Fantomius
(Lord Quackett)

Pagina con colonna musicale

The Phantom of the Opera
by Andrew Lloyd Webber


Il personaggio di Fantomius, ideato da Guido Martina, viene citato in varie storie italiane: PAPERINIK IL DIABOLICO VENDICATORE TOP. n°706-707, PAPERINIK ALLA RISCOSSA TOP. n°743-744, PAPERINIK E IL RITORNO A VILLA ROSA TOP. n°2129-2130, PAPERINIK CONTRO LE GIOVANI MARMOTTE TOP. n°2398, PAPERINIK E L'ESTATE A VILLA LALLA TOP. n°2437, PAPERINIK E L'OMBRA DI FANTOMIUS TOP. n°2455, PAPERINIK E L'OLTRAGGIO CINEMATOGRAFICO TOP n°2484 e nella saga degli ULTRAHEROES TOP. 2726-2734 ; mentre appare (disegnato da Romano Scarpa e Giorgio Cavazzano), insieme alla sua compagna Dolly Paprika, nella seconda avventura, dove viene impersonificato sia da Paperino che da Gastone, mentre Paperina in questa "fantomatica" storia veste i panni di Dolly Paprika.
Nella storia PAPERINIK E L'OMBRA DI FANTOMIUS Gervasio fa invece vestire i panni del misterioso ladro gentiluomo al furfante di bassa lega Bob Paperhide. Nella avventura sempre di Gervasio PAPERINIK E IL TESORO DI DOLLY PAPRIKA TOP. n°2675 compaiono per la prima volta in alcune vignette di flash back i veri Fantomius e Dolly Paprika oltre ai soliti costumi indossati da Paperina e Gastone/Paperino. Nelle storie di produzione danese THE LEGACY (IL MITO) codice storia D D 2003-017 e HOT CHEMISTRY (CHIMICA INTENSIVA) codice storia D 2003-291, viene mostrato un redivivo Fantomius in versione moderna stile PK .
PAPERINIK ALLA RISCOSSA Si narra nel primo fumetto di Paperinik che Fantomius era un ladro gentiluomo, che rubava ai ricchi ("furbo!" fa notare Paperino "cosa avrebbe guadagnato a rubare ai poveri?"). Nel suo diario, casualmente ritrovato da Paperino sotto una poltrona di Villa Rosa, Fantomius descrive la sua doppia identità: "Riuscii sempre a eludere la polizia, grazie ai segreti di Villa Rosa, che mi consentivano di condurre una doppia vita..."
"...di giorno dormivo e di notte rubavo, in questo modo mi vendicavo dei ricchi che mi disprezzavano giudicandomi un fannullone." Nel diario oltre ai segreti di Villa Rosa, Fantomius descrive anche la sua auto "carro mobile" munita di congegni speciali.

PAPERINIK IL DIABOLICO VENDICATORE Sempre a proposito del diario di Fantomius, nella versione narrata della prima storia (edita nel 1970 dalla Mondadori per la collana L'INTREPIDA) Martina ci descrive parte del primo capitolo del diario che inizia così:
"Io Fantomius, detto l'inafferrabile, scrivo queste righe affinchè i posteri conoscano la verità sul mio conto. Tanto meglio poi se qualcuno di essi, trovandosi nelle mie condizioni, saprà imitare le mie gesta!
A questo lontano e sconosciuto erede dedico il mio diario con l'augurio di buona fortuna!".
PAPERINIK ALLA RISCOSSA
PAPERINIK E IL RITORNO A VILLA ROSA In un secondo diario venuto alla luce nella storia PAPERINIK E IL RITORNO A VILLA ROSA, vengono descritti in maniera più dettagliata i vari marchingegni e trabocchetti presenti nei sotterranei della villa.
PAPERINIK ALLA RISCOSSA PAPERINIK ALLA RISCOSSA PAPERINIK ALLA RISCOSSA
Circa il periodo storico in cui operava Fantomius, nella prima avventura c'è un non senso temporale. Si legge infatti nella lettera di notifica della vincita di Villa Rosa, che passati cento anni dalla morte di Fantomius, la villa è stata incamerata dal demanio che ne ha fatto dono al municipio...
Ipotizzando che la storia si svolga intorno agli anni 50/60 e visto che la seconda metà del 1800 è un periodo da pieno Far West per una località della costa californiana, l'ambientazione in quel periodo di un personaggio con lo stile ed i marchingegni di Fantomius diventa decisamente poco credibile. A mio giudizio questo "villain" è il tipico ladro gentiluomo dei primi decenni del ventesimo secolo, grossomodo periodo "belle époque" / proibizionismo, sicuramente anni che ben si adattano alla figura tenebrosa e fantomatica di un misterioso "fuorilegge".
FANTOMIUS
In un vecchio libro dedicato alle gesta di Fantomius, che Paperino nella storia PAPERINIK CONTRO LE GIOVANI MARMOTTE trova in biblioteca, vengono descritti oltre ad alcune delle sue imprese anche Villa Rosa ed altri rifugi segreti tra cui la Casa dell'Ermellino situata nella zona delle Montagne Ombrose a varie miglia da Paperopoli.
In un terzo diario, sempre trovato a Villa Rosa nella storia PAPERINIK E L'ESTATE A VILLA LALLA, Paperino scopre l'esistenza di un terzo rifugio di Fantomius quello estivo di Villa Lalla, situato nella Baia delle Dune in località Boscofitto, localizzabile sulla parte nord della baia di Paperopoli.
Nella storia PAPERINIK E L'OMBRA DI FANTOMIUS, un'altro non meglio identificato diario (forse si tratta sempre di quello relativo ai sotterranei) viene trovato dal ladruncolo Bob Paperhide, che se ne serve per imparare i vari segreti di Fantomius e di Villa Rosa e compiere audaci furti ai danni di famosi miliardari paperopolesi.
Riguardo il "carro mobile" di Fantomius, sappiamo che sicuramente era dotato dei trucchi mostrati nella prima avventura (PAPERINIK IL DIABOLICO VENDICATORE), installati da Archimede nell'auto di Paperino seguendo le indicazioni del diario; e cioè: sedile a molla, olio anti inseguitori e paraurti allungabile, oltre ai classici fumogeni sia citati nella versione romanzata della prima storia sia mostrati da Gervasio nella storia PAPERINIK E IL TESORO DI DOLLY PAPRIKA
È comunque presumibile che la speciale vettura di Fantomius fosse dotata di altri marchingegni, tipo il sistema spargi chiodi ed altro. Quanto al tipo di mezzo utilizzato, lo schema che si intravede in una vignetta della prima storia di Paperinik, assomiglia troppo ad un mezzo corazzato per essere utilizzato come riferimento attendibile (è alquanto grottesco immaginare Fantomius che compie le sue segrete scorribande notturne su di un carro armato!). È logico invece supporre il "carro mobile" come una vettura sportiva dei primi decenni del ventesimo secolo, opportunamente truccata e modificata.
Una credibile rappresentazione del carro mobile di Fantomius ci viene infatti mostrata da Marco Gervasio nella storia PAPERINIK E IL TESORO DI DOLLY PAPRIKA, dove c'è anche la conferma del periodo storico in cui operava appunto il ladro gentiluomo e la sua compagna; i primi anni del ventesimo secolo.
CARRO MOBILE DI FANTOMIUS
PAPERINIK ALLA RISCOSSA Per quanto riguarda invece i marchingegni personali, nella prima e nella seconda storia di Paperinik, ci vengono mostrati alcuni dei trucchi trovati da Paperino nella villa; oltre al costume con incorporato il Tascabil-paracadute ad apertura progressiva e gli stivaletti a molla (che permettono di fare balzi fino a dieci metri), abbiamo la lucerna ipnotica, la candela doppio effetto cera/dinamite, il fungo friggitore, lo spray corrosivo a effetto istantaneo e probabilmente anche il dormi sodo e la bomba fumogena.
Interessante è la vignetta nella storia PAPERINIK ALLA RISCOSSA che ci mostra ben riprodotta l'arma individuale utilizzata da Fantomius identificabile in una Colt .45 Modello 1911, certamente ritrovata da Paperino insieme al costume. COLT .45 M 1911
Fantomius, In alcune delle sue imprese, usava impersonificare altri individui uilizzando (come poi fece anche Paperinik) maschere in gomma; alcune di queste, ritrovate nella Casa dell'Ermellino, ci vegono mostrate nella storia PAPERINIK CONTRO LE GIOVANI MARMOTTE.È logico immaginare che le maschere di personaggi femminili venissero in realtà utilizzate da Dolly Paprika.
Il vero Fantomius e la sua compagna ci vengono per la prima volta magistralmente mostrati in alcuni flash back della storia PAPERINIK E IL TESORO DI DOLLY PAPRIKA pubblicata sul TOPOLINO n° 2675 nel marzo del 2007 .
Così come ogni famoso bandito o giustiziere mascherato che si rispetti ha un aiutante, o una compagna complice (Diabolik-Eva Kant, Zorro-Bernardo, Fantomas-Lady Beltham, Arsene Lupin-Grognard e Natasha ecc...) anche Fantomius compiva i suoi colpi aiutato dalla fidanzata Dolly Paprika.
DOLLY PAPRIKA Poco si conosce della vera identità e del vero volto di questo personaggio, nelle storie dove appare è infatti impersonificata per due volte da Paperina, che indossa lo stravagante costume rosso, con le lunghe orecchie da volpe o da pipistrello, per un ballo in maschera. La vera Dolly Paprika appare per la prima volta, comunque sempre mascherata, in alcune vignette della storia PAPERINIK E IL TESORO DI DOLLY PAPRIKAFANTOMIUS E DOLLY PAPRIKA
In questa storia Marco Gervaso ci mostra anche il prezioso ciondolo di Dolly Paprika che funge da chiave segreta per aprire il Caveau situato nei sotterranei di Villa Rosa, dove Fantomius tiene il corposo tesoro frutto delle varie scorribande. L'entrata di questo deposito è celata da un grande ritratto di Dolly Paprika dipinto dallo stesso Fantomius.
Sempre nella storia PAPERINIK E IL TESORO DI DOLLY PAPRIKA, un piccolo quadretto in una stanza di Villa Rosa ci da sicuramente una valida indicazione sul vero aspetto della misteriosa compagna di Fantomius; una affascinante papera con capelli chiari ed il tipico caschetto anni 20.
Per quanto riguarda invece la vera identità e il vero nome di Fantomius un'indizio ci viene fornito dalla storia di Marco Gervasio PAPERINIK E L'OMBRA DI FANTOMIUS, dove durante una gita scolastica nei ruderi di Villa Rosa la maestra dei nipotini di Paperino così ci descrive la storia della Villa: " Questi sono i resti di Villa Rosa, un tempo appartenuta a Lord Quackett! in mancanza di eredi , la proprietà passò poi al municipio..."
La frase coincide con quanto dichiarato nella prima storia e che cioè il proprietario di Villa Rosa (che noi sappiamo in realtà essere Fantomius) scomparve senza eredi, se ne deduce di conseguenza che Lord Quackett altro non è che il vero nome di Fantomius!.
Poco sappiamo invece del vero aspetto di Lord Quackett alias Fantomius, un riferimento può essere scorto in alcuni ritratti nella storia PAPERINIK E IL RITORNO A VILLA ROSA, dove appare il suo volto (becco squadrato, sguardo severo, piume ondulate) senza la classica maschera scura.
Riguardo questa particolare maschera, nella splendida versione narrata della prima storia, Guido Martina descrivendo il momento in cui Paperino trova il costume di Fantomius, ci racconta quanto segue: "Sollevato il coperchio, ecco, ben ripiegati e protetti dalla naftalina, il costume nero e il mantello egualmente nero come la notte. Ecco gli stivaletti con suole a molla, grazie ai quali si poteva correre a balzi di dieci metri.
C'era anche una maschera di seta nera, ma Paperino la trascurò: oramai aveva deciso con che cosa coprirsi il volto!"
Sembra comunque che in origine anche Paperinik avrebbe dovuto indossare la maschera blu, ma che per un errore del colorista nella prima storia il papero mascherato è rimasto... a viso scoperto.
FANTOMIUS
Altre tenebrose immagini del ladro gentiluomo paperopolese, presenti nei sotterranei di Villa Rosa, ci vengono inoltre mostrate in alcune vignette delle storie PAPERINIK E L'ESTATE A VILLA LALLA e PAPERINIK E L'OMBRA DI FANTOMIUS.
Un ' importante indizio ci viene sempre fornito dalla storia PAPERINIK E IL TESORO DI DOLLY PAPRIKA dove in un quadro di Villa Rosa sono rappresentati una bionda papera con caschetto ed un impomatato papero stile anni 20. Molto probabilmente ritratti di gioventù proprio di Fantomius e Dolly Paprika .
Nella stessa storia vediamo anche i ritratti del Duca Pazzo di Paperopoli e del Fantasma di Notre Duck, chiara indicazione che tali misterosi personaggi sono in qualche modo collegati con Lord Quackett o con la sua compagna.
A Villa Rosa compaiono i ritratti di altri paperi non meglio identificati. Probabili avi o parenti di Fantomius o Dolly Paprika, oppure storici personaggi paperopolesi non necessariamente collegati ai due ladri.
L'artista piemontese Andrea Cipolla ipotizza in questo bel dipinto ad acrilico un giovanissimo Lord Quackett che insieme alla madre passeggia presso il mausoleo di famiglia in un paesino dell'Inghilterra di fine ottocento.
Sempre Andrea Cipolla ha realizzato questo interessante dipinto dove un giovane Lord Quackett è fotografato insieme allo scrittore irlandese Oscar Wilde, scenetta ambientata nella Londra del 1895.

PAPEROPOLI ANNI 20
Questa tavola, ambientata nella "dowtown" di una Paperopoli dei primi anni del 1900, ci mostra il ladro gentiluomo Fantomius e la sua compagna Dolly Paprika durante uno dei loro audaci e temuti furti, portato a termine in una suggestiva e tenebrosa notte di luna piena.
Anche se non ha nulla a che vedere con il vero Fantomius, c'è una curiosità nella storia di Martina LA RISPOSTA DI PAPERINIK pubblicata su PAPERINO MESE n° 138 dicembre 1991, dove Paperinik viene aiutato in una sua missione da uno strano robottino prestatogli da Archimede.
Questo omino meccanico, dall'aspetto "Frankensteiniano", indossa un costume simile a quello di Paperinik ma con una F sul petto e viene chiamato dal suo inventore Fantomius.
Una versione moderna (stile PK) di Fantomius ci viene mostrata nella storia di produzione danese THE LEGACY (IL MITO) del 2005, dove il ladro gentiluomo dopo molti anni di eremitaggio ed addestramento alle arti orientali, oramai attempato maestro, ritorna a Paperopoli per conoscere ed addestrare il misteroso papero mascherato (che tutti gli indizi fanno pensare sia Gastone) che ha ereditato la villa ed i suoi marchingegni dando seguito alle sue gesta.
Un Flashback di questo Fantomius ci viene riproposto sempre in una storia danese dal titolo HOT CHEMISTRY (CHIMICA INTENSIVA) tradotta anche sul periodico tedesco LTB N°347 con il tiltolo SCHATTED DER VERGANGENHEIT (OMBRE DAL PASSATO). In questa strana avventura Paperinik ricorda il precedente incontro con il redivivo Fantomius e ci viene mostrato quello che sembra essere un album di foto od uno dei diari del ladro gentiluomo con una sua foto d'epoca.
Nella storia ci viene inoltre proposta quella che possiamo definire una variante alternativa e "Politically correct" di Fantomius; praticamente un novello "Robin Hood" che rubbava ai ricchi per dare ai poveri.
Di particolare interesse in questa avventura è il misterioso personaggio di Ireyon che nonostante il suo aspetto giovanile sembra essere stata una complice di Fantomius durante il periodo della sua attività. L'immagine di Ireyon (dall'aspetto di volpe) compare infatti in una delle foto trovate da Paperino a Villa Rosa. Rimane il dubbio di chi sia veramente questo personaggio se un'altra compagna complice di Fantomius o forse una variante alternativa di Dolly Paprika di invenzione danese, ma soprattutto perchè nonostante siano passati diversi lustri da quando agiva insieme a Fantomius questa non sia minimamente invecchiata. Dubbi che alla fine della storia rimangono anche al papero mascherato.
FANTOMAS
Copyright Produzione
Da. Ma. Srl
Il personaggio di Fantomius prende chiaramente spunto, sia per quanto riguarda il nome che per la sinistra maschera blu che ne cela la vera identità, dall'ingegnosissimo criminale Fantomas creato nel 1911 dagli scrittori parigini Pierre Souvestre e Marcel Allain. Dopo una lunga serie di romanzi e film muti, realizzati dal 1911 al 1930, Fantomas viene riscoperto dal grande pubblico verso la metà degli anni 60, grazie ad una simpatica trilogia di film, magistralmente interpretati dall'indimenticabile Louis De Funès nei panni del polizotto Juvè instancabile nemico di Fantomas. Mentre una interessante ma poco conosciuta serie televisiva in 4 episodi, venne successivamente realizzata nel 1979 da una co-produzione franco-tedesca.


FANTOMAS
Copyright Antenne 2/Hamster Films
Un'interessante collegamento tra Fantomas e Fantomius è stato realizzato da Dario Brugnone di Genova, che prendendo spunto dalla copertina della prima novella di Fantomas del 1911, ha realizzato questo accattivante disegno, che ci mostra un'ipotetica storia ambientata nella Paperopoli del 1928 dedicata a Fantomius e giustamente intitolata "The terror of Duckburg".
Fantomas è sicuramente un'imprendibile ladro, ma è anche decisamente poco gentiluomo, il lato più nobile della personalità del misterioso padrone di Villa Rosa, viene preso in prestito dal ladro gentiluomo per antonomasia Arsène Lupin, creato dallo scrittore francese Maurice Leblanc nel 1905 e portato alla ribalta televisiva, durante gli anni 70, da una fortunata serie di telefilm elegantemente interpretati dall'attore francese Georges Descrières. Arsène Lupin
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Fantomius e Dolly Paprika