logica risulta più verosimilmente collegato con i sotterranei di Villa Lalla. Tale covo, situato in prossimità, della costa, lo si può infatti immaginare come utilizzato dal ladro gentiluomeo e dalla sua compagna per le missioni che richiedono appunto l'utilizzo di "macchinari marini".
Nella stessa storia viene anche mostrato un particolare veicolo a cuscino di vapore utilizzato da Copernico per percorrere il cunicolo sotterraneo che collega Villa Lalla con la grotta nella Baia della Dune dove viene ancorato il Fantomarino di Fantomius .
Nella storia IL TESORO DEL DOGE ambientata a Venezia Fantomius e Dolly Paprika utilizzano una speciale gondola motorizzata creata da Copernico in grado di uscire dai canali e percorrere la terraferma.
Nella copertina del secondo volume della serie DEFINITIVE COLLECTION dedicato alla saga di Fantomius, Gervasio ci mostra un'altro degli strabilianti macchinari utilizzati dal ladro gentiluomo ed i suoi complici. Nell'immagine Fantomius, Dolly Paprika e Copernico sono a bordo di un particolare bi-sidecar volante.
Nella storia LE STRABILIANTI IMPRESE DI FANTOMIUS-LADRO GENTILUOMO-FANTOMIUS SULLA NEVE ci vengono mostrati dei particolari sci a getto di vapore che consentono con poca fatica di raggiungere una notevole velocità.
Nella stessa storia Copernico, nella Casa dell'Ermellino, ci mostra degli speciali tappi auricolari che permettono di udire suoni e discorsi a lunga distanza. Tali marchingegni vennero in seguito anche ricreati da Archimede (pronipote di Copernico) ed utilizzati da Paperinik.
Nella storia LE STRABILIANTI IMPRESE DI FANTOMIUS-LADRO GENTILUOMO- IL BOTTINO DEI BARKSERVILLE Fantomius utilizza degli speciali stivaletti a getto di aria compressa ideati da Copernico che gli permettono di camminare in sospensione sopra la palude di Greenduck.
Nella storia LE STRABILIANTI IMPRESE DI FANTOMIUS-LADRO GENTILUOMO- IL TESORO DEL DOGE, Dolly Paprika durante una festa in maschera al carnevale di Venezia utilizza uno speciale ventaglio esplosivo e fumogeno.
Nella storia LE STRABILIANTI IMPRESE DI FANTOMIUS-LADRO GENTILUOMO- IL NOBILE DIETRO LA MASCHERA, Marco Gervasio ci mostra l'apparecchio apri cassaforte, che insieme al fungo friggitore e gli stivaletti a molla, è uno dei marchingegni utilizzati da Fantomius durante la sua prima missione.
Nella storia LE STRABILIANTI IMPRESE DI FANTOMIUS-LADRO GENTILUOMO- IL LADRO E IL MILIARDARIO, Marco Gervasio ci mostra la lucerna ipnotica che fu anche il primo marchingegno utilizzato da Paperinik nella sua storia di esordio sempre ai danni di Paperone.
Sempre nella storia LE STRABILIANTI IMPRESE DI FANTOMIUS-LADRO GENTILUOMO- IL LADRO E IL MILIARDARIO, Fantomius utilizza degli speciali filtri nasali che gli permettono di resistere ad un potente gas soporifero attivato dal sistema di sicurezza del deposito di Paperone.
Nella storia LE STRABILIANTI IMPRESE DI FANTOMIUS-LADRO GENTILUOMO- SENZA MASCHERA, Fantomius e Dolly Paprika utilizzano una speciale acquascooter a vapore anche questo progettato e costruito da Copernico.
Notare sullo sfondo la veduta di Paperopoli con il deposito di Paperone sulla collina. Anche in questo caso il deposito purtroppo è stato rappresentato con delle fattezze troppo moderne e si è scelto di seguire l'interpretazione di Don Rosa secondo cui il deposito fu realizzato sulla collina "ammazzamotori" nel 1902 mentre secondo alcune indicazioni presenti nelle storie di Barks il deposito venne costruito sulla collina solo nel 1951.
Nella storia LE STRABILIANTI IMPRESE DI FANTOMIUS-LADRO GENTILUOMO- LA NOTTE DELLE GEMME, Fantomius utilizza una speciale penna che permette di non far attivare i sistemi di allarme alle finestre.
Nella storia LE STRABILIANTI IMPRESE DI FANTOMIUS-LADRO GENTILUOMO- I DUE VENDICATORI, Fantomius viaggiando nel futuo ai tempi di Paperino, ritorna nel suo rifugio garage insieme a Paperinik e Archimede per prelevare il suo speciale carro trivella a vapore.
Dopo essere stata opportunamente revisionata da Archimede la trivella a vapore viene utilizzata da Fantomius e Paperinik per penetrare dentro il deposito di Paperone.
Fantomius, In alcune delle sue imprese, usava impersonificare altri individui uilizzando (come poi fece anche Paperinik) maschere in gomma; alcune di queste, ritrovate nella Casa dell'Ermellino, ci vegono mostrate nella storia PAPERINIK CONTRO LE GIOVANI MARMOTTE.È logico immaginare che le maschere di personaggi femminili venissero in realtà utilizzate da Dolly Paprika.
Altre maschere utilizzate da Fantomius e dalla sua compagna sono anche visibili nelle storie PAPERINIK E IL SEGRETO DI FANTOMIUS e PAPERINIK E IL PASSATO SENZA FUTURO
Le maschere in lattice sono largamente utilizzate sia da Fantomius che da Dolly Paprika in praticamente tutte le loro avventure mostrate nella serie di storie dal titolo LE STRABILIANTI IMPRESE DI FANTOMIUS -LADRO GENTILUOMO-.
Nella terza avventura della serie LE STRABILIANTI IMPRESE DI FANTOMIUS -LADRO GENTILUOMO- dal titolo FANTOMIUS A BORDO tra le maschere mostrate nella valigia del ladro gentiluomo ne compare una che sembra quella di Paperone. Possibile indizio che il ladro gentiluomo stia progettando un furto ai danni del riccastro paperopolese, proprio in quegli anni in giro per il mondo ad accumulare ricchezze, o che addirittura lo stesso Paperone fosse presente in quella crociera.
Grazie alla storia di Marco Gervasio PAPERINIK E IL SEGRETO DI FANTOMIUS sappiamo che tali marchingegni erano ideati e realizzati dal sua amico/complice Copernico Pitagorico geniale inventore padre di Cacciavite Pitagorigo nonno di Fulton Pitagorico e quindi bisnonno di Archimede Pitagorico che molti anni dopo realizzò i marchingegni speciali di Paperinik
Infatti nella dodicesima puntata della saga di Fantomius intitolata IL NOBILE DIETRO LA MASCHERA Gervasio ci mostra il primo incontro tra Lord Quackett e Copernico Pitagorico avvenuto nel 1910 durante una festa presso la villa del Barone Von Duck.
Un riferimento alla saga di Don Rosa ci viene sempre fornito nella storia LE STRABILIANTI IMPRESE DI FANTOMIUS-LADRO GENTILUOMO- IL NOBILE DIETRO LA MASCHERA, dove un quadretto dentro il laboratorio di Copernico Pitagorico mostra l'immagine di Cacciavite Pitagorico (figlio appunto di Copernico) presso l'isola di Krakatoa. Nella stessa vignetta viene evidenziato come Cacciavite sia spesso in giro per il mondo insieme ad un riccone!
Un'altro velato riferimento a Paperone ci viene mostrato nella sesta avventura della saga di Fantomius intitolata LA MALEDIZIONE DEL FARAONE dove nel giornale di Paperopoli (The Duckburg Times) si legge un trafiletto con la notizia che "DE' PAPERONI INVIA ALTRO ORO..." Chiaro collegamento filologico alla saga di Don Rosa sulla vita di Paperone, secondo cui il riccastro in quel periodo si trovava proprio in giro per il mondo per accrescere il suo giro di affari, mentre le sue sorelle a Paperopoli gestivano l'accumulo delle sue ricchezze.
Un chiaro riferimento alla saga di Don Rosa ci viene invece mostrato da Gervasio nella storia L'OTTAVA MERAVIGLIA DEL MONDO dove le due sorelle di Paperone, Matilda McDuck e Hortense McDuck con il marito di quest'ultima Quackmore Duck, (questi ultimi secondo le indicazioni di Don Rosa genitori di Paperino) sono al D.U.C.K. teatre (altro chiaro tributo a Don Rosa) durante lo spettacolo con l'enorme gorilla Gong.
Un' altro riferimento alla saga di Don Rosa e ai familiari di Paperone ci viene mostrato sempre da Gervasio in una vignetta della storia LE STRABILIANTI IMPRESE DI FANTOMIUS-LADRO GENTILUOMO- DOLLY PAPRIKA dove in un trafiletto del quotidiano di Paperopoli Duckburg Times del 1920 si legge l'annucio della nascita dei due gemelli di Hortense McDuck. I due gemelli sono chiaramente Donald e sua sorella Della.
Infatti in due vignette della storia LA MALEDIZIONE DEL FARAONE Gevasio ci mostra il deposito di Paperone (disegnato forse in configurazione troppo recente già con il cupolone, rispetto al desing originale di Barks e Don Rosa). Nella sua saga Gervasio sceglie quindi di seguire la versione di Don Rosa che vuole il deposito sulla collina già realizzato da Paperone nel 1902 subito dopo il suo arrivo a Paperopoli, mentre secondo la versione di Carl Barks inizialmente Paperone teneva i suoi averi in un palazzo monetario dentro la città e solo nei primi anni 50 ha costruito il famoso deposito sulla collina di Paperopoli dove prima c'erano i resti del forte di Paperopoli.
Il deposito di Paperone ci viene anche mostrato sullo sfondo di una vignetta nella successiva avventura della saga di Fantomius dal titolo L'OTTAVA MERAVIGLIA DEL MONDO
Il deposito di Paperone ci viene nuovamente mostrato nell'ultima vignetta della undicesima avventura della saga di Fantomius dal titolo IL TESORO DEL DOGE.
In questa scena sembra presumibile un tanto imprevisto quanto segreto!? arrivo a Paperopoli del proprietario del deposito che ufficialmente in quegli anni si trovava in giro di affari per il mondo.
Anche nella storia sulle origini di Fantomius dal titolo LE STRABILIANTI IMPRESE DI FANTOMIUS-LADRO GENTILUOMO- IL NOBILE DIETRO LA MASCHERA ambientata nella Paperopoli del 1910, Marco Gervasio ci mostra in alcune vignette il deposito di Paperone.
Paperone preoccupato per le attivià del ladro gentiluomo torna temporaneamente ed in gran segreto a Paperopoli nel 1922 nella storia dal titolo LE STRABILIANTI IMPRESE DI FANTOMIUS-LADRO GENTILUOMO- FANTOMIUS D'EGITTO. Anche in questo caso per scelte redazionali il deposito è stato rappresentato nella configurazione "aggiornata" stile storie italiane con il cupolone, mentre in quel periodo va immaginato solamente a forma di cubo (Don Rosa) o come un semplice edificio monetario in città non essendo ancora stato costruito quello sulla collina di paperopoli (Barks).
Nella storia LE STRABILIANTI IMPRESE DI FANTOMIUS -LADRO GENTILUOMO- IL LADRO E IL MILIARDARIO Paperone dopo aver incontrato sul Titanic Cartesio Pitagorico (che ha carpito la fiducia del riccastro spacciandosi per Copernico Pitagorico padre di Cacciavite amico di Paperone) convince il miliardario a farsi installare dei nuovi sistemi di antifurto per impedire a Fantomius di penetrare nel deposito.
In realtà lo scopo del maniacale Cartesio era di impossessarsi del prezioso rubino striato, simbolo di distinzione e prestigio.
In questa avventura Fantomius riesce a penetrare dentro il deposito ma non incontra direttamente Paperone. Tuttavia il miliardario riceve un messaggio filmato del ladro gentiluomo registrato su bobina in cui Fantomius promette a Paperone che durante la sua assenza non cercherà di derubarlo ma non appena ritornerà riuscirà a sottrargli il materasso mentre questo ci dorme sopra...intento poi portato a termine da Paperinik molti anni dopo.
Diversi scorci del Deposito di Paperone vengono mostrati anche nella storia LE STRABILIANTI IMPRESE DI FANTOMIUS -LADRO GENTILUOMO- NOTRE DUCK ambientata nella famosa Cattedrale di Notre Duck.
Il vero Fantomius e la sua compagna ci vengono per la prima volta magistralmente mostrati in alcuni flashback della storia PAPERINIK E IL TESORO DI DOLLY PAPRIKA pubblicata sul TOPOLINO n° 2675 nel marzo del 2007, riproposti in seguito sempre da Gervasio nelle storie PAPERINIK E IL SEGRETO DI FANTOMIUS pubblicata sul TOPOLINO 2902 nel Luglio 2011, e PAPERINIK E IL PASSATO SENZA FUTURO pubblicata sul TOPOLINO 2933 nel Febbraio 2012.
Sempre nella storia PAPERINIK E IL SEGRETO DI FANTOMIUS Gervasio ci mostra per la prima volta il classico "poliziotto persecutore" dei ladri misteriosi ed inafferrabili. Nel caso di Fantomius trattasi del Commissario Pinko antenato dell 'ispettore Pinko detto il Pallino citato nella storia PAPERINIK E IL RITORNO A VILLA ROSA che molti anni dopo si troverà alle prese con Paperinik. Chiari i riferimenti letterari all' Ispettore Ginko persecutore di Diabolik al Commissario Juvè ossessionato dalla cattura di Fantomas e all'ispettore Guerchard che inutilmente cerca di arrestare Arsè Lupin.
Il commissario Pinko ci viene riproposto sempre da Gervasio in PAPERINIK E IL PASSATO SENZA FUTURO dove questo nevrotico e confusionario poliziotto viene come di consueto gabbato dall'abile ladro gentiluomo ed in questo specifico caso anche da Paperinik nei panni di Lord Quackett.
Chiaramente il commissario Pinko è elemento immancabile nella maggioranza delle avventure del ladro gentiluomo, dove inevitabilmente si lascia sfuggire sempre per un soffio la cattura di Fantomius.
Nella mini serie dedicata al ladro gentiluomo LE STRABILIANTI IMPRESE DI FANTOMIUS -LADRO GENTILUOMO- ci viene mostrata Adelaide la moglie del commissario Pinko ed il nome completo del poliziotto Alcmeone Pinko
Il commissario Pinko e sua moglie Adelaide compaiono nuovamente nella undicesima avventura della saga su Fantomius intitolata LE STRABILIANTI IMPRESE DI FANTOMIUS -LADRO GENTILUOMO-IL TESORO DEL DOGE dove ci viene reso noto che la moglie di Pinko è parente del Duca Grimani la cui famiglia diede alla serenissima ben tre Dogi.
Nella dodicesima storia della saga dedicata al ladro gentiluomo LE STRABILIANTI IMPRESE DI FANTOMIUS -LADRO GENTILUOMO- IL NOBILE DIETRO LA MASCHERA ci viene mostrato Alcmeone Pinko nella Paperopoli del 1910 quando ancora operava in divisa con il grado di ispettore.
Nella quattordicesima storia della saga dedicata al ladro gentiluomo LE STRABILIANTI IMPRESE DI FANTOMIUS -LADRO GENTILUOMO- IL TESORO DI FRANCIS DRAKE Alcmeone Pinko si reca addirittura presso Villa Rosa per investigare su un rapimento ed il misterioso furto di pietre preziose facenti parte di un vestito. Anche in questa situazione il commissario è ben lontano da sospettare la vera identità del suo amico Lord Quackett.
Nella sedicesima storia della saga dedicata al ladro gentiluomo LE STRABILIANTI IMPRESE DI FANTOMIUS -LADRO GENTILUOMO- IL LADRO E IL MILIARDARIO Alcmeone Pinko riesce quasia catturare Fantomius rimasto bloccato sopra il tetto del deposito di Paperone venedo salvato all'ultimo momento da Copernico.
Alcmeone Pinko compare nuovamente nella diciannovesima storia della saga dedicata al ladro gentiluomo LE STRABILIANTI IMPRESE DI FANTOMIUS -LADRO GENTILUOMO- SENZA MASCHERA dove viene nuovamente buggerato dallo scaltro ladro gentiluomo presso Ocalulu nelle isole Sandwich.
Alcmeone Pinko nella ventesima storia della saga dedicata al ladro gentiluomo LE STRABILIANTI IMPRESE DI FANTOMIUS -LADRO GENTILUOMO- LA SFIDA DI FANTOMIUS viene invitato da Fantomius, insieme ad altri noti investigatori, al museo delle cere di Paperopoli per una sfida diabilità investigativa.
Nella quarta puntata, ambientata a Parigi, della serie LE STRABILIANTI IMPRESE DI FANTOMIUS -LADRO GENTILUOMO- dal titolo BRUTFAGOR compare per la prima volta l'ispettore belga Hercule Paperot, chiaramente basato sul celebre investigatore Hercule Poirot nato dalla fantasia della giornalista e scrittrice Agatha Christie. Questo acuto ispettore dopo aver catturato (grazie anche a Fantomius e Dolly Paprika) il misterioso "fantasma" del Louvre Brutfagor decide di recarsi anche lui a Paperopoli deciso a catturare il famoso ed altrettanto misterioso ladro gentiluomo Fantomius.
L'investigatore Belga Hercule Paperot ritorna infatti nell' ottava storia (ambientata a Picco Cupo sulle Montagne Ombrose) della serie LE STRABILIANTI IMPRESE DI FANTOMIUS -LADRO GENTILUOMO- dal titolo FANTOMIUS SULLA NEVE. Anche questa volta nonostante le sua grandi abilità di investigatore Paperot viene al fine battuto dagli astuti e temerari ladri paperopolesi.
Alla fine di questa avventura fa la sua comparsa un'altro potenziale e temibile avversario di Fantomius il celebre investigatore inglese Paper Holmes con il suo aiutante il Dr. Duckson. Certamente l'abile Marco Gervasio ci introduce i due investigatori come preludio ad un loro coinvolgimento in una delle prossime avventure del ladro gentiluomo.
Infatti Paper Holmes con il suo aiutante il Dr. Duckson vengono riproposti nella decima storia della serie dedicata alle imprese di Fantomius intitolata LE STRABILIANTI IMPRESE DI FANTOMIUS -LADRO GENTILUOMO- IL BOTTINO DEI BARKSERVILLE.
In questa avventura l'abile investigatore londinese riesce quasi ad arrestare i due ladri paperopolesi ed alla fine con la semplice deduzione logica che "dopo aver eliminato l'impossibile, ciò che resta, per quanto improbabile, deve essere la verità" intuisce, pur non avendone le prove, la vera identità di Fantomius.
I detective Paper Holmes e Hercule Paperot compaiono nuovamente nella ventesima puntata della saga LE STRABILIANTI IMPRESE DI FANTOMIUS - LADRO GENTILUOMO- LA SFIDA DI FANTOMIUS, dove insieme ad altri famosi investigatori vengono convocati da Fantomius al museo delle cere di Paperopoli per una sfida di abilità investigatoria.
Nella stessa avventura Gervasio ci introduce anche il detective di New York Chick Paper con i suoi aiutanti Rob e Bob e la scrittrice di romanzi gialli Jane Purple anche loro convocati al museo delle cere di Paperopoli dal ladro gentiluomo per la sua sfida ai migliori detective del mondo.
Sempre nella ventesima puntata della saga c'è un interessante riferimento ad un vecchio personaggio di Gottfredson, lo scienziato pazzo Prof. Ecks (chiamato in questa storia Dott. Accakappa) che nel 1924 era il direttore del museo delle cere di Paperopoli. Alla fine della storia lo scienziato dimostra già la sua indole criminale in quanto nel laboratorio sotterraneo del museo produce maschere di lattice da vendere ai criminali che cercano di sfuggire alla legge.
Lo stesso personaggio insieme ad altri due scienziati pazzi (Prof. Doblex e Triplex) nel 1932 saranno protagonisti della paurosa avventura di Topolino ed Orazio TOPOLINO ED ORAZIO NEL CASTELLO INCANTATO (MICKEY MOUSE IN BLAGGARD CASTLE).
Nella nona puntata della saga dedicata al ladro gentiluomo intitolata LE STRABILIANTI IMPRESE DI FANTOMIUS -LADRO GENTILUOMO- LA MASCHERA DI FU MAN ETCHÙ, compare per la prima volta un'altro temibile avversario di Fantomius, il maniacale criminale cinese Dottor Fu Man Etchù. Uno degli insani intenti di questo losco figuro, perennemente raffreddato, è quello di soggiogare i farmacisti di tutto il mondo affinchè non somministrino più i rimedi antiallergici così moltissime persone soffriranno come lui di continui raffreddori.
Il Dottor Fu Man Etchù ha al suo servizio anche Jen Yu meglio conosciuta come Lady Senape, una graziosa cinesina ex fiamma e complice di Fantomius diversi anni prima che il ladro gentiluomo incontrasse Dolly Duck.
Nella undicesima puntata della saga dedicata a Fantomius dal titolo IL TESORO DEL DOGE Marco Gervasio ci introduce un altro temibile avversario del ladro gentiluomo, il misterioso e pericoloso Guardiano Supremo capo di una setta segreta conosciuti come i Guardiani di Venezia il cui scopo in questa prima apparizione è quello di impadronirsi dei sette simboli d'oro del potere dogale: il corno, il manto, la spada, il seggio, l'ombrello parasole, otto stendardi e otto trombe.
tale personaggio è reso ancor più inquietante dal fatto che sembra conoscere l'identità segreta di Fantomius e che assomiglia in modo sconcertante a Copernico Pitagorico!? amico e complice di Lord Quackett.
Il temibile e misterioso Guardiano Supremo riappare in un laboratorio segreto nella tredicesima puntata della saga dedicata a Fantomius dal titolo GLI ANELLI DI CAGLIOSTRO. In questa storia il criminale è alleato di Lady Senape e dichiara di chiamarsi Pitagorico!?
La vera identità del Guardiano Supremo ci viene svelata nella quattordicesima puntata della saga dal titolo IL TESORO DI FRANCIS DRAKE. Il misterioso individuo è infatti Cartesio Pitagorico fratello gemello di Copernico. In questa puntata si scopre anche che il genio criminale ha un laboratorio segreto nei sotterranei del Castello delle Tre Torri e che quindi presumibilmente fu amico od allievo di Spokius Spectrus lui stesso stravagante inventore.
Nella sedicesima puntata della saga su Fantomius dal titolo IL LADRO E IL MILARDARIO, Copernico Pitagorico racconta di come in gioventù, per colpa delle malefatte del fratello gemello Cartesio, fu espulso nel 1869 dalla prestigiosa Università Californiana di Berkeley.
Sempre in questa avventura Cartesio riesce a sottrarre a Paperone il prezioso rubino striato-simbolo di distinzione- per poi fuggire nel suo laboratorio segreto dentro il Castello delle Tre Torri.
Fantomius e Copernico riescono a recuperare il rubino ma Cartesio riesce ancora una volta a fuggire.
Nella dodicesima puntata della saga dedicata al ladro gentiluomo intitolata LE STRABILIANTI IMPRESE DI FANTOMIUS -LADRO GENTILUOMO- IL NOBILE DIETRO LA MASCHERA Marco Gervasio ci mostra il maggiordomo di Lord Quackett tale Sigisberto a Villa Rosa nel 1910. Presumibilmente tale maggiordomo venne congedato con l'arrivo di Copernico e successivamente di Jen Yu alias Lady Senape a Villa Rosa.
Nella storia LE STRABILIANTI IMPRESE DI FANTOMIUS -LADRO GENTILUOMO- LA NOTTE DELLE GEMME Gervasio introduce un nuovo temibile nemico per Fantomius, il ricco magante sudafricano Cuordipietra Famedoro criminoso avversario di Paperone.
Il temibile Cuordipietra Famedoro ritorna infatti nella successiva storia LE STRABILIANTI IMPRESE DI FANTOMIUS -LADRO GENTILUOMO- I DUE VENDICATORI dove riesce a rapire Dolly Paprika, involontariamente trasportata nel futuro, e ricattare Fantomius affinchè compia un furto ai danni di Paperone.
Sia Cuordipietra Famedoro che Lady Senape ritornano nuovamente nella storia LE STRABILIANTI IMPRESE DI FANTOMIUS -LADRO GENTILUOMO- LA SETTIMA ARTE, dove i due malviventi in complicità cercano di derubare una preziosa collana all'attrice Gloria Squackson, ma vengono inesorabilmente imbrogliati da Fantomius.
Così come ogni famoso bandito o giustiziere mascherato che si rispetti ha un aiutante, o una compagna complice (Diabolik-Eva Kant, Zorro-Bernardo, Fantomas-Lady Beltham, Arsene Lupin-Grognard e Natasha ecc...) anche Fantomius compiva i suoi colpi aiutato dalla fidanzata Dolly Paprika.
DOLLY PAPRIKA Nelle prime storie poco si conosceva della vera identità e del vero volto di questo personaggio, in queste avventure era infatti impersonificata per due volte da Paperina, che indossa lo stravagante costume rosso, con le lunghe orecchie da volpe o da pipistrello, per varie feste in maschera. La vera Dolly Paprika appare per la prima volta, comunque sempre mascherata, in alcune vignette della storia PAPERINIK E IL TESORO DI DOLLY PAPRIKAFANTOMIUS E DOLLY PAPRIKA
In questa storia Marco Gervaso ci mostra anche il prezioso ciondolo di Dolly Paprika che funge da chiave segreta per aprire il Caveau situato nei sotterranei di Villa Rosa, dove Fantomius tiene il corposo tesoro frutto delle varie scorribande. L'entrata di questo deposito è celata da un grande ritratto di Dolly Paprika dipinto dallo stesso Fantomius.
Sempre nella storia PAPERINIK E IL TESORO DI DOLLY PAPRIKA, un piccolo quadretto in una stanza di Villa Rosa ci da sicuramente una valida indicazione sul vero aspetto della misteriosa compagna di Fantomius; una affascinante papera con capelli chiari ed il tipico caschetto anni 20.
Il vero aspetto della complice di Fantomius ci viene infine rivelato da Gervasio nella intrigante storia PAPERINIK E IL PASSATO SENZA FUTURO dove tra le altre cose avviene nel 1920 il secondo decisivo incontro tra il ladro gentiluomo e la sua futura compagna di avventure.
In questa storia apprendiamo pure che il vero nome dell' affascinate complice è Dolly Duck (tradotto in italiano come Dolly Papera) alias Dolly Paprika.
In occasione della pubblicazione di questa importante storia la copertina del relativo TOPOLINO n. 2933 viene appunto dedicata a Dolly Paprika magnificamente rappresentata insieme a Paperinik dall' ottimo disegnatore e sceneggiatore Marco Gervasio.
Nella storia LE STRABILIANTI IMPRESE DI FANTOMIUS -LADRO GENTILUOMO- DOLLY PAPRIKA Gervasio ci mostra anche il primo fugace incontro tra Lord Quackett e Dolly Duck avvenuto nel 1913 durante una noiosa festa in maschera.
Sempre nella storia LE STRABILIANTI IMPRESE DI FANTOMIUS -LADRO GENTILUOMO- DOLLY PAPRIKA viene mostrata la madre, la sorella di Dolly, Margaret,che gestiscono una scuola di danza, e Lucrezia la stravagante amica di Dolly.

FANTOMIUS E DOLLY PAPRIKA CON I COSTUMI DA AMBIENTE INNEVATO
Per le missioni in ambiente innevato è logico supporre che Fantomius e la sua compagna Dolly Paprika utilizzassero degli speciali costumi invernali per meglio mimetizzarsi sulla neve.
Sempre nella storia LE STRABILIANTI IMPRESE DI FANTOMIUS -LADRO GENTILUOMO- DOLLY PAPRIKA Gervasio ci mostra anche l'origine del rosso costume da volpe di Dolly Paprika che prende spunto dal gioiello Volpe Rossa appartenuto all'amica Lucrezia ed il cui recupero a casa di un ricco usuraio creditore è stato il primo furto che Dolly Duck ha compiuto nei panni di Dolly Paprika.
Nella nona puntata della saga dedicata alle imprese di Fantomius dal titolo LE STRABILIANTI IMPRESE DI FANTOMIUS -LADRO GENTILUOMO- LA MASCHERA DI FU MAN ETCHÙ, Marco Gervasio ci introduce l'intrigante personaggio di Jen Yu meglio conosciuta come Lady Senape, una graziosa cinesina ex fiamma e complice di Fantomius diversi anni prima che Lord Quackett incontrasse Dolly Duck.
In questa storia Lady Senape è al servizio del temibile criminale Fu Man Etchù e mostra un tormentato sentimento di odio-amore nei confronti di Lord Quackett.
Jen Yu compare nuovamente nella tredicesima puntata della saga dedicata alle imprese di Fantomius dal titolo LE STRABILIANTI IMPRESE DI FANTOMIUS -LADRO GENTILUOMO- GLI ANELLI DI CAGLIOSTO, sia in alcune sequenze di flashback quando nel 1914 era ancora complice di Fantomius sia nella storia stessa ambientata a Vienna nel 1922 in cui cerca di impadronirsi del tesoro del Conte di Cagliostro.
In questa storia Lady Senape non è più al servizio di Fu Man Etchù ma dell'altrettanto maniacale Guardiano Supremo capo della setta i Guardiani di Venezia.
Lady Senape ritorna nella storia dal titolo LE STRABILIANTI IMPRESE DI FANTOMIUS -LADRO GENTILUOMO- LA SETTIMA ARTE, questa volta alleata del perfido miliardario sudafricano Cuordipietra Famedoro.
Per quanto riguarda invece la vera identità e il vero nome di Fantomius un primo indizio ci viene fornito dalla storia di Marco Gervasio PAPERINIK E L'OMBRA DI FANTOMIUS, dove durante una gita scolastica nei ruderi di Villa Rosa la maestra dei nipotini di Paperino così ci descrive la storia della Villa: " Questi sono i resti di Villa Rosa, un tempo appartenuta a Lord Quackett! in mancanza di eredi , la proprietà passò poi al municipio..."
La frase coincide con quanto dichiarato nella prima storia e che cioè il proprietario di Villa Rosa (che noi sappiamo in realtà essere Fantomius) scomparve senza eredi, se ne deduce di conseguenza che Lord Quackett altro non è che il vero nome di Fantomius!.
Il nome di battesimo di Lord Quackett, John viene invece ufficializzato sempre da Gervasio nella storia del 2011 PAPERINIK E IL SEGRETO DI FANTOMIUS.
Non è ben chiaro invece dove sia comparso la prima volta il riferimento del secondo cognome Lamont da interpretare a logica come il cognome della madre di probabile origine francese. Tutto sommato altro giusto tributo alla nazionalità dei principali personaggi letterari "noir" da cui Fantomius prende spunto.
All'inizio poco si sapeva invece del vero aspetto di Lord Quackett alias Fantomius, un riferimento poteva essere scorto in alcuni ritratti nella storia PAPERINIK E IL RITORNO A VILLA ROSA, dove appare il suo volto (becco squadrato, sguardo severo, ciuffo di piume) senza la classica maschera scura.
Riguardo questa particolare maschera, nella splendida versione narrata della prima storia, Guido Martina descrivendo il momento in cui Paperino trova il costume di Fantomius, ci racconta quanto segue: "Sollevato il coperchio, ecco, ben ripiegati e protetti dalla naftalina, il costume nero e il mantello egualmente nero come la notte. Ecco gli stivaletti con suole a molla, grazie ai quali si poteva correre a balzi di dieci metri.
C'era anche una maschera di seta nera, ma Paperino la trascurò: oramai aveva deciso con che cosa coprirsi il volto!
"
Sembra comunque che in origine anche Paperinik avrebbe dovuto indossare la maschera blu di Fantomius, ma che per non confondere i lettori piu` giovani fu scelto in questa prima storia di lasciare il papero mascherato a viso scoperto.
FANTOMIUS
Altre tenebrose immagini del ladro gentiluomo paperopolese, presenti nei sotterranei di Villa Rosa, ci vengono inoltre mostrate in alcune vignette delle storie PAPERINIK E L'ESTATE A VILLA LALLA e PAPERINIK E L'OMBRA DI FANTOMIUS.
Un ' importante indizio ci viene sempre fornito dalla storia PAPERINIK E IL TESORO DI DOLLY PAPRIKA dove in un quadro di Villa Rosa sono rappresentati una bionda papera con caschetto ed un impomatato papero stile anni 20. Molto probabilmente ritratti di gioventù proprio di Fantomius e Dolly Paprika.
Nella stessa storia ed in PAPERINIK E IL SEGRETO DI FANTOMIUS, PAPERINIK E IL PASSATO SENZA FUTURO ed altre relative alla saga del ladro gentiluomo, vediamo anche i ritratti sia del Duca Pazzo di Paperopoli che del misterioso Fantasma di Notre Duck, chiara indicazione che tali inquietanti personaggi sono in qualche modo collegati con Lord Quackett.
Tale collegamento viene infatti confermato sulla biografia di Lord Quackett pubblicata sullo speciale volume DEFINITIVE COLLECTION edito dalla PANINI dove si evince che il Duca Pazzo tale Duke Richard Quackett avo di Lord Quackett sia giunto nell'area dell'odierna Paperopoli con la nave di Francis Drake nel 1579 prendendo possesso di vari terreni.
Un'immagine del Fantasma di Notre Duck, è ancora presente nei sotterranei di Villa Rosa ai tempi di Paperinik quando la Villa è oramai distrutta.
Infatti in alcune vignette della dodicesima storia della saga su Fantomius dedicata alle origini del ladro gentiluomo dal titolo IL NOBILE DIETRO LA MASCHERA, Gervasio ci mostra definitivamente in una delle stanze di Villa Rosa un'altro quadro del Duca Pazzo con l'indicazione del suo nome.
Nella diciottesima puntata della saga su Fantomius intitolata NOTRE DUCK Gervasio ci svela invece l'identità del misterioso personaggio che nel quadro a Villa Rosa sembra il Fantasma di Notre Duck.
Si tratta di un parente di sua madre Marie Lamont che nel 1700 a Parigi era gabelliere reale ed indossava il nero costume per incutere timore quando riscuoteva le tasse.
Nella stessa storia l'inquietante costume viene ripreso da Henry Quackett fratello di John per diventare il primo Fantasma di Notre Duck.
Nella quattordicesima puntata della saga dal titolo IL TESORO DI FRANCIS DRAKE Gervasio ci fa conoscere la storia di questo misterioso avo di Lord Quackett. Giunto appunto a New Albion (rinominata Brake Borough) nel 1579 con la ciurma del corsaro Francis Drake, Richard Quackett dopo essersi impadronito di parte del tesoro che il corsaro doveva portare alla regina Elisabetta I acquisì vari terreni nell'area facendosi costruire diversi manieri in stile medievale. La sua indole ed i suoi comportamenti stravaganti gli costarono l'appellativo di Duca Pazzo.
Nel 1585 Sir Francis Drake fece ritorno a Drake Borough per vendicarsi di Richard Quackett e recuperare quello che rimaneva del suo tesoro. Ma il avvertito dal suo amico il Conte di Malasorte fuggì in tempo nascondendosi probabilmente in un'altro dei suoi manieri non conosciuti da Francis Drake.
A Villa Rosa compaiono i ritratti di altri paperi non meglio identificati. Probabili avi o parenti di Fantomius o Dolly Paprika, oppure storici personaggi paperopolesi non necessariamente collegati ai due ladri.
Un'altro strano riferimento ci viene sempre mostrato da Marco Gervasio nella quarta puntata della serie dedicata alle imprese di Fantomius dal titolo LE STRABILIANTI IMPRESE DI FANTOMIUS -LADRO GENTILUOMO- BRUTFAGOR dove in un negozio di antiquariato parigino appare un quadretto con l'effige di un misterioso papero mascherato di nero. Anche se l'immagine ricorda il profilo di Paperinik non potendosi certo trattare, nella parigi del 1920, dell'alter ego di Paperino, si può ragionevolmente supporre che sia l'immagine del parente di Marie Lamont che nel 1700 a Parigi era un gabelliere reale noto per il suo nero costume che indossava per spaventare i debitori.
Sempre a Villa Rosa nella storia LA MALEDIZIONE DEL FARAONE Gervasio ci mostra un quadro con i genitori di Lord Quackett (Duke Andrew Quackett e Marie Lamont) con sullo sfondo la Torre Eiffel. Altro velato omaggio alle origini parigine della madre del ladro gentiluomo.
Un altro quadretto con i genitori di Fantomius è appeso in un salotto nella casa dell'Ermellino come mostrato nella storia FANTOMIUS SULLA NEVE
In una vignetta di flash-back nella casa londinese dei Quackett del 1916 visibile all'inizio della storia FANTOMIUS D'EGITTO Gervasio ci mostra un attestato con il nome del nonno di John ed Henry tale Howard Quackett che possiamo ragionevolmente immaginare come un importante avvocato londinese vissuto a metà del 1800.
Le origini parigine ed il nome della madre di Lord Quackett, Marie Lamont ci vengono definitivamente svelate nella storia FANTOMIUS SULLA NEVE dove nella casa dell'Ermellino Gervasio ci mostra un quadretto con appunto l'immagine del fanciullo John Quackett in braccio a sua madre Marie a Parigi.
In un flashback della storia IL TESORO DEL DOGE Marco Gervasio ci mostra la casa londinese dove viveva con la sua famiglia John Quackett ed in alcune sequenze il giovane John all'età di dieci anni insieme a suo padre il Duca Andrew Quackett mentre cerca di convincere il figlio a partecipare ad una noiosa festa in maschera.
Sempre in alcuni flashback della storia IL NOBILE DIETRO LA MASCHERA Marco Gervasio ci mostra nuovamente alcuni episodi dell'infanzia di John Quackett e della suo rapporto conflittuale con il padre riguardo la frequentazioni mondane dei ricchi nobili del suo periodo. partecipare ad una noiosa festa in maschera.
Nella stessa storia compare anche per la prima volta il fratello maggiore di John, Henry Quackett indossando un costume da guardia reale per una festa in maschera. La calzamaglia di base ed il mantello saranno utilizzati molti anni dopo proprio da John Quackett come costume per Fantomius
Henry Quackett dopo essere scomparso nel 1916 viene ritrovato da John e Dolly nel 1922 nella storia FANTOMIUS D'EGITTO. In questa avventura si scopre che in quegli anni Henry ha studiato in solitario le tecniche architettoniche di antiche culture, rifugiandosi infine presso la sopravvissuta civiltà di Atlantide sotto il deserto del Sahara.
Nella stessa storia Gervasio ci rende noto che l' architetto Henry Quackett ha anche progettato su richiesta del fratello John Villa Rosa con i vari passaggi segreti e sotterranei
Henry Quackett ritorna nella storia NOTRE DUCK dove vestendo un nero costume compie diversi furti con lo scopo di aiutare gli Atlantidei a ricostruire la loro città distrutta da un cataclisma naturale. Henry nasconde il bottino nei sotterranei della Cattedrale di Notre Duck da lui stesso progettata, tenedo per se solo le monete necessarie al suo eccentrico hobby che consiste nel ricostruire un modello "monetario" di Notre Duck.
Nell'ultima vignetta si intuisce che Henry potrebbe ritornare nuovamente nei panni del Fantasma di Notre Duck anche in futuro dove, in una celebre storia di Carl Bark, o lui da anziano o più probabilmente un suo erede, cercherà di derubare Paperone.
In un altro quadro visibile nella storia LA MALEDIZIONE DEL FARAONE viene rappresentato Lord Quackett vicino ad un tipico triplano della Prima Guerra Mondiale. Tale immagine ci fa plausibilmente supporre che Lord Quackett abbia prestato servizio in Europa durante la Grande Guerra in veste di pilota da caccia nelle forze armate di qualche paese degli stati alleati.
Nel terzo numero dello speciale FANTOMIUS -LADRO GENTILUOMO- DEFINITIVE COLLECTION la redazione ci propone una bella rappresentazione della famiglia Quackett con il loro avo il Duca Richard Quackett meglio conosciuto con il soprannome di Duca Pazzo, il Duca Andrew Quackett, Marie Lamont ed i loro figli Henry Quackett e John Quackett alias Fantomius

In base alla scheda pubblicata sullo speciale PANINI COMICS Volume 1; FANTOMIUS-LADRO GENTILUOMO- e su alcune velate indicazioni presenti nelle diverse vicende della saga LE STRABILIANTI IMPRESE DI FANTOMIUS -LADRO GENTILUOMO- si possono ricostruire alcuni avvenimenti salienti della biografia di Lord Quackett e della sua famiglia:
Nel 1579, insieme alla ciurma di Sir Francis Drake, giunge a New Albion (odierna Paperopoli) il Duca Richard Quackett, conosciuto con il soprannome di Duca Pazzo, che compra varie terre nella zona e si fa costruire alcuni manieri in stile medievale.
Nel 1585, il Duca Pazzo dopo essersi impadronito di parte del tesoro di Sir Francis Drake, per sfuggire alla vendetta del famoso corsaro al servizio della Regina Elisabetta I, fugge dal suo principale castello e scompare nascondendosi probabilmente in un'altro dei suoi misteriosi manieri.
Nel 1885 nasce a Londra John Quackett figlio secondogenito del Duca Andrew Quackett e di Marie Lamont di Parigi.
Nel 1903-1907 John Quackett frequenta il College a Oxford conseguendo il Bachelor Degree in Scienze Naturali.
Nel 1908, all'età di 23 anni, John Quackett si trasferisce a Paperopoli nelle terre di famiglia e con l'aiuto del fratello architetto di nome Henry fa costruire Villa Rosa, sua abitazione principale, e gli altri rifugi, dopodiché il fratello tornerà a Londra.
Nel 1910 John Quackett conosce lo stravagante inventore Copernico Pitagorico (bisnonno di Archimede Pitagorico) e inizia la sua attività di ladro gentiluomo con il nome di Fantomius. L'inventore si trasferisce anche lui a Villa Rosa.
Nel 1912 Fantomius incontra l'affascinante ladra cinese Jen Yu, in arte Lady Senape, che lo affianca per un paio d'anni nelle sue strabilianti imprese.
Nel 1916 Henry Quackett fratello di John ritorna a Paperopoli per iniziare la costruzione della famosa Cattedrale di Notre Duck, ma durante i lavori sparisce senza lasciare tracce. John lo ritrova in Egitto nel 1922 scoprendo che Henry in quegli anni ha studiato in solitario le tecniche architettoniche di antiche culture, rifugiandosi infine presso la sopravvissuta civiltà di Atlantide sotto il deserto del Sahara.
Nel 1917-1918 Lord Quackett partecipa in Europa alla prima guerra mondiale come pilota da caccia delle potenze alleate.
Nel 1920, durante un furto in una villa di nobili a Paperopoli, Lord Quackett nei panni di Fantomius incontra Dolly Duck (fugacemente già conosciuta nel 1913) che diventa la sua compagna e complice con il nome di Dolly Paprika.
Nel 1924 Henry Quackett ritorna in segreto a Paperopoli e rifugiatosi nella Cattedrale di Notre Duck da lui progettata si traveste con un nero costume diventando l'inquietante Fantasma di Notre Duck. Alcuni decenni dopo Henry sempre nei panni del nero fantasma cercherà di derubare Paperone in modo da completare il modello di Notre Duck realizzato solo in monete.
Nel secondo volume dello speciale PANINI COMICS; FANTOMIUS-LADRO GENTILUOMO- viene invece presentata una scheda relativa alla biografia di Dolly Duck e della sua famiglia:
Nel 1606 il Capitano John Duck, marinaio e scrittore inglese, è tra i fondatori della prima colonia di Jamestown in territorio Americano nella Virginia, diventandone governatore, dopo aver sposato "Piccola Giocosa", la figlia del capo dei nativi americani Powhatan.
Nel 1848 Samuel Duck, discendente di John Duck e nonno di Dolly, migra dagli stati dell'est in California per la corsa all'oro. Diventato ricco, Samuel Duck si stabilisce a Duckburg (Paperopoli), dove suo cugino Dabney Duck (Nonno di Paperino) ha una fattoria. Samuel Duck ha un figlio di nome Clement.
Nel 1895 nasce a Paperopoli Dolly Duck, figlia secondogenita del ricco proprietario terriero Clement Duck e di Samantha Gander (prozia di Gastone), famosa ballerina, che da subito cerca di indurre nelle figlie la sua passione.
Nel 1905-1913 Dolly frequenta, insieme alla sorella maggiore Margaret, la famosa Accademia di danza di Paperopoli, acquisendo oltre alle doti fisiche come l'agilità e l'equilibrio altre importanti doti psichiche come la concentrazione e il controllo delle emozioni che le saranno molto utili in seguito.
Nel 1913 durante una noiosa festa in maschera Dolly conosce fugacemente per la prima volta Lord Quackett che incontrerà nuovamente solo nel 1920.
Nel 1915 Dolly abbandona la danza, perchè, insofferente dell'alta società. La sorella Margaret, invece lascia Paperopoli per proseguire con successo la carriera di ballerina.
Nel 1920, durante una festa in una villa di nobili a Paperopoli, Dolly incontra nuovamente Lord Quackett questa volat nei panni di Fantomius e ne diventa la sua compagna e complice con il nome di Dolly Paprika.
Nel terzo volume dello speciale PANINI COMICS; FANTOMIUS-LADRO GENTILUOMO- viene invece presentata una scheda relativa alla biografia di Copernico Pitagorico e della sua famiglia:
Nel 1825 Il giovane inventore Leonardo Pitagorico apre a San Francisco in California un laboratorio di progettazione macchinari a vapore e alcuni anni più tardi sposa la pittrice francese Elisabeth Leduck.
Nel 1844 nascono i due gemelli Copernico e Cartesio. Il primo dimostra da subito di aver ereditato il genio del padre, costruendo fin da piccolo apparecchi complessi, di cui però il fratello Cartesio meno geniale, spesso prende il merito.
Nel 1850 Dopo l'annessione della Californi agli Stati Uniti, la famiglia Pitagorico si trasferisce a Paperopoli citt` stato del Calisota.
Nel 1862 I due gemelli si diplomano.
Nel 1863 Copernico fa domanda per il suo primo brevetto, un comunicatore vocale portatile, e inizia la sua carriera d'inventore, affittando un piccolo laboratorio in un seminterrato a Paperopoli. Il fratello diventa apprendista del misterioso Spokius Spectrus nel suo laboratorio segreto nel Castello delle Tre Torri.
Nel 1864 Copernico sposa la ballerina Anastasia Anatryn e hanno un figlio Cacciavite Pitagorico. Alcuni anni dopo per misteriose vicende la moglie scompare e il giovane Cacciavite lascia Paperopoli per andare a cercarla.
Nel 1868 Copernico si iscrive alla nuova Università Californiana di Berkeley (dove conosce l'egittologo Howard Paper) senza mai smettere di lavorare alle sue invenzioni. Ne è espulso l'anno seguente per colpa del fratello.
Nel 1880 Cacciavite, geniale come il padre, è a Louisville nel Kentucky dove vende pillole in grado di purificare l'acqua fangosa del Mississipi ed è notato dal giovane Paperone di cui diventerà amico e compagno di avventure.
Nel 1883 Cacciavite, insieme a Paperone assistono alla famosa eruzione del Krakatoa in Indonesia.
Nel 1890 Cacciavite fa ritorno a Paperopoli e l'anno dopo ha un figlio Fulton Pitagorico che sarà il futuro padre del famoso Archimede Pitagorico.
Nel 1906 Cacciavite riparte, probabilmente insieme al suo amico Paperone, attraversando diversi paesi del globo.
Nel 1910 Copernico Pitagorico conosce il nobile di origine anglo-francese Lord Quackett alias Fantomius e in seguito ad alcune vicende ne diventa grande amico e si trasferisce a Villa Rosa dove realizza per lui svariati marchingegni.
Nel quarto numero dello speciale FANTOMIUS -LADRO GENTILUOMO- DEFINITIVE COLLECTION Gervasio ci propone una bella rappresentazione della famiglia Pitagorico con Leonardo Pitagorico padre di Copernico e Cartesio, i ben noti Cacciavite Pitagorico e Fulton Pitagorico ma soprattutto Marco Gervasio inserisce (non nella versione stampata del volume) Sonia Pardalto madre di Archimede Pitagorico che compare la prima volta in una storia brasiliana.

Il vero aspetto di Lord Quackett alias Fantomius ci viene per la prima volta svelato sempre da Marco Gervasio nella storia PAPERINIK E IL PASSATO SENZA FUTURO ambientata nella Paperopoli del 1920. Ben indovinata è la caratterizzazione del personaggio sia come aspetto con il taglio di capelli stile Diabolik che come indole romantico-galante alla Arsène Lupin
In questa accattivante ed importante avventura il personaggio di Lord Quackett viene anche magistralmente interpretato dallo stesso Paperinik che trasportato per errore nel passato si ritrova suo malgrado costretto ad interferire con le vicende che hanno portato all'incontro tra Fantomius e Dolly Paprika.
Dal TOPOLINO n. 2972 del Novembre 2012 Inizia una miniserie di storie realizzate dall'ottimo artista e sceneggiatore Marco Gervasio. Tali avventure intitolate LE STRABILIANTI IMPRESE DI FANTOMIUS -LADRO GENTILUOMO- sono ambientate nei primi decenni del ventesimo secolo e mostrano alcune delle memorabili imprese di Fantomius e Dolly Paperika in un perfetto stile d'epoca e con chiari riferimenti a personaggi della letteratura e del fumetto storico come Fantomas, Arsène Lupin, Diabolik, Zorro, etc..
Di questa miniserie la prima storia intitolata IL MONTE ROSA ci mostra la doppia identità del furbo ladro gentiluomo: tanto impacciato e pasticcione nei panni di Lord Quackett quanto temerario e tenebroso vendicatore nelle vesti di Fantomius. In una vignetta di questa avventura viene anche mostrato il biglietto da visita del ladro gentiluomo lasciato a volte come firma dei suoi audaci furti.
Una versione più colorata del biglietto da visita di Fantomius ci viene mostrata nella quarta storia della saga intitolata BRUTFAGOR. In questo caso il biglietto riporta anche la scritta in francese Je Vous attends mon ami ! (vi aspetto amico mio!) avendolo Fantomius lasciato (dopo il furto della maschera di Brutfagor al Louvre) come ulteriore sfida all' investigatore belga Hercule Paperot che ha deciso di recarsi a Paperopoli per catturare il misterioso ladro gentiluomo.


Questa prima storia della miniserie dedicata a Fantomius è anche correlata da una bella intervista di Barbara Garufi all'autore delle avventure. Le sei pagine dell'intervista sono completate da disegni inediti e schizzi preparatori sempre di Gervasio nonchè informazioni varie e curiosità sul personaggio di Fantomius e le sue prime apparizioni nelle storie di Guido Martina.
Nella seconda puntata della miniserie dal titolo L' EVASIONE DI FANTOMIUS il ladro gentiluomo viene smascherato ed arrestato dal Commissario Pinko. Naturalmente al termine della storia Fantomius riesce non solo abilmente ad evadere ma anche a far credere che durante l'arresto stava in realtà indossando la maschera di Lord Quackett lasciando così allo sprovveduto commissario ancora il dubbio di quale sia la vera identità del ladro mascherato.
Anche questa seconda storia è correlata da una bella ed interessante pagina esplicativa di Mara Ghinelli con varie informazioni sui principali protagonisti della serie.
Nella terza puntata della miniserie dal titolo FANTOMIUS A BORDO il ladro gentiluomo e la sua compagna si cimentano in una audace furto a bordo di un transatlantico. Anche in questo caso Fantomius sfugge per un soffio alla cattura permettendo però al commissario Alcmeone Pinko di arrestare un altro ladro, che nel qual caso era addirittura il capitano della nave.
Anche questa terza storia è correlata da una bella ed esaustiva pagina di Mara Ghinelli con varie curiosità ed informazioni sulla mini serie.
Nella quarta puntata della miniserie dal titolo BRUTFAGOR il ladro gentiluomo e la sua compagna si trovano a Parigi alle prese con un misterioso "fantasma" del Louvre chiamato Brutfagor (chiaro riferimento alla celebre serie televisiva francese degli anni 60 trasmessa anche in Italia con il titolo Belfagor -Il fantasma del Louvre). Da notare come i due ladri paperopolesi sembrano di casa nella capitale francese, possibile indizio di un loro collegamento anche con l'ambiente parigino visto il secondo cognome Lamont di Lord Quackett. Anche questa quarta storia è correlata da una piacevole pagina di Mara Ghinelli con altre curiosità su Fantomius.
In occasione di questa quarta puntata della serie LE STRABILIANTI IMPRESE DI FANTOMIUS -LADRO GENTILUOMO- Marco Gervasio realizza anche la splendida copertina del TOPOLINO n. 2975 dedicata appunto a Fantomius la sua compagna Dolly Paprika ed il loro amico complice ed inventore Copernico Pitagorico
La prima storia della serie LE STRABILIANTI IMPRESE DI FANTOMIUS -LADRO GENTILUOMO-IL MONTE ROSA viene pubblicata in Germania sul mensile Lustiges Taschenbuck n. 453. Per l'occasione viene anche relizzata un'accattivante copertina con tanto di titolo DIE LEGENDE DES ERSTEN PHANTOMIAS
Nella successiva storia della serie LE STRABILIANTI IMPRESE DI FANTOMIUS –LADRO GENTILUOMO- dal titolo SILENZIO IN SALA la redazione del TOPOLINO ed il bravo artista e sceneggiatore Marco Gervasio ci propongono un' interessante tributo al cinema muto. In questa storia "muta" infatti i personaggi non parlano con le classiche nuvolette, ma il tutto si svolge in perfetto stile cinema primi decenni del 900 con molta azione e poche didascalie esplicative di lato ad alcune scene. La storia è anche preceduta da una pagina FANTOMIUS QUIZ! In cui vengono proposte al lettore alcune domande tratte dalle precedenti avventure della serie dedicata al ladro gentiluomo.
Le prime cinque storie della saga LE STRABILIANTI IMPRESE DI FANTOMIUS –LADRO GENTILUOMO- sono state pubblicate in Brasile su un bel volume speciale dal titolo SUPERPATO O LEGADO. Il volume presenta inoltre un'intervista a Marco Gervasio O BIÒGRAFO DE FANTOMIUS e la ristampa di alcune storie di Paperinik tra cui PAPERINIK IL DIABOLICO VENDICATORE, PAPERINIK E IL CASTELLO DELLE TRE TORRI, PAPERINIK E IL CASTELLO DEI SEGRETI.
Le prime quattro storie della saga LE STRABILIANTI IMPRESE DI FANTOMIUS –LADRO GENTILUOMO- sono state nuovamente pubblicate in Italia nell'Ottobre del 2014 sul primo numero della serie DEFINITIVE COLLECTION edito dalla PANINI.
Questo numero dedicato appunto a Fantomius contiene oltre le prime quattro storie della saga anche inediti disegni di Marco Gervasio, una sua intervista ed un'interessante e dettagliata biografia di Lord Quackett.
Molto accattivante e truffaldina l'immagine sulla copertina, sempre realizzata da Marco Gervasio, stemperata dall'umoristica immagine di una tanto improbabile quanto inverosimile moderna bottiglia di aranciata D.O.C. al posto della classica bottiglia di Champagne!
Le successive quattro storie della saga LE STRABILIANTI IMPRESE DI FANTOMIUS –LADRO GENTILUOMO- sono state nuovamente pubblicate in Italia nel Giugno del 2015 sul secondo volume della serie DEFINITIVE COLLECTION edito dalla PANINI.
Anche questo secondo numero dedicato a Fantomius contiene oltre che la quinta, sesta, settima ed ottava storia della saga anche inediti disegni di Marco Gervasio, una sua intervista ed un'interessante e dettagliata biografia della compagna complice Dolly Duck.
Molto bella la copertina sempre di Marco Gervasio che ci mostra un'altro degli stravaganti marchingegni utilizzati dal ladro gentiluomo e dai suoi complici.
Altre quattro storie in ordine cronologico della saga LE STRABILIANTI IMPRESE DI FANTOMIUS –LADRO GENTILUOMO- sono state nuovamente pubblicate in Italia nel Febbraio del 2016 sul terzo volume della serie DEFINITIVE COLLECTION edito dalla PANINI.
Anche questo terzo numero dedicato a Fantomius contiene oltre che le storie della saga dalla nona alla dodicesima anche inediti disegni di Marco Gervasio, una sua intervista ed un'interessante e dettagliata biografia di Copernico Pitagorico.
Molto bello anche uno schema a tutta pagina dedicato alla famiglia Quackett.
Le successive quattro storie in ordine cronologico della saga LE STRABILIANTI IMPRESE DI FANTOMIUS –LADRO GENTILUOMO- sono state nuovamente pubblicate in Italia nell' Agosto del 2016 sul quarto volume della serie DEFINITIVE COLLECTION edito dalla PANINI.
Anche questo quarto numero dedicato a Fantomius contiene oltre che le storie della saga dalla tredicesima alla sedicesima anche inediti disegni di Marco Gervasio, una sua intervista e l'interessante schema dedicato alla famiglia Pitagorico.
Le successive tre storie in ordine cronologico della saga LE STRABILIANTI IMPRESE DI FANTOMIUS –LADRO GENTILUOMO- sono state nuovamente pubblicate in Italia nel Dicembre del 2017 sul quinto volume della serie DEFINITIVE COLLECTION edito dalla PANINI.
Anche questo numero dedicato a Fantomius contiene oltre che le storie della saga dalla diciassettesima alla diciannovesima anche diversi bozzetti di Marco Gervasio.
Nel sesto volume della DEFINITIVE COLLECTION edito dalla PANINI nel 2018 sono state pubblicate altre tre storie in ordine cronologico della saga LE STRABILIANTI IMPRESE DI FANTOMIUS –LADRO GENTILUOMO-.
Questo numero dedicato a Fantomius contiene oltre che le storie della saga dalla ventesima alla ventiduesima anche diversi bozzetti di Marco Gervasio.
Nel marzo 2018 viene pubblicato dalla PANINI lo splendido volume LE STRABILIANTI PAPERE DI FANTOMIUS -LADRO GENTILUOMO-. Il libro cartonato ristampa in grande formato alcune delle storie che vedono protagoniste sia Dolly Paprika che Lady Senape, le due papere che in diversi periodi sono state complici del ladro gentiluomo.
Il volume comprende: LA MASCHERA DI FU MAN ETCHU`, GLI ANELLI DI CAGLIOSTRO, DOLLY PAPRIKA oltre che alcuni interessanti bozzetti ed un articolo sempre del bravo artista e sceneggiatore Marco Gervasio.
Nell' ottobre del 2018 viene pubblicato dalla PANINI un bel cofanetto che raccoglie i primi sei numeri della DEFINITIVE COLLECTION dedicati alla saga di Fantomius.
In omaggio con il cofanetto una splendida litografia da collezione sempre realizzata da Marco Gervasio.
Fantomius e Dolly Paprika, durante la loro crociera sulla Pacific Quack, appaiono anche su due vignette della terza parte della storia di Alessandro Sisti e Marco Mazzarello PAPERINIK SULL'OCEANO SCOMBINATO.
In questa lunga storia in quattro puntate infatti Paperinik incrocia la famosa nave da crociera dei primi anni del 1900 a causa di uno strano fenomeno di distorsione temporale creato dal criminale Spennacchiotto che fa convergere in una zona dell'oceano Pacifico navi provenienti da diverse epoche.
Nella sesta storia della serie LE STRABILIANTI IMPRESE DI FANTOMIUS –LADRO GENTILUOMO- dal titolo LA MALEDIZIONE DEL FARAONE il bravo artista e sceneggiatore Marco Gervasio ci propone un’accattivante avventura che vede il ladro gentiluomo, la sua compagna e il loro amico Copernico alle prese con la presunta mummia e relativa maledizione del faraone Tutanquackmon il cui tesoro è stato esposto al museo di Paperopoli. Chiari i riferimenti storici alla celebre scoperta della tomba di Tutankhamon avvenuta in quel periodo ad opera di un team di ricercatori ed archeologi coadiuvati da Howard Carter e finanziati da Lord Carnavon (rispettivamente Howard Paper e Lord Papervon nella storia di Gervasio).
Anche questa avventura è correlata da un ben realizzato editoriale di cinque pagine intitolato I RUGGENTI ANNI '20 DI FANTOMIUS dove la brava Barbara Garufi ci narra quel periodo unendo le vignette colorate tratte dalle varie storie della saga con le foto d'epoca in bianconero di vari personaggi ed avvenimenti storici tra cui Louis Armstrong, il Titanic, i dirigibili, il tennis (Lacoste), la scherma (Nedo Nadi paperizzato in Naduck nella storia presente) e Charles Lindbergh che con il suo aeroplano "Spirit of St. Louis" per primo trasvolerà l'Atlantico senza soste di rifornimento e sarà ricordato tralatro nella prima striscia di Topolino sui quotidiani del 1930, scritta proprio da Walt Disney.
In occasione di questa avventura la redazione del TOPOLINO ha realizzato un bel filmato visionabile dal sito http://http://www.topolino.it/video/la-maledizione-del-faraone/
Nella settima storia della serie LE STRABILIANTI IMPRESE DI FANTOMIUS –LADRO GENTILUOMO- dal titolo L'OTTAVA MERAVIGLIA DEL MONDO Marco Gervasio ci propone un'altra magnifica avventura piena di citazioni e riferimenti filologici. La trama si ispira chiaramente al "King Kong" di Schoedsack e Cooper (che tralaltro compare nella sequenza finale), vengono inseriti vari richiami che vanno da Frankenstein Junior a Superman, a Spiderman agli anime di Nagai e naturalmente al Nautilus di Jules Verne. Dal punto di vista dei collegamenti filologici in una vignetta vengono mostrate le due sorelle di Paperone: Matilda e Hortense con il marito di quest'ultima Quackmore Duck. Un'altro omaggio a Don Rosa appare nella vignetta in cui il nome del teatro è TEATRO D.U.C.K.; Inoltre, come nella precedente avventura, anche in questa viene disegnato il deposito di Paperone sulla collina.
Decisamente stupendo è il redazionale della brava ed appassionata Barbara Garufi FANTOMIUS SEMPRE IN...MEZZO! dove vengono mostrate con bellissimi disegni, spaccati tecnici e dettagliate informazioni tutti gli strabilianti macchinari creati da Copernico ed utilizzati fino ad ora da Fantomius nelle varie puntate della saga: Il carro mobile, Il side car special, Il carro volante, l'aerociclo, Il Fantomarino, the Elevator, il Girotore e l'aliante tascabile.
In occasione di questa settima puntata della serie LE STRABILIANTI IMPRESE DI FANTOMIUS -LADRO GENTILUOMO- Marco Gervasio realizza anche la splendida copertina del TOPOLINO n. 3037 dedicata appunto a Fantomius, la sua compagna Dolly Paprika ed il loro amico complice ed inventore Copernico Pitagorico con sullo sfondo alcuni dei loro stupefacenti macchinari.
L'ottava avventura della serie LE STRABILIANTI IMPRESE DI FANTOMIUS –LADRO GENTILUOMO- dal titolo FANTOMIUS SULLA NEVE, pubblicata sul TOPOLINO n. 3039 ci mostra il ladro gentiluomo e la sua compagna destreggiarsi in uno dei loro classici furti ai danni dei vari riccastri snob di Paperopoli. La storia è ambientata in ambiente montano ed il bravo Gervasio ci mostra nuovamente il rifugio invernale di Fantomius, la Casa dell'Ermellino (chiamata in questa storia Casa della Marmotta?!) situata sul Picco Cupo nelle Montagne Ombrose. In questa avventura Fantomius è di nuovo alle prese con l'abile investigatore belga Hercule Paperot mentre nelle vignette finali compare un altro celebre investigatore Paper Holmes ed il suo collaboratore Duckson (chiaro riferimento a sherlock Holmes ed il Dr. Watson) sicuramente il preludio per un loro coinvolgimento in una delle prossime avventure del ladro gentiluomo. Questa avventura ci mostra anche un leggero cambio dell'aspetto di Fantomius senza i due caratteristici"ciuffetti ribelli" sopra la testa, configurazione che lo fa ancor più assomigliare a Diabolik. Anche questa storia è seguita da un'interessante redazionale di Barbara Garufi sugli sport olimpici invernali, con diverse immagini d'epoca e alcuni bei disegni di Marco Gervasio.
La nona avventura della saga LE STRABILIANTI IMPRESE DI FANTOMIUS-LADRO GENTILUOMO- dal titolo LA MASCHERA DI FU MAN ETCHÙ, pubblicata sul TOPOLINO n. 3072, ci mostra Lord Quackett, Dolly Duck e Copernico in Cina impegnati nel furto della preziosa e misteriosa maschera d’oro di Gengis Ghat. In questa storia il bravo Gervasio ci introduce l’intrigante personaggio di Jen Yu meglio conosciuta come Lady Senape ex fiamma e complice di Fantomius ed il temibile criminale Dottor Fu Man Etchù chiaro tributo al celebre genio del male Dottor Fu Manchu ideato dallo scrittore britannico Sax Rohmer (Arthur Sarsfield Ward) nei primi del 900.
Sempre notevole l'attenzione ai particolari e la vitalità espressiva dei personaggi tipica delle storie create o disegnate da Marco Gervasio. Anche in questo caso l'avventura è preceduta da un breve ma ben strutturato editoriale di Mara Ghinelli della redazione del TOPOLINO.
In occasione di questa nona puntata della serie LE STRABILIANTI IMPRESE DI FANTOMIUS -LADRO GENTILUOMO- Il TOPOLINO n. 3072 mostra una splendida copertina dedicata a Fantomius e Dolly Paprika disegnata da Giorgio Cavazzano e colorata da Marco Gervasio.
La decima avventura della saga LE STRABILIANTI IMPRESE DI FANTOMIUS-LADRO GENTILUOMO- dal titolo IL BOTTINO DEI BARKSERVILLE, pubblicata sul TOPOLINO n. 3073, ci mostra Lord Quackett e Dolly Duck questa volta in Inghilterra per impadronirsi del tesoro nascosto di Hugo Barkserville. In questa bella avventura Fantomius e la sua compagna rischiano di essere arrestati dall' abile investigatore londinese Paper Holmes e dal suo aiutante Dottor Duckson.
La storia ben strutturata è un crocevia di rimandi incrociati, come l'omaggio al romanzo di Conan Doyle IL MASTINO DEI BASKERVILLE e il richiamo a Carl Barks, il quale a sua volta aveva anch'egli parodiato la medesima avventura. Gervasio ripercorre abbastanza fedelmente (con le necessarie semplificazioni) la trama del romanzo, tratteggiando un Paper Holmes interessante, apparentemente simile al Ser Lock dello Studio Diaz ma in realtà dotato della stessa sagacia del vero Holmes tanto che al fine della storia per semplice deduzione logica riesce ad intuire la vera identità di Fantomius.
Nella undicesima storia della saga LE STRABILIANTI IMPRESE DI FANTOMIUS-LADRO GENTILUOMO- dal titolo IL TESORO DEL DOGE, pubblicata sul TOPOLINO n. 3075, Gervasio ci mostra Lord Quackett e Dolly Duck a Venezia città magica per eccellenza, alle prese con il tesoro perduto del Doge ed una misteriosa e temibile setta denominata "I Guardiani di Venezia".
Ma non è solo l'impresa in sè a catturare l'attenzione del lettore ma due altri passaggi della storia: un flashback sull'infanzia di John Quackett e il rapporto conflittuale con il padre e il finale, in puro stile da feuilleton, con l'apparizione di due misteriosi personaggi i cui ruoli sono ancora ben da chiarire ma che vanno a delineare in maniera più marcata una continuity comunque già presente nelle storie del personaggio.
Anche in questo caso non mancano i riferimenti a film o storie Disney del passato come la gondola motorizzata che esce dal canale in stile 007 nel film MOONRAKER e la citazione del personaggio di Paperin Hood tratto appunto dalla parodia di Romano Scarpa LA LEGGENDA DI PAPERIN HOOD.
Nella dodicesima storia della saga LE STRABILIANTI IMPRESE DI FANTOMIUS-LADRO GENTILUOMO- dal titolo IL NOBILE DIETRO LA MASCHERA, pubblicata sul TOPOLINO n. 3107, Gervasio ci mostra le origini di Fantomius tra vari flash-back ambientati sia durante l'infanzia di John Quackett a Londra nel 1895 che nella Paperopoli del 1910.
Nella storia oltre ai genitori di John Quackett viene mostrato anche il fratello maggiore Henry Quackett, il cui vecchio costume che usava indossare durante le feste in maschera, diventerà molti anni dopo il costume di Fantomius. In questa bella storia viene anche mostrato l'incontro tra Copernico e Lord Quackett ed il primo furto portato a termine dal ladro gentiluomo. Come nel suo stile Marco Gervasio inserisce anche in questa avventura interessanti ed importanti riferimenti filologici a storie di altri autori come Barks e Don Rosa nonchè alla prima avventura di Paperinik ideata da Guido Martina.
Ben realizzate da Marco Gervasio le vignette relative al momento in cui Lord Quackett assume per la prima volta l'identità segreta di Fantomius indossando la calzamaglia di base ed il mantello di un costume da festa in maschera appartenuto molti anni prima a suo fratello maggiore Henry Quackett.
Le scene sono pregevole omaggio alla prima storia di Paperinik (PAPERINIK IL DIABOLICO VENDICATORE) di cui ricalcano la sequenza in cui Paperino per la prima volta indossa il costume di Fantomius per diventare Paperinik.
In occasione di questa dodicesima puntata della serie LE STRABILIANTI IMPRESE DI FANTOMIUS -LADRO GENTILUOMO- Il TOPOLINO n. 3107 mostra un'accattivante copertina dedicata alle origini di Fantomius magistralmente disegnata da Marco Gervasio.
Questa tredicesima puntata della saga dedicata al ladro gentiluomo LE STRABILIANTI IMPRESE DI FANTOMIUS-LADRO GENTILUOMO- dal titolo GLI ANELLI DI CAGLIOSTRO, pubblicata sul TOPOLINO n. 3108 ci offre interessanti riferimenti alla vita di Lord Quackett alias Fantomius prima che questi incontrasse la sua attuale complice Dolly Paprika.
Ottime le sequenze narrative di questa articolata caccia al tesoro del Conte di Cagliostro, che come trama generale si rifà ad una puntata delle avventure di Arsène Lupin, sempre ben realizzate da Marco Gervasio.
Interessante per ogni cultore delle storie di Paperinik la frase latina SURSUM CORDA utilizzata da Guido Martina nella storia PAPERINIK E LA SCUOLA DEL KRIMEN e dal trio Mainardi, Perini e Migheli con la storia PICO E IL RITORNO ALLA SCUOLA DEL CRIMEN. Particolarmente inquietante il finale con il misterioso e pericoloso personaggio del Guardiano Supremo capo della setta i Guardiani di Venezia che sembra essere in realtà l’amico complice di Fantomius…doppia identità?!...oppure un suo parente?!
La quattordicesima puntata della saga dedicata al ladro gentiluomo LE STRABILIANTI IMPRESE DI FANTOMIUS-LADRO GENTILUOMO- dal titolo IL TESORO DI FRANCIS DRAKE, pubblicata sul TOPOLINO n. 3139 approfondisce alcuni riferimenti filologici e personaggi solo brevemente citati in storie di Barks, Don Rosa e Guido Martina. Viene infatti mostrato per la prima volta il personaggio del Duca Pazzo (solo citato in una storia di Barks) che ora sappiamo essere il Duca Richard Quackett antenato di Lord John Quackett alias Fantomius. Dalla storia sappiamo quindi che il Duca Pazzo giunse a New Albion (odierna Paperopoli) insieme all'equipaggio di Francis Drake (mostrato in alcune avventure di Don Rosa come il primo europeo a mettere piede nell'area). Il Duca Richard Quackett dopo essersi impossessato di parte del tesoro del famoso corsaro restò nell'area insieme ai coloni ed alla guarnigione inglese acquisendo terreni e facendosi costruire vari manieri tra cui appunto il famoso Castello del Duca Pazzo.
Nella storia ci viene anche mostrato il criminale Howard Drake erede del corsaro Sir Francis Drake e ci viene finalmente svelata l'identità del misterioso Guardiano Supremo tale Cartesio Pitagorico fratello gemello di Copernico.
Cartesio fu probabilmente amico o alievo di Spokius Spektrus avendo il suo laboratorio segreto nei sotterranei del Castello delle Tre Torri ideato da Guido Martina in una delle prime storie di Paperinik ed approfondito da Panaro e Zanchi nella storia PAPERINIK E IL CASTELLO DEI SEGRETI.
Dedicata alla quattordicesima puntata della serie LE STRABILIANTI IMPRESE DI FANTOMIUS -LADRO GENTILUOMO- Il TOPOLINO n. 3139 mostra una bella copertina dedicata a Fantomius ed al suo antenato il Duca Pazzo anche questa abilmente disegnata da Marco Gervasio.
Marco Gervasio nella quindicesima puntata della saga dedicata al ladro gentiluomo LE STRABILIANTI IMPRESE DI FANTOMIUS-LADRO GENTILUOMO- dal titolo FANTOMIUS D'EGITTO, pubblicata sul TOPOLINO n. 3142 ci fornisce ulteriori elementi sul personaggio di Henry Quackett fratello maggiore di John. La storia inizia infatti con un flash back nel 1916, anno in cui l'architetto Henry Quackett partito per un viaggio di studio sparisce misteriosamente.
Ritornati nel 1922 in Egitto Lord Quackett e la fidanzata Dolly Duck ritrovano in maniera fortuita il fratello di John nel deserto del Sahara presso l'antico popolo di Atlantide che con la sua regina Antinea vive nascosto dalla civiltà in un enorme e ancora sfarzoso palazzo sotterraneo. Henry innamorato della regina Antinea dopo aver fatto fuggire dal palazzo il fratello e la compagna decide (per ora) di rimanere ad Atlantide. La vicenda è un chiaro tributo al famoso film di Mario Mattoli Totò sceicco del 1950.
Il finale della storia ci offre invece lo spunto per la successiva puntata in quanto a sorpresa ed in gran segreto Paperone, preoccupato per la presenza di Fantomius fa ritorno a Paperopoli per far realizzare a Copernico Pitagorico, padre del suo amico Cacciavite Pitagorico, dei sistemi di allarme nel deposito...ignorando non solo che l'inventore è amico e complice del ladro gentiluomo ma che questo ha pure un poco raccomandabile fratello gemello. Ed infatti sembra proprio che Paperone abbia sbagliato ad identificare il vero Copernico!
Nella sedicesima puntata della saga dedicata al ladro gentiluomo LE STRABILIANTI IMPRESE DI FANTOMIUS-LADRO GENTILUOMO- dal titolo IL LADRO E IL MILIARDARIO, pubblicata sul TOPOLINO n. 3145 Marco Gervasio fa interagire il ladro gentiluomo ed i suoi complici Dolly Paprika e Copernico Pitagorico nientedimeno che con Paperon de' Paperoni temporaneamente ritornato a Paperopoli. Il famoso miliardario viene abilmente manipolato dal perfido Cartesio Pitagorico, che spacciandosi per il gemello Copernico padre di Cacciavite e quindi amico di Paperone, convince il riccastro ad installare nel deposito nuovi sistemi di allarme di sua invenzione.
Scopo di Cartesio è in realtà il furto del prezioso rubino striato -simbolo di distinzione- e la vendetta nei confronti del fratello Copernico e di Fantomius.
Moltissimi in questa avventura i riferimenti filologici a storie sia dello stesso Gervasio che di altri autori del passato come Barks (rubino striato), Martina (Lanterna ipnotica, furto del materasso di Paperone, Castello delle Tre Torri), e Don Rosa (Cacciavite Pitagorico, crociera sul Titanic, deposito in gestione alle sorelle del riccastro, definitivo ritorno di Paperone nel 1930). Tra le citazioni tratte dalle storie di Guido Martina quella indubbiamente legata al Paperinik delle origini è l'intento di Fantomius, sia dichiarato allo stesso Paperone sia tramandato ai posteri tramite il famoso diario, di voler rubare il materasso di Paperone mentre questo ci dorme sopra!.
Dedicata alla sedicesima puntata della serie LE STRABILIANTI IMPRESE DI FANTOMIUS -LADRO GENTILUOMO- Il TOPOLINO n. 3145 mostra una bella copertina, sempre abilmente disegnata da Marco Gervasio, dedicata a Fantomius mentre nel 1922 sorvola con il suo deltaplano il deposito di Paperone
La diciassettesima puntata (in due parti) della saga dedicata al ladro gentiluomo LE STRABILIANTI IMPRESE DI FANTOMIUS-LADRO GENTILUOMO- dal titolo DOLLY PAPRIKA, pubblicata sul TOPOLINO n. 3194 ci mostra i momenti iniziali del rapporto tra Lord Quackett e Dolly Duck a cominciare dal loro primissimo fugace incontro nel 1913 durante una delle tante noiose feste in maschera. La storia riprende poi nel 1920 quando Lord Quackett nei panni di Fantomius incontra nuovamente Dolly durante un furto a casa della contessa De Snob ampliando quanto già accennato sempre da Gervasio nella storia PAPERINIK E IL PASSATO SENZA FUTURO.
Interessante l'origine del rosso costume con orecchie da volpe di Dolly Paprika che prende spunto dal gioiello Volpe Rossa appartenuto a Lucrezia una stravagante amica di Dolly. Nella storia sono anche mostrate sia la madre che la sorella di Dolly Duck che gestiscono una scuola di danza. Interessanti i riferimenti a Richard Quackett alias Duca Pazzo a Sir Francis Drake, alle Giovani Marmotte e soprattutto alla nascita nel 1920 di Paperino e la sua sorella gemella Della di cui un trafiletto di un giornale riporta l' annuncio da parte della loro madre Hortense McDuck sorella di Paperone.
Come presentazione di entrambe la parti della storia la redazione propone due interessanti introduzioni dedicate alla festa di San Valentino.
In occasione della festa di San Valentino la storia divisa in due parti è introdotta da due piacevoli redazionali.
Dedicata alla diciassettesima puntata della serie LE STRABILIANTI IMPRESE DI FANTOMIUS -LADRO GENTILUOMO- Il TOPOLINO n. 3194 anche in occasione della festa di San Valentino, mostra una bella copertina, sempre disegnata da Marco Gervasio, dedicata a Fantomius e Dolly Paprika.
La diciottesima puntata della saga dedicata al ladro gentiluomo LE STRABILIANTI IMPRESE DI FANTOMIUS-LADRO GENTILUOMO- dal titolo NOTRE DUCK, pubblicata sul TOPOLINO n. 3210 ci svela la misteriosa identità del famoso Fantasma di Notre Duck, personaggio che compare in una famosa storia di Carl Barks. Marco Gervasio ci svela come Henry Quackett, fratello di John Quackett, a seguito di una catastrofe naturale dovette abbandonare la città di Atlantide sotto il Sahara in cui si era rifugiato. Avendo lui stesso progettato e fatto costruire la cattedrale di Notre Duck decise di travestirsi da nero fantasma e compiere diversi furti il cui ricavato viene donato agli Atlantidei per ricostruire la loro città distrutta. Le uniche monete che Henry tiene per se servono ad un suo personale e stravagante progetto che consiste nel realizzare con le monetine un modello in scala di Notre Duck.
Interessante è l'origine del nero costume del fantasma che venne utilizzato nel 1700 a Parigi da un gabelliere reale, parente della madre di John ed Henry, per incutere timore quando riscuoteva le tasse. Al fine della storia l'immagine parziale di una maschera di Paperone ci riporta al momento in cui il fantasma nella storia di Barks scopre il volto che appare essere identico a quello di Paperone. Si può quindi presumere che l'oramai attempato Henry Quackett avesse indossato tale maschera per prelevare la cariola di monete dal deposito di Paperone, oppure che nella vecchiaia il suo aspetto divenne simile a quello del ricco magnate di Paperopoli.
Interessanti le molteplici sequenze che si rifanno alla storia di Barks oltre che all' omaggio iniziale ai tre ragazzini protagonisti di Stranger Things. La storia è inoltre accompagnata da un breve redazionale con un'intervista a Marco Gervasio.
La diciannovesima puntata della saga dedicata al ladro gentiluomo LE STRABILIANTI IMPRESE DI FANTOMIUS-LADRO GENTILUOMO- dal titolo SENZA MASCHERA, pubblicata sul TOPOLINO n. 3225 ci mostra un Lord Quackett in azione nella località turistica di Ocalulu nelle isole Sandwich a circa quattro ore di navigazione da Paperopoli. In questa avventura Lord Quackett agisce di giorno e praticamente senza il suo abituale costume nero (a parte alcune sequenze in cui il ladro gentiluomo si traveste da Fantomius utilizzando però un costume commerciale) ed utilizza invece diversi travestimenti tra cui uno molto curioso da marinaio molto simile alla divisa di Paperino.
In questa storia ricompare il commissario Pinko che come sempre viene magistralmente buggerato dallo scaltro ladro paperopolese. Dolly Paprika invece, rimasta a Paperopoli, non è praticamente coinvolta nell'azione tranne all'inizio in cui a Villa Rosa fa credere alla moglie di Pinko che Lord Quackett è a letto influenzato ed alla fine quando in vicinanza delle coste di Paperopoli recupera il fidanzato con uno speciale acquascooter a vapore.
La ventesima puntata della saga dedicata al ladro gentiluomo LE STRABILIANTI IMPRESE DI FANTOMIUS-LADRO GENTILUOMO- dal titolo LA SFIDA DI FANTOMIUS, pubblicata sul TOPOLINO n. 3237 ci mostra un Lord Quackett e Dolly Duck impegnati in una audace sfida contro i più famosi e bravi detective mondiali: Paper Holmes ed il suo assistente Duckson, Hercule Paperot, Chick Paper con i suoi due assistenti Rob e Bob, la famosa scrittrice di gialli Jane Purple e chiaramente l'immancabile commissario Pinko acerrimo nemico di Fantomius.
La sfida si svolge al museo delle cere di Paperopoli gestito in quel periodo dal dott. Ecks (chiamato in questa storia accakappa) che altri non è che uno dei tre scenziati pazzi ideati da Gottfredson (Professori Ecks, Doublex, triplex in italiano Acca, Kappa, Zeta) che anni dopo svolgeranno inquietanti esperimenti di ipnosi forzata in un maniero vicino Topolinia. Molteplici le citazioni ed i riferimenti a personaggi vari che Gervasio introduce nel racconto; oltre ai già noti Holmes, Paperot e Pinko Gervasio ci mostra il detective di New York Chick Paper con i suoi due assistenti Rob e Bob chiaro riferimento al personaggio di Nick Carter ed i suoi assistenti Patsy e Ten, la scrittrice di romanzi gialli Jane Purple che prede spunto dal personaggio televisivo di Jessica Fletcher (Murder, she Wrote) conosciuta in Italia come La signora in giallo. Numerosissimi sono anche i tributi dell'autore a diversi autori Disney mostrando nel museo le statue di cera di molti personaggi anche poco noti: oltre al già citato Dott. Ecks troviamo infatti il Bandito Pipistrello, Eli Squick, e il Pirata Orango di Gottfredson; Capitan Bassotto di Barks e Don Rosa; una statua a mezzo busto di Cornelius Coot, ed alcuni personaggi di Gervasio mostrati nelle precedenti avventure di Fantomius tra cui Fu Man Etciù, Lady Senape, e gli attori Douglas Fairbarks, Fred Duckster e Gloria Squackson nonchè il gorilla Gong.
Dedicata alla ventesima puntata della serie LE STRABILIANTI IMPRESE DI FANTOMIUS -LADRO GENTILUOMO- Il TOPOLINO n. 3237 mostra una bella copertina, sempre disegnata da Marco Gervasio, dedicata a Fantomius.
Nella ventunesima puntata della saga dedicata al ladro gentiluomo LE STRABILIANTI IMPRESE DI FANTOMIUS-LADRO GENTILUOMO- dal titolo LA NOTTE DELLE GEMME, pubblicata sul TOPOLINO n. 3273 Lord Quackett è impegnato in diverse missioni notturne per cercare di rubare alcune preziose gemme a diversi nobili ricconi di Paperopoli, tra cui l'apparentemente imbranato Conte Abbondazio Contini fidanzato di Lucrezia amica di Dolly Duck. Stranamente ad ogni tentativo di rubare le gemme queste sembrano essere state già sottratte da un qualche misterioso ladro, e Fantomius ottiene solo di essere incolpato di tutti i furti.
Con abile intuizione il ladro gentiluomo capisce che il Conte Contini e gli altri ricconi avevano inscenato i furti delle gemme per riscuotere i soldi dell'assicurazione nonchè rivendere le gemme sottocosto ad un misterioso compratore estero. I soldi ricavati sarebbero serviti ai nobili riccastri per pagare i debiti causati da un fallimentare investimento nelle azioni della società PETROL OIL. Scoperto l'imbroglio Fantomius si sostituisce all'emissario del riccone straniero e si impossessa delle gemme gabbando così il gruppetto di ricchi furfanti che per paura di subire la vendetta di Fantomius preferiscono costituirsi e finire in prigione.
Interessante il colpo di scena finale in cui si scopre che il ricco straniero altri non è che il sudafricano Cuordipietra Famedoro perfido avversario di Paperone ed ora anche deciso a vendicarsi del ladro gentiluomo.
In questa avventura ambientata nel 1925 Marco Gervasio introduce come sua consuetudine diversi riferiemnti a storie e luoghi tipici di Paperopoli tra cui il faro di Capo Quack ed appunto l'apparizione nell'ultima vignetta di Cuordipietra Famedoro. Molto simpatico e gradito l'omaggio che l'autore fa al gestore di questo sito quando Fantomius riesce a fuggire all'inseguimento di Pinko utilizzando un' apertura segreta lungo un muro di VIA SALIMBETI!
Dedicata alla ventunesima puntata della serie LE STRABILIANTI IMPRESE DI FANTOMIUS -LADRO GENTILUOMO- Il TOPOLINO n. 3273 mostra una bella copertina, sempre disegnata da Marco Gervasio, dedicata a Fantomius.
La ventiduesima puntata (in due parti) della saga dedicata al ladro gentiluomo LE STRABILIANTI IMPRESE DI FANTOMIUS-LADRO GENTILUOMO- dal titolo I DUE VENDICATORI, pubblicata sul TOPOLINO n. 3275 ci mostra Lord Quackett alle prese con una strabiliante avventura temporale in cui il ladro gentiluomo è costretto a recarsi nel futuro (utilizando un' orologio da taschino del tempo inventato da Copernico) proprio ai tempi di Paperinik suo erede.
Fantomius infatti deve ritrovare e salvare Dolly Paprika che a sua volta ha viaggiato nel futuro azionando inavvertitamente il cuccù del tempo altro marchingegno inventato da Copernico e già utilizzato da Paperinik per ritornare al futuro quando nella storia PAPERINIK E IL PASSATO SENZA FUTURO finì appunto ai tempi di Fantomius nel 1920.
Dolly Paprika è stata infatti rapita da un misterioso criminale che chiede per la sua liberazione la famosa pepita d'oro "uovo d'anatra" in possesso di Paperone. Una volta nel futuro il ladro gentiluomo, tramite un diario che Paperinik ha lasciato nei sotterranei dei ruderi di Villa Rosa, scopre la vera identità del suo erede e decide di chiedere aiuto a Paperino per "prendere in prestito" la pepita di Paperone e salvare Dolly Duck. Dopo essersi recati da Archimede pronipote di Copernico i tre si recano nel rifugio di emergenza in una grotta vicino Villa Rosa dove Fantomius teneva nascosti i suoi macchinari più grandi.
Risistemando uno speciale carro trivella Fantomius e Paperinik penetrano quindi nel deposito di Paperone dove vengono però catturati da un'efficente sistema di protezione della pepita. Sopraggiunto Paperone i due riescono però a convincerlo a prestare la pepita garantendone la restituzione. La consegna della pepita avviene presso l'inquietante isola nera a largo della baia di Paperopoli (già mostrata nella storia PAPERINIK E L'ISOLA DEI MOSTRI) dove Fantomius scopre che il misterioso rapitore è il miliardario criminale Cuordipietra Famedoro che avendo per caso visto apparire Dolly Duck nel suo tempo ed avendo quando era giovane scoperto la sua identità decide di rapirla per vendicarsi sia di Fantomius che di Paperone. Dopo diverse peripezie sia il ladro gentiluomo che la sua compagna, con l'aiuto di Paperinik, riescono a fuggire dall'isola ed imbrogliare il perfido magnate sudafricano. Prima di tornare nel loro tempo i due ladri decidono però saggiamente di dimenticare tale avventura nel futuro prendendo una dose di Car-Can fornitegli da Paperinik.
In questa storia Gervasio inserisce molteplici citazioni e riferimenti a storie passate tra cui chiaramente la prima avventura di Paperinik, la saga di Don Rosa in cui Paperone a causa della pepita decide di allontanarsi da Doretta Doremì e le due sopra citate storie di Paperinik. Interessante il rifugio di emergenza già mostrato da Michelini e Scarpa nella storia PAPERINIK E IL RITORNO A VILLA ROSA e il simpatico tributo ad alcuni classici dei viaggi nel tempo Doctor Who, La macchina del tempo e Ritorno al futuro quando Cuordipietra Famedoro parla dei suoi scenziati impegnati negli esperimenti sui viaggi nel tempo.
Dedicata alla ventiduesima puntata della serie LE STRABILIANTI IMPRESE DI FANTOMIUS -LADRO GENTILUOMO- Il TOPOLINO n. 3275 mostra una bella copertina, sempre disegnata da Marco Gervasio, dedicata a Fantomius e Paperinik.
La puntata numero 23 della saga dedicata al ladro gentiluomo LE STRABILIANTI IMPRESE DI FANTOMIUS-LADRO GENTILUOMO- dal titolo LA SETTIMA ARTE, pubblicata sul TOPOLINO n. 3280 ci mostra il ritorno di alcuni presonaggi già apparsi in puntate precedenti della saga: i due attori Gloria Squackson e Ducklas Fairbarks famosi per aver interpretato un film proprio su Fantomius e Dolly Paprika, la spericolata ladra ex complice di Fantomius Jen Yu alias Lady Senape ed il perfido magnate sudafricano Cuordipietra Famedoro che nelle due puntate precedenti della saga ha già avuto a che fare con il ladro gentiluomo paperopolese.
La vicenda si incentra sul tentativo di Cuordipietra Famedoro, in complicità con Lady Senape, di sottrarre una preziosa collana di perle in possesso di Gloria Squackson. Tentativo che grazie all'astuzia ed ai travestimenti di Fantomius e Dolly Paprika fallisce miseramente lasciando ai due perfidi malviventi solo una volgare imitazione della vera collana. Interessante il finale in cui una strana telefonata a Villa Rosa fa presagire una possibile situazione problematica di Copernico e quindi un sequel direttamente collegato con questa avventura.
Nello stesso TOPOLINO c'è una interessante intervista di tre pagine, realizzata da Barbara Garufi, all'autore della saga Marco gervasio in occasione della sua premiazione con il Romics d'Oro conseganto al bravo autore durante l'edizione 2018 del Romics la mostra di fumetti che ogni anno si tiene nella capitale.
In occasione della XXIV edizione del ROMICS, la fiera del fumetto che si tiene a Roma da 4 al 7 Ottobre 2018, il disegnatore e sceneggiatore Marco Gervasio, creatore della saga su Fantomius, viene meritatamente premiato con il Romics d'Oro come "Maestro del fumetto".
Paperinik indossa nuovamente i panni di Fantomius fingendo di essere il suo fantasma, nella storia di Salati e Mazzon PAPERINIK E L'ALTRO PAPERINO.
In questa strana avventura il papero mascherato si trova trasportato da un varco dimensionale in una realtà alternativa; dove un altro Paperino, dopo aver ereditato la fortuna del ricco zio, ha deciso di non vestire più i panni di Paperinik
Nella storia di Mazzoleni e Asaro PAPERINIK E IL RITORNO DI LÈBRICCONS viene mostrato un poco significativo e goffo presunto rivale di Fantomius tale Arsenio Lèbriccons che a suo tempo pare che cercò, senza successo, di compiere alcuni furti nel vano tentativo di rivaleggiare con il ladro gentiluomo e far colpo su Dolly Paprika.
Sempre in questa storia Paperinik indossa i panni di Fantomius per smascherare un' erede di Arsenio Lèbriccons tale Lucas, cineoperatore del Duck News, che con lo scopo di riportare alla memoria le insignificanti gesta del suo avo compie diversi furti che negli anni 20 non riuscirono ad Arsenio Lèbriccons.
Sia Gastone che Paperino si travestono da Fantomius nella storia di Mazzoleni e De Lorenzi PAPERINIK COLPISCE ANCORA. In questa avventura viene anche mostrato per la prima volta il Maniero di Valle Tetra uno dei vari rifugi di Fantomius. Trattandosi di un castello in stile finto-medievale si può immaginare che fu anche questo realizzato dal famoso Duca Pazzo (Duca Richard Quackett) avo di Lord John Quackett.
Lord Quackett e Dolly Duck ci vengono anche mostrati da Bruno Enna e Paolo De Lorenzi nel secondo episodio della storia LA GRANDE CORSA dal titolo NEL PASSATO.
In questa avventura infatti alcuni noti personaggi paperopolesi vengono coinvolti da uno strano folletto di nome Gin in una gara automobilistica attraverso il tempo per scovare il luogo in cui è stato nascosto il primo decino di Paperone.
Ritornati verso fine anni 20, ai tempi quindi del ladro gentiluomo, Paperino e Paperina si recano a Villa Rosa dove incontrano i veri Fantomius e Dolly Paprika.
In questa storia Fantomius incontra pure il maniacale Mad Ducktor alter ego sdoppiato di Archimede anche lui coinvolto nella gara automobilistica spazio-temporale.
Oltre che alla saga su Fantomius di Marco Gervasio Bruno Enna e Paolo De Lorenzi introducono nella storia vari riferimenti filologici tratti dalle storie di Don Rosa tra cui il deposito di Paperone ed il fatto che lui fosse assente da Paperopoli durante gli anni 20.
Una bella scultura di Lord Quackett viene realizzata dal bravo artista Giulio Golinelli. Questa rappresentazione fa parte della collezione privata dell'autore/disegnatore Disney Marco Gervasio al cui si devono le magnifiche avventure di Fantomius e Dolly Paprika.
Fabrizio Milovich realizza invece questa bella copertina in stile Definitive Collection dedicata a Fantomius e Dolly Paprika.
Marco Gervasio realizza questo splendido disegno con Lord Quackett e Fantomius per una rivista di fumetti Greca.
L'artista piemontese Andrea Cipolla ipotizza in questo bel dipinto ad acrilico un giovanissimo Lord Quackett che insieme alla madre passeggia presso il mausoleo di famiglia in un paesino dell'Inghilterra di fine ottocento.
Sempre Andrea Cipolla ha realizzato questo interessante dipinto dove un giovane Lord Quackett è fotografato insieme allo scrittore irlandese Oscar Wilde, scenetta ipoteticamente ambientata a Cannes nel 1899.
Alcune belle raffigurazioni di Fantomius e Dolly Paprika in possibile versione umanizzata stile personaggi noir anni 60 sono state realizzate dall'abile artista FaGian
Queste ed altre opere con tema fumettistico sono visibili nel sito http://fagian.deviantart.com/
Sempre dal sito di FaGian sono queste belle rappresentazioni di Fantomius e Dolly Paprika con la poltrona di Villa Rosa e comparati con altri due famosi ladri dei fumetti italiani; Diabolik ed Eva Kant.

PAPEROPOLI ANNI 20
Questa tavola, ambientata nella "dowtown" di una Paperopoli dei primi anni del 1900, ci mostra il ladro gentiluomo Fantomius e la sua compagna Dolly Paprika durante uno dei loro audaci e temuti furti portato a termine in una suggestiva e tenebrosa notte di luna piena. In questo disegno si è scelto di rappresentare la collina "Ammazzamotori" con i resti del Forte di Paperopoli quindi in accordo con le indicazioni di Carl Barks secondo il quale il famoso deposito sulla collina venne costruito da Paperone solo negli anni 50.
Anche se non ha nulla a che vedere con il vero Fantomius, c'è una curiosità nella storia di Martina LA RISPOSTA DI PAPERINIK pubblicata su PAPERINO MESE n° 138 dicembre 1991, dove Paperinik viene aiutato in una sua missione da uno strano robottino prestatogli da Archimede.
Questo omino meccanico, dall'aspetto "Frankensteiniano", indossa un costume simile a quello di Paperinik ma con una F sul petto e viene chiamato dal suo inventore Fantomius.
Una parodia storica di Fantomius e di conseguenza di Paperinik ci viene mostrata da Gabriele Panini e Alessandro Del Conte nella storia PAPERINIK DEI TEMPI OSCURI- IL RITORNO DEL CAVALIERE VENDICATORE TOP. 2280.
In questa parodia ambientata durante l'anno 1000 nella contea inglese di Duckshire un misterioso Cavaliere Vendicatore che indossa un costume simile a quello di Fantomius combatte contro la malefica Strega Amelia.
Così come Fantomius anche il Cavaliere Vendicatore ha un rifugio celato da passaggi segreti, utilizza dei marchingegni e lascia ai posteri le sue memorie scritte su di un diario.
Chiaramente sia il rifugio che il diario ed il costume del Cavaliere Vendicatore vengono scoperti molti anni dopo da un tale Paperin che con l'aiuto di Archimedius ne emula le gesta continuando a combattere in sua vece contro la rediviva Strega Amelia.
Una versione moderna (stile PK) di Fantomius ci viene mostrata nella storia di produzione danese THE LEGACY del 2005, dove il ladro gentiluomo dopo molti anni di eremitaggio ed addestramento alle arti orientali, oramai attempato maestro, ritorna a Paperopoli per conoscere ed addestrare il misterioso papero mascherato (che tutti gli indizi fanno pensare sia Gastone) che ha ereditato la villa ed i suoi marchingegni dando seguito alle sue gesta.
È interessante notare come nella versione italiana di tale storia pubblicata su PAPERINIK CULT 62 con il titolo PAPERINIK E L'EREDITÀ siano stati stravolti i dialoghi originali e l' attempato maestro non venga presentato come Fantomius ma semplicemente come un membro della congrega a cui Fantomius affidò il compito di vigilare che la sua eredità non venisse sprecata. Tale scelta editoriale si puo forse spiegare con il fatto che il Fantomius in queste avventure Danesi viene in effetti rappresentato in maniera non coerente con le versioni italiane.
Due brevi flashback della prima apparizione di questo Fantomius in versione "Macrocefalo" ci viene mostrata sempre in due storie Danesi dal titolo SOUND AND FURY (PAPERINIK CONTRO IL RUMORISTA) pubblicata in Italia su PAPERINIK CULT 69 e MISTAKEN IDENTITY (PAPERINIK E LO SCAMBIO D'IDENTITÀ) pubblicata in Italia su PAPERINIK CULT 64.
Un altro Flashback del Fantomius "Macrocefalo" ci viene riproposto sempre in una storia danese dal titolo HOT CHEMISTRY (PAPERINIK E IL GRANDE PULITORE) pubblicata in Italia su PAPERINIK CULT 58. In questa strana avventura Paperinik ricorda il precedente incontro con il redivivo Fantomius e ci viene mostrato quello che sembra essere un album di foto od uno dei diari del ladro gentiluomo con una sua foto d'epoca.
Nella storia ci viene inoltre proposta quella che possiamo definire una variante alternativa e troppo "Politically correct" di Fantomius; praticamente un novello "Robin Hood" che rubava ai ricchi per dare ai poveri.
Di particolare interesse in questa avventura è il misterioso personaggio di Ireyon che nonostante il suo aspetto giovanile sembra essere stata una complice di Fantomius durante il periodo della sua attività. L'immagine di Ireyon (dall'aspetto di volpe) compare infatti in una delle foto trovate da Paperino a Villa Rosa. Rimane il dubbio di chi sia veramente questo personaggio se un'altra compagna complice di Fantomius o forse una variante alternativa di Dolly Paprika o Lady Senape di invenzione danese, ma soprattutto perchè nonostante siano passati diversi lustri da quando agiva insieme a Fantomius questa non sia minimamente invecchiata. Dubbi che alla fine della storia rimangono anche al papero mascherato.
Il mistero di Ireyon ci viene svelato in una successiva avventura danese dal titolo ONCE UPON A TIME...URGH! (PAPERINIK E LA VOLPE DI GIADA) pubblicata in Italia su PAPERINIK CULT 52. In questa strana avventura tra passato e presente Paperinik scopre che in realtà Ireyons è nata addirittura 5000 anni fa in una civiltà Assiro-Babilonese. La sua immortalità si deve al potere magico di un lupetto di giada che Ireyons rubbò ad un potente re stregone della sua antica città natale chiamata Urgh.
Il lupetto di giada venne diviso in tre pezzi utilizzati o venduti da Ireyons nel corso della sua lunga vita immortale. il corpo della statuetta venne trovato da Fantomius nel periodo in cui Ireyon era sua complice e finì tra i vari oggetti e documenti recuperati da Paperino a Villa Rosa. La testa del lupetto finì al museo di Paperopoli, mentre Ireyon tenne comme portafortuna la coda. Dopo varie peripezie e viaggi tra il passato ed il presente i due "eroi" mascherati ricompongono il lupetto di giada sconfiggendo (nel passato) il perfido re stregone. In questa avventura tra le altre cose Ireyon scopre anche la vera identità di Paperinik diventando a tutti gli effetti sua complice così come in passato lo era stata di Fantomius.
FANTOMAS
Copyright Produzione Da. Ma. Srl
Il personaggio di Fantomius prende chiaramente spunto, sia per il nome che per la sinistra maschera blu che ne cela la vera identità, dall'ingegnoso criminale Fantomas creato nel 1911 dagli scrittori parigini Pierre Souvestre e Marcel Allain. Dopo una lunga serie di romanzi e film muti, realizzati dal 1911 al 1930, Fantomas viene riscoperto dal grande pubblico verso la metà degli anni 60, grazie ad una simpatica trilogia di film, magistralmente interpretati dall'indimenticabile Louis De Funès nei panni del polizotto Juvè instancabile nemico di Fantomas. Mentre una interessante ma poco conosciuta serie televisiva in 4 episodi, venne successivamente realizzata nel 1979/1980 da una co-produzione franco-tedesca.


FANTOMAS
Copyright Antenne 2/Hamster Films
Un'interessante collegamento tra Fantomas e Fantomius è stato realizzato da Dario Brugnone di Genova, che prendendo spunto dalla copertina della prima novella di Fantomas del 1911, ha realizzato questo accattivante disegno, che ci mostra un'ipotetica storia ambientata nella Paperopoli del 1928 dedicata a Fantomius e giustamente intitolata "The terror of Duckburg".
Arsène Lupin Fantomas è sicuramente un'imprendibile ladro, ma è anche decisamente poco gentiluomo, il lato più nobile della personalità del misterioso padrone di Villa Rosa, viene preso in prestito dal ladro gentiluomo per antonomasia Arsène Lupin, creato dallo scrittore francese Maurice Leblanc nel 1905 e portato alla ribalta televisiva, durante gli anni 70, da una fortunata serie di telefilm elegantemente interpretati dall'attore francese Georges Descrières.
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Fantomius e Dolly Paprika