Le strabilianti imprese di Fantomius
-Ladro Gentiluomo-


Pagina con colonna musicale

The Phantom of the Opera
by Andrew Lloyd Webber


Dal TOPOLINO n. 2972 del Novembre 2012 Inizia una serie di storie realizzate dall'ottimo artista e sceneggiatore Marco Gervasio. Tali avventure intitolate LE STRABILIANTI IMPRESE DI FANTOMIUS -LADRO GENTILUOMO- sono ambientate nei primi decenni del ventesimo secolo e mostrano alcune delle memorabili imprese di Fantomius e Dolly Paperika in un perfetto stile d'epoca e con chiari riferimenti a personaggi della letteratura e del fumetto storico come Fantomas, Arsène Lupin, Diabolik, Zorro, etc..
Ben strutturata ed avvincente la storia ci mostra accurate ricostruzioni dei costumi ed ambieni d'epoca nonchè alcuni interesanti macchinari stile "Steam Punk" usati da Fantomius che sembrano rifarsi a quelli di fine 800 presenti nella famosa serie televisiva e relativo film Wild Wild West
Di questa serie la prima storia intitolata IL MONTE ROSA ci mostra la doppia identità del furbo ladro gentiluomo: tanto impacciato e pasticcione nei panni di Lord Quackett quanto temerario e tenebroso vendicatore nelle vesti di Fantomius. In una vignetta di questa avventura viene anche mostrato il biglietto da visita del ladro gentiluomo lasciato a volte come firma dei suoi audaci furti.
Una versione più colorata del biglietto da visita di Fantomius ci viene mostrata nella quarta storia della saga intitolata BRUTFAGOR. In questo caso il biglietto riporta anche la scritta in francese Je Vous attends mon ami ! (vi aspetto amico mio!) avendolo Fantomius lasciato (dopo il furto della maschera di Brutfagor al Louvre) come ulteriore sfida all' investigatore belga Hercule Paperot che ha deciso di recarsi a Paperopoli per catturare il misterioso ladro gentiluomo.


Questa prima storia della miniserie dedicata a Fantomius è anche correlata da una bella intervista di Barbara Garufi all'autore delle avventure. Le sei pagine dell'intervista sono completate da disegni inediti e schizzi preparatori sempre di Gervasio nonchè informazioni varie e curiosità sul personaggio di Fantomius e le sue prime apparizioni nelle storie di Guido Martina.
Sul TOPOLINO n. 2973 viene pubblicata la seconda avventura della serie di Marco Gervasio dedicata alle imprese del ladro gentiluomo. In questa puntata, intitolata L' EVASIONE DI FANTOMIUS, l'ottimo artista e sceneggiatore romano ci ripropone un Fantomius scaltro ed accattivante ma nello stesso tempo dotato della sottile ironia ed eleganza tipica delle sue origini anglo-francesi. Pulita e lineare la trama della storia ci riserva un ben congeniato finale a sorpresa tipico delle migliori avventure del ladro gentiluomo per antonomasia Arsène Lupin.
il ladro gentiluomo viene infatti smascherato ed arrestato dal Commissario Pinko. Naturalmente al termine della storia Fantomius riesce non solo abilmente ad evadere ma anche a far credere che durante l'arresto stava in realtà indossando la maschera di Lord Quackett lasciando così allo sprovveduto commissario ancora il dubbio di quale sia la vera identità del ladro mascherato.
Anche in questa avventura vengono mostrate valide ambientazioni storiche nonchè altri strabilianti marchingegni realizzati da Copernico Pitagorico.
La storia è preceduta da un'interessante pagina introduttiva realizzata da Mara Ghinelli che ci fornisce alcune informazioni sui principali protagonisti di queste serie di avventure.
La terza avventura della miniserie dedicata a Fantomius continua sul TOPOLINO n. 2974 dove viene pubblicata con il titolo FANTOMIUS A BORDO. In questa storia il ladro gentiluomo e la sua compagna si cimentano in una audace furto a bordo di un transatlantico. Anche in questo caso Fantomius sfugge per un soffio alla cattura permettendo però al commissario Alcmeone Pinko di arrestare un altro ladro, che nel qual caso era addirittura il capitano della nave.
Marco Gervasio oltre che una bella ed avvincente trama ci mostra con grande maestria e dovizia di particolari delle stupende tavole ambientate in un tipico transatlantico degli inizi del XX secolo sullo stile del tristemente famoso Titanic. Ben inserite le citazioni dell'equipaggio della nave basate sulla famosa serie televisiva Love Boat. Degne di nota sono le magnifiche ed accattivanti espressioni dei personaggi della storia che l'abile artista riesce a riprodurre con incredibile maestria.
Anche questa terza storia è correlata da una bella ed esaustiva pagina di Mara Ghinelli con varie curiosità ed informazioni sulla mini serie.
Nella quarta puntata della miniserie dal titolo BRUTFAGOR, pubblicata sul TOPOLINO n. 2975, il ladro gentiluomo e la sua compagna si trovano a Parigi alle prese con un misterioso "fantasma" del Louvre chiamato Brutfagor (chiaro riferimento alla celebre serie televisiva francese degli anni 60 trasmessa anche in Italia con il titolo Belfagor -Il fantasma del Louvre). Da notare come i due ladri paperopolesi sembrano di casa nella capitale francese, possibile indizio di un loro collegamento anche con l'ambiente parigino visto il secondo cognome Lamont di Lord Quackett. Anche questa quarta storia è correlata da una piacevole pagina di Mara Ghinelli con altre curiosità su Fantomius.
In occasione di questa quarta puntata della serie LE STRABILIANTI IMPRESE DI FANTOMIUS -LADRO GENTILUOMO- Marco Gervasio realizza anche la splendida copertina del TOPOLINO n. 2975 dedicata appunto a Fantomius la sua compagna Dolly Paprika ed il loro amico complice ed inventore Copernico Pitagorico
La prima storia della serie LE STRABILIANTI IMPRESE DI FANTOMIUS -LADRO GENTILUOMO-IL MONTE ROSA viene pubblicata in Germania sul mensile Lustiges Taschenbuck n. 453. Per l'occasione viene anche relizzata un'accattivante copertina con tanto di titolo DIE LEGENDE DES ERSTEN PHANTOMIAS
Sempre in Germania sul mensile Lustiges Taschenbuck n. 533, dedicato a Phantomias, dal titolo ALES AUF ANFANG, viene pubblicata l'avventura della saga DER EDELMANN HINTER DER MASKE (IL NOBILE DIETRO LA MASCHERA) che narra le origini del ladro gentiluomo.
La storia è preceduta da una lettera d'introduzione "scritta direttamente da Phantomias"
Nella successiva storia della serie LE STRABILIANTI IMPRESE DI FANTOMIUS –LADRO GENTILUOMO- dal titolo SILENZIO IN SALA,pubblicata sul TOPOLINO n. 2994, la redazione del TOPOLINO ed il bravo artista e sceneggiatore Marco Gervasio ci propongono un' interessante tributo al cinema muto. In questa storia "muta" infatti i personaggi non parlano con le classiche nuvolette, ma il tutto si svolge in perfetto stile cinema primi decenni del 900 con molta azione e poche didascalie esplicative di lato ad alcune scene. La storia è anche preceduta da una pagina FANTOMIUS QUIZ! In cui vengono proposte al lettore alcune domande tratte dalle precedenti avventure della serie dedicata al ladro gentiluomo.
Le prime cinque storie della saga LE STRABILIANTI IMPRESE DI FANTOMIUS –LADRO GENTILUOMO- sono state pubblicate in Brasile su un bel volume speciale dal titolo SUPERPATO O LEGADO. Il volume presenta inoltre un'intervista a Marco Gervasio O BIÒGRAFO DE FANTOMIUS e la ristampa di alcune storie di Paperinik tra cui PAPERINIK IL DIABOLICO VENDICATORE, PAPERINIK E IL CASTELLO DELLE TRE TORRI, PAPERINIK E IL CASTELLO DEI SEGRETI.
Le prime sedici storie della saga LE STRABILIANTI IMPRESE DI FANTOMIUS –LADRO GENTILUOMO- sono state sempre pubblicate in Brasile su due speciali volumi rilegati dal titolo FANTOMIUS LADRAO DE CASACA.
Nel giugno del 2020 la storia della saga dedicata alle origini di Dolly Paprika viene pubblicata in Grecia nel numero 311 del comic book MIKI MAOYS.
Le prime quattro storie della saga LE STRABILIANTI IMPRESE DI FANTOMIUS –LADRO GENTILUOMO- sono state nuovamente pubblicate in Italia nell'Ottobre del 2014 sul primo numero della serie DEFINITIVE COLLECTION edito dalla PANINI.
Questo numero dedicato appunto a Fantomius contiene oltre le prime quattro storie della saga anche inediti disegni di Marco Gervasio, una sua intervista ed un'interessante e dettagliata biografia di Lord Quackett.
Molto accattivante e truffaldina l'immagine sulla copertina, sempre realizzata da Marco Gervasio, stemperata dall'umoristica immagine di una tanto improbabile quanto inverosimile moderna bottiglia di aranciata D.O.C. al posto della classica bottiglia di Champagne!
Le successive quattro storie della saga LE STRABILIANTI IMPRESE DI FANTOMIUS –LADRO GENTILUOMO- sono state nuovamente pubblicate in Italia nel Giugno del 2015 sul secondo volume della serie DEFINITIVE COLLECTION edito dalla PANINI.
Anche questo secondo numero dedicato a Fantomius contiene oltre che la quinta, sesta, settima ed ottava storia della saga anche inediti disegni di Marco Gervasio, una sua intervista ed un'interessante e dettagliata biografia della compagna complice Dolly Duck.
Molto bella la copertina sempre di Marco Gervasio che ci mostra un'altro degli stravaganti marchingegni utilizzati dal ladro gentiluomo e dai suoi complici.
Altre quattro storie in ordine cronologico della saga LE STRABILIANTI IMPRESE DI FANTOMIUS –LADRO GENTILUOMO- sono state nuovamente pubblicate in Italia nel Febbraio del 2016 sul terzo volume della serie DEFINITIVE COLLECTION edito dalla PANINI.
Anche questo terzo numero dedicato a Fantomius contiene oltre che le storie della saga dalla nona alla dodicesima anche inediti disegni di Marco Gervasio, una sua intervista ed un'interessante e dettagliata biografia di Copernico Pitagorico.
Molto bello anche uno schema a tutta pagina dedicato alla famiglia Quackett.
Le successive quattro storie in ordine cronologico della saga LE STRABILIANTI IMPRESE DI FANTOMIUS –LADRO GENTILUOMO- sono state nuovamente pubblicate in Italia nell' Agosto del 2016 sul quarto volume della serie DEFINITIVE COLLECTION edito dalla PANINI.
Anche questo quarto numero dedicato a Fantomius contiene oltre che le storie della saga dalla tredicesima alla sedicesima anche inediti disegni di Marco Gervasio, una sua intervista e l'interessante schema dedicato alla famiglia Pitagorico.
Le successive tre storie in ordine cronologico della saga LE STRABILIANTI IMPRESE DI FANTOMIUS –LADRO GENTILUOMO- sono state nuovamente pubblicate in Italia nel Dicembre del 2017 sul quinto volume della serie DEFINITIVE COLLECTION edito dalla PANINI.
Anche questo numero dedicato a Fantomius contiene oltre che le storie della saga dalla diciassettesima alla diciannovesima anche diversi bozzetti di Marco Gervasio.
Nel sesto volume della DEFINITIVE COLLECTION edito dalla PANINI nel 2018 sono state pubblicate altre tre storie in ordine cronologico della saga LE STRABILIANTI IMPRESE DI FANTOMIUS –LADRO GENTILUOMO-.
Questo numero dedicato a Fantomius contiene oltre che le storie della saga dalla ventesima alla ventiduesima anche diversi bozzetti di Marco Gervasio.
Nel 2020 viene pubblicato il volume zero della DEFINITIVE COLLECTION dedicata a Fantomius. In questo volume vengono pubblicate le quattro avventure di Gervasio su Paperinik e Fantomius che precedono la saga: PAPERINIK E L'OMBRA DI FANTOMIUS, PAPERINIK E IL TESORO DI DOLLY PAPRIKA, PAPERINIK E IL SEGRETO DI FANTOMIUS e PAPERINIK E IL PASSATO SENZA FUTURO.
Nel marzo 2018 viene pubblicato dalla PANINI lo splendido volume LE STRABILIANTI PAPERE DI FANTOMIUS -LADRO GENTILUOMO-. Il libro cartonato ristampa in grande formato alcune delle storie che vedono protagoniste sia Dolly Paprika che Lady Senape, le due papere che in diversi periodi sono state complici del ladro gentiluomo.
Il volume comprende: LA MASCHERA DI FU MAN ETCHU`, GLI ANELLI DI CAGLIOSTRO, DOLLY PAPRIKA oltre che alcuni interessanti bozzetti ed un articolo sempre del bravo artista e sceneggiatore Marco Gervasio.
Nell' ottobre del 2018 viene pubblicato dalla PANINI un bel cofanetto che raccoglie i primi sei numeri della DEFINITIVE COLLECTION dedicati alla saga di Fantomius.
In omaggio con il cofanetto una splendida litografia da collezione sempre realizzata da Marco Gervasio.
Nell' ottobre del 2019 viene pubblicato sempre dalla PANINI una variante del cofanetto che raccoglie i primi sei numeri della DEFINITIVE COLLECTION dedicati alla saga di Fantomius.
In omaggio con il secondo cofanetto un'altra splendida litografia da collezione anche questa realizzata da Marco Gervasio.
Il volume numero 5 della DEFINITIVE COLLECTION dedicati alla saga di Fantomius viene ristampato nel 2019 con una variante della copertina.
Nell' Ottobre del 2019 il numero 3 dei CLASSICI DISNEY intitolato FANTOMIUS LADRO PLANETARIO ristampa sette puntate della saga di Marco Gervasio, collegate fra di loro da sequenze inedite (FANTOMIUS E IL GIRO DEL MODO IN 80 FURTI) sempre sceneggiate da Gervasio e ben disegnate da Sergio Cabella.
Nella sesta storia della serie LE STRABILIANTI IMPRESE DI FANTOMIUS –LADRO GENTILUOMO- dal titolo LA MALEDIZIONE DEL FARAONE, pubblicata sul TOPOLINO n. 3036, il bravo artista e sceneggiatore Marco Gervasio ci propone un’accattivante avventura che vede il ladro gentiluomo, la sua compagna e il loro amico Copernico alle prese con la presunta mummia e relativa maledizione del faraone Tutanquackmon il cui tesoro è stato esposto al museo di Paperopoli. Chiari i riferimenti storici alla celebre scoperta della tomba di Tutankhamon avvenuta in quel periodo ad opera di un team di ricercatori ed archeologi coadiuvati da Howard Carter e finanziati da Lord Carnavon (rispettivamente Howard Paper e Lord Papervon nella storia di Gervasio).
Anche questa avventura è correlata da un ben realizzato editoriale di cinque pagine intitolato I RUGGENTI ANNI '20 DI FANTOMIUS dove la brava Barbara Garufi ci narra quel periodo unendo le vignette colorate tratte dalle varie storie della saga con le foto d'epoca in bianconero di vari personaggi ed avvenimenti storici tra cui Louis Armstrong, il Titanic, i dirigibili, il tennis (Lacoste), la scherma (Nedo Nadi paperizzato in Naduck nella storia presente) e Charles Lindbergh che con il suo aeroplano "Spirit of St. Louis" per primo trasvolerà l'Atlantico senza soste di rifornimento e sarà ricordato tralatro nella prima striscia di Topolino sui quotidiani del 1930, scritta proprio da Walt Disney.
In occasione di questa avventura la redazione del TOPOLINO ha realizzato un bel filmato visionabile dal sito http://http://www.topolino.it/video/la-maledizione-del-faraone/
Nella settima storia della serie LE STRABILIANTI IMPRESE DI FANTOMIUS –LADRO GENTILUOMO- dal titolo L'OTTAVA MERAVIGLIA DEL MONDO ,pubblicata sul TOPOLINO n. 3039, Marco Gervasio ci propone un'altra magnifica avventura piena di citazioni e riferimenti filologici. La trama si ispira chiaramente al "King Kong" di Schoedsack e Cooper (che tralaltro compare nella sequenza finale), vengono inseriti vari richiami che vanno da Frankenstein Junior a Superman, a Spiderman agli anime di Nagai e naturalmente al Nautilus di Jules Verne. Dal punto di vista dei collegamenti filologici in una vignetta vengono mostrate le due sorelle di Paperone: Matilda e Hortense con il marito di quest'ultima Quackmore Duck. Un'altro omaggio a Don Rosa appare nella vignetta in cui il nome del teatro è TEATRO D.U.C.K.; Inoltre, come nella precedente avventura, anche in questa viene disegnato il deposito di Paperone sulla collina.
Decisamente stupendo è il redazionale della brava ed appassionata Barbara Garufi FANTOMIUS SEMPRE IN...MEZZO! dove vengono mostrate con bellissimi disegni, spaccati tecnici e dettagliate informazioni tutti gli strabilianti macchinari creati da Copernico ed utilizzati fino ad ora da Fantomius nelle varie puntate della saga: Il carro mobile, Il side car special, Il carro volante, l'aerociclo, Il Fantomarino, the Elevator, il Girotore e l'aliante tascabile.
In occasione di questa settima puntata della serie LE STRABILIANTI IMPRESE DI FANTOMIUS -LADRO GENTILUOMO- Marco Gervasio realizza anche la splendida copertina del TOPOLINO n. 3037 dedicata appunto a Fantomius, la sua compagna Dolly Paprika ed il loro amico complice ed inventore Copernico Pitagorico con sullo sfondo alcuni dei loro stupefacenti macchinari.
L'ottava avventura della serie LE STRABILIANTI IMPRESE DI FANTOMIUS –LADRO GENTILUOMO- dal titolo FANTOMIUS SULLA NEVE, pubblicata sul TOPOLINO n. 3039 ci mostra il ladro gentiluomo e la sua compagna destreggiarsi in uno dei loro classici furti ai danni dei vari riccastri snob di Paperopoli. La storia è ambientata in ambiente montano ed il bravo Gervasio ci mostra nuovamente il rifugio invernale di Fantomius, la Casa dell'Ermellino (chiamata in questa storia Casa della Marmotta?!) situata sul Picco Cupo nelle Montagne Ombrose. In questa avventura Fantomius è di nuovo alle prese con l'abile investigatore belga Hercule Paperot mentre nelle vignette finali compare un altro celebre investigatore Paper Holmes ed il suo collaboratore Duckson (chiaro riferimento a sherlock Holmes ed il Dr. Watson) sicuramente il preludio per un loro coinvolgimento in una delle prossime avventure del ladro gentiluomo. Questa avventura ci mostra anche un leggero cambio dell'aspetto di Fantomius senza i due caratteristici"ciuffetti ribelli" sopra la testa, configurazione che lo fa ancor più assomigliare a Diabolik. Anche questa storia è seguita da un'interessante redazionale di Barbara Garufi sugli sport olimpici invernali, con diverse immagini d'epoca e alcuni bei disegni di Marco Gervasio.
La nona avventura della saga LE STRABILIANTI IMPRESE DI FANTOMIUS-LADRO GENTILUOMO- dal titolo LA MASCHERA DI FU MAN ETCHÙ, pubblicata sul TOPOLINO n. 3072, ci mostra Lord Quackett, Dolly Duck e Copernico in Cina impegnati nel furto della preziosa e misteriosa maschera d’oro di Gengis Ghat. In questa storia il bravo Gervasio ci introduce l’intrigante personaggio di Jen Yu meglio conosciuta come Lady Senape ex fiamma e complice di Fantomius ed il temibile criminale Dottor Fu Man Etchù chiaro tributo al celebre genio del male Dottor Fu Manchu ideato dallo scrittore britannico Sax Rohmer (Arthur Sarsfield Ward) nei primi del 900.
Sempre notevole l'attenzione ai particolari e la vitalità espressiva dei personaggi tipica delle storie create o disegnate da Marco Gervasio. Anche in questo caso l'avventura è preceduta da un breve ma ben strutturato editoriale di Mara Ghinelli della redazione del TOPOLINO.
In occasione di questa nona puntata della serie LE STRABILIANTI IMPRESE DI FANTOMIUS -LADRO GENTILUOMO- Il TOPOLINO n. 3072 mostra una splendida copertina dedicata a Fantomius e Dolly Paprika disegnata da Giorgio Cavazzano e colorata da Marco Gervasio.
La decima avventura della saga LE STRABILIANTI IMPRESE DI FANTOMIUS-LADRO GENTILUOMO- dal titolo IL BOTTINO DEI BARKSERVILLE, pubblicata sul TOPOLINO n. 3073, ci mostra Lord Quackett e Dolly Duck questa volta in Inghilterra per impadronirsi del tesoro nascosto di Hugo Barkserville. In questa bella avventura Fantomius e la sua compagna rischiano di essere arrestati dall' abile investigatore londinese Paper Holmes e dal suo aiutante Dottor Duckson.
La storia ben strutturata è un crocevia di rimandi incrociati, come l'omaggio al romanzo di Conan Doyle IL MASTINO DEI BASKERVILLE e il richiamo a Carl Barks, il quale a sua volta aveva anch'egli parodiato la medesima avventura. Gervasio ripercorre abbastanza fedelmente (con le necessarie semplificazioni) la trama del romanzo, tratteggiando un Paper Holmes interessante, apparentemente simile al Ser Lock dello Studio Diaz ma in realtà dotato della stessa sagacia del vero Holmes tanto che al fine della storia per semplice deduzione logica riesce ad intuire la vera identità di Fantomius.
Nella undicesima storia della saga LE STRABILIANTI IMPRESE DI FANTOMIUS-LADRO GENTILUOMO- dal titolo IL TESORO DEL DOGE, pubblicata sul TOPOLINO n. 3075, Gervasio ci mostra Lord Quackett e Dolly Duck a Venezia città magica per eccellenza, alle prese con il tesoro perduto del Doge ed una misteriosa e temibile setta denominata "I Guardiani di Venezia".
Ma non è solo l'impresa in sè a catturare l'attenzione del lettore ma due altri passaggi della storia: un flashback sull'infanzia di John Quackett e il rapporto conflittuale con il padre e il finale, in puro stile da feuilleton, con l'apparizione di due misteriosi personaggi i cui ruoli sono ancora ben da chiarire ma che vanno a delineare in maniera più marcata una continuity comunque già presente nelle storie del personaggio.
Anche in questo caso non mancano i riferimenti a film o storie Disney del passato come la gondola motorizzata che esce dal canale in stile 007 nel film MOONRAKER e la citazione del personaggio di Paperin Hood tratto appunto dalla parodia di Romano Scarpa LA LEGGENDA DI PAPERIN HOOD.
Nella dodicesima storia della saga LE STRABILIANTI IMPRESE DI FANTOMIUS-LADRO GENTILUOMO- dal titolo IL NOBILE DIETRO LA MASCHERA, pubblicata sul TOPOLINO n. 3107, Gervasio ci mostra le origini di Fantomius tra vari flash-back ambientati sia durante l'infanzia di John Quackett a Londra nel 1895 che nella Paperopoli del 1910.
Nella storia oltre ai genitori di John Quackett viene mostrato anche il fratello maggiore Henry Quackett, il cui vecchio costume che usava indossare durante le feste in maschera, diventerà molti anni dopo il costume di Fantomius. In questa bella storia viene anche mostrato l'incontro tra Copernico e Lord Quackett ed il primo furto portato a termine dal ladro gentiluomo. Come nel suo stile Marco Gervasio inserisce anche in questa avventura interessanti ed importanti riferimenti filologici a storie di altri autori come Barks e Don Rosa nonchè alla prima avventura di Paperinik ideata da Guido Martina.
Ben realizzate da Marco Gervasio le vignette relative al momento in cui Lord Quackett assume per la prima volta l'identità segreta di Fantomius indossando la calzamaglia di base ed il mantello di un costume da festa in maschera appartenuto molti anni prima a suo fratello maggiore Henry Quackett.
Le scene sono pregevole omaggio alla prima storia di Paperinik (PAPERINIK IL DIABOLICO VENDICATORE) di cui ricalcano la sequenza in cui Paperino per la prima volta indossa il costume di Fantomius per diventare Paperinik.
In occasione di questa dodicesima puntata della serie LE STRABILIANTI IMPRESE DI FANTOMIUS -LADRO GENTILUOMO- Il TOPOLINO n. 3107 mostra un'accattivante copertina dedicata alle origini di Fantomius magistralmente disegnata da Marco Gervasio.
Questa tredicesima puntata della saga dedicata al ladro gentiluomo LE STRABILIANTI IMPRESE DI FANTOMIUS-LADRO GENTILUOMO- dal titolo GLI ANELLI DI CAGLIOSTRO, pubblicata sul TOPOLINO n. 3108 ci offre interessanti riferimenti alla vita di Lord Quackett alias Fantomius prima che questi incontrasse la sua attuale complice Dolly Paprika.
Ottime le sequenze narrative di questa articolata caccia al tesoro del Conte di Cagliostro, che come trama generale si rifà ad una puntata delle avventure di Arsène Lupin, sempre ben realizzate da Marco Gervasio.
Interessante per ogni cultore delle storie di Paperinik la frase latina SURSUM CORDA utilizzata da Guido Martina nella storia PAPERINIK E LA SCUOLA DEL KRIMEN e dal trio Mainardi, Perini e Migheli con la storia PICO E IL RITORNO ALLA SCUOLA DEL CRIMEN. Particolarmente inquietante il finale con il misterioso e pericoloso personaggio del Guardiano Supremo capo della setta i Guardiani di Venezia che sembra essere in realtà l’amico complice di Fantomius…doppia identità?!...oppure un suo parente?!
La quattordicesima puntata della saga dedicata al ladro gentiluomo LE STRABILIANTI IMPRESE DI FANTOMIUS-LADRO GENTILUOMO- dal titolo IL TESORO DI FRANCIS DRAKE, pubblicata sul TOPOLINO n. 3139 approfondisce alcuni riferimenti filologici e personaggi solo brevemente citati in storie di Barks, Don Rosa e Guido Martina. Viene infatti mostrato per la prima volta il personaggio del Duca Pazzo (solo citato in una storia di Barks) che ora sappiamo essere il Duca Richard Quackett antenato di Lord John Quackett alias Fantomius. Dalla storia sappiamo quindi che il Duca Pazzo giunse a New Albion (odierna Paperopoli) insieme all'equipaggio di Francis Drake (mostrato in alcune avventure di Don Rosa come il primo europeo a mettere piede nell'area). Il Duca Richard Quackett dopo essersi impossessato di parte del tesoro del famoso corsaro restò nell'area insieme ai coloni ed alla guarnigione inglese acquisendo terreni e facendosi costruire vari manieri tra cui appunto il famoso Castello del Duca Pazzo.
Nella storia ci viene anche mostrato il criminale Howard Drake erede del corsaro Sir Francis Drake e ci viene finalmente svelata l'identità del misterioso Guardiano Supremo tale Cartesio Pitagorico fratello gemello di Copernico.
Cartesio fu probabilmente amico o alievo di Spokius Spektrus avendo il suo laboratorio segreto nei sotterranei del Castello delle Tre Torri ideato da Guido Martina in una delle prime storie di Paperinik ed approfondito da Panaro e Zanchi nella storia PAPERINIK E IL CASTELLO DEI SEGRETI.
Dedicata alla quattordicesima puntata della serie LE STRABILIANTI IMPRESE DI FANTOMIUS -LADRO GENTILUOMO- Il TOPOLINO n. 3139 mostra una bella copertina dedicata a Fantomius ed al suo antenato il Duca Pazzo anche questa abilmente disegnata da Marco Gervasio.
Marco Gervasio nella quindicesima puntata della saga dedicata al ladro gentiluomo LE STRABILIANTI IMPRESE DI FANTOMIUS-LADRO GENTILUOMO- dal titolo FANTOMIUS D'EGITTO, pubblicata sul TOPOLINO n. 3142 ci fornisce ulteriori elementi sul personaggio di Henry Quackett fratello maggiore di John. La storia inizia infatti con un flash back nel 1916, anno in cui l'architetto Henry Quackett partito per un viaggio di studio sparisce misteriosamente.
Ritornati nel 1922 in Egitto Lord Quackett e la fidanzata Dolly Duck ritrovano in maniera fortuita il fratello di John nel deserto del Sahara presso l'antico popolo di Atlantide che con la sua regina Antinea vive nascosto dalla civiltà in un enorme e ancora sfarzoso palazzo sotterraneo. Henry innamorato della regina Antinea dopo aver fatto fuggire dal palazzo il fratello e la compagna decide (per ora) di rimanere ad Atlantide. La vicenda è un chiaro tributo al famoso film di Mario Mattoli Totò sceicco del 1950.
Il finale della storia ci offre invece lo spunto per la successiva puntata in quanto a sorpresa ed in gran segreto Paperone, preoccupato per la presenza di Fantomius fa ritorno a Paperopoli per far realizzare a Copernico Pitagorico, padre del suo amico Cacciavite Pitagorico, dei sistemi di allarme nel deposito...ignorando non solo che l'inventore è amico e complice del ladro gentiluomo ma che questo ha pure un poco raccomandabile fratello gemello. Ed infatti sembra proprio che Paperone abbia sbagliato ad identificare il vero Copernico!
Nella sedicesima puntata della saga dedicata al ladro gentiluomo LE STRABILIANTI IMPRESE DI FANTOMIUS-LADRO GENTILUOMO- dal titolo IL LADRO E IL MILIARDARIO, pubblicata sul TOPOLINO n. 3145 Marco Gervasio fa interagire il ladro gentiluomo ed i suoi complici Dolly Paprika e Copernico Pitagorico nientedimeno che con Paperon de' Paperoni temporaneamente ritornato a Paperopoli. Il famoso miliardario viene abilmente manipolato dal perfido Cartesio Pitagorico, che spacciandosi per il gemello Copernico padre di Cacciavite e quindi amico di Paperone, convince il riccastro ad installare nel deposito nuovi sistemi di allarme di sua invenzione.
Scopo di Cartesio è in realtà il furto del prezioso rubino striato -simbolo di distinzione- e la vendetta nei confronti del fratello Copernico e di Fantomius.
Moltissimi in questa avventura i riferimenti filologici a storie sia dello stesso Gervasio che di altri autori del passato come Barks (rubino striato), Martina (Lanterna ipnotica, furto del materasso di Paperone, Castello delle Tre Torri), e Don Rosa (Cacciavite Pitagorico, crociera sul Titanic, deposito in gestione alle sorelle del riccastro, definitivo ritorno di Paperone nel 1930). Tra le citazioni tratte dalle storie di Guido Martina quella indubbiamente legata al Paperinik delle origini è l'intento di Fantomius, sia dichiarato allo stesso Paperone sia tramandato ai posteri tramite il famoso diario, di voler rubare il materasso di Paperone mentre questo ci dorme sopra!.
Dedicata alla sedicesima puntata della serie LE STRABILIANTI IMPRESE DI FANTOMIUS -LADRO GENTILUOMO- Il TOPOLINO n. 3145 mostra una bella copertina, sempre abilmente disegnata da Marco Gervasio, dedicata a Fantomius mentre nel 1922 sorvola con il suo deltaplano il deposito di Paperone
La diciassettesima puntata (in due parti) della saga dedicata al ladro gentiluomo LE STRABILIANTI IMPRESE DI FANTOMIUS-LADRO GENTILUOMO- dal titolo DOLLY PAPRIKA, pubblicata sul TOPOLINO n. 3194 ci mostra i momenti iniziali del rapporto tra Lord Quackett e Dolly Duck a cominciare dal loro primissimo fugace incontro nel 1913 durante una delle tante noiose feste in maschera. La storia riprende poi nel 1920 quando Lord Quackett nei panni di Fantomius incontra nuovamente Dolly durante un furto a casa della contessa De Snob ampliando quanto già accennato sempre da Gervasio nella storia PAPERINIK E IL PASSATO SENZA FUTURO.
Interessante l'origine del rosso costume con orecchie da volpe di Dolly Paprika che prende spunto dal gioiello Volpe Rossa appartenuto a Lucrezia una stravagante amica di Dolly. Nella storia sono anche mostrate sia la madre che la sorella di Dolly Duck che gestiscono una scuola di danza. Interessanti i riferimenti a Richard Quackett alias Duca Pazzo a Sir Francis Drake, alle Giovani Marmotte e soprattutto alla nascita nel 1920 di Paperino e la sua sorella gemella Della di cui un trafiletto di un giornale riporta l' annuncio da parte della loro madre Hortense McDuck sorella di Paperone.
Come presentazione di entrambe la parti della storia la redazione propone due interessanti introduzioni dedicate alla festa di San Valentino.
In occasione della festa di San Valentino la storia divisa in due parti è introdotta da due piacevoli redazionali.
Dedicata alla diciassettesima puntata della serie LE STRABILIANTI IMPRESE DI FANTOMIUS -LADRO GENTILUOMO- Il TOPOLINO n. 3194 anche in occasione della festa di San Valentino, mostra una bella copertina, sempre disegnata da Marco Gervasio, dedicata a Fantomius e Dolly Paprika.
La diciottesima puntata della saga dedicata al ladro gentiluomo LE STRABILIANTI IMPRESE DI FANTOMIUS-LADRO GENTILUOMO- dal titolo NOTRE DUCK, pubblicata sul TOPOLINO n. 3210 ci svela la misteriosa identità del famoso Fantasma di Notre Duck, personaggio che compare in una famosa storia di Carl Barks. Marco Gervasio ci svela come Henry Quackett, fratello di John Quackett, a seguito di una catastrofe naturale dovette abbandonare la città di Atlantide sotto il Sahara in cui si era rifugiato. Avendo lui stesso progettato e fatto costruire la cattedrale di Notre Duck decise di travestirsi da nero fantasma e compiere diversi furti il cui ricavato viene donato agli Atlantidei per ricostruire la loro città distrutta. Le uniche monete che Henry tiene per se servono ad un suo personale e stravagante progetto che consiste nel realizzare con le monetine un modello in scala di Notre Duck.
Interessante è l'origine del nero costume del fantasma che venne utilizzato nel 1700 a Parigi da un gabelliere reale, parente della madre di John ed Henry, per incutere timore quando riscuoteva le tasse. Al fine della storia l'immagine parziale di una maschera di Paperone ci riporta al momento in cui il fantasma nella storia di Barks scopre il volto che appare essere identico a quello di Paperone. Si può quindi presumere che l'oramai attempato Henry Quackett avesse indossato tale maschera per prelevare la cariola di monete dal deposito di Paperone, oppure che nella vecchiaia il suo aspetto divenne simile a quello del ricco magnate di Paperopoli.
Interessanti le molteplici sequenze che si rifanno alla storia di Barks oltre che all' omaggio iniziale ai tre ragazzini protagonisti di Stranger Things. La storia è inoltre accompagnata da un breve redazionale con un'intervista a Marco Gervasio.
La diciannovesima puntata della saga dedicata al ladro gentiluomo LE STRABILIANTI IMPRESE DI FANTOMIUS-LADRO GENTILUOMO- dal titolo SENZA MASCHERA, pubblicata sul TOPOLINO n. 3225 ci mostra un Lord Quackett in azione nella località turistica di Ocalulu nelle isole Sandwich a circa quattro ore di navigazione da Paperopoli. In questa avventura Lord Quackett agisce di giorno e praticamente senza il suo abituale costume nero (a parte alcune sequenze in cui il ladro gentiluomo si traveste da Fantomius utilizzando però un costume commerciale) ed utilizza invece diversi travestimenti tra cui uno molto curioso da marinaio molto simile alla divisa di Paperino.
In questa storia ricompare il commissario Pinko che come sempre viene magistralmente buggerato dallo scaltro ladro paperopolese. Dolly Paprika invece, rimasta a Paperopoli, non è praticamente coinvolta nell'azione tranne all'inizio in cui a Villa Rosa fa credere alla moglie di Pinko che Lord Quackett è a letto influenzato ed alla fine quando in vicinanza delle coste di Paperopoli recupera il fidanzato con uno speciale acquascooter a vapore.
La ventesima puntata della saga dedicata al ladro gentiluomo LE STRABILIANTI IMPRESE DI FANTOMIUS-LADRO GENTILUOMO- dal titolo LA SFIDA DI FANTOMIUS, pubblicata sul TOPOLINO n. 3237 ci mostra un Lord Quackett e Dolly Duck impegnati in una audace sfida contro i più famosi e bravi detective mondiali: Paper Holmes ed il suo assistente Duckson, Hercule Paperot, Chick Paper con i suoi due assistenti Rob e Bob, la famosa scrittrice di gialli Jane Purple e chiaramente l'immancabile commissario Pinko acerrimo nemico di Fantomius.
La sfida si svolge al museo delle cere di Paperopoli gestito in quel periodo dal dott. Ecks (chiamato in questa storia accakappa) che altri non è che uno dei tre scenziati pazzi ideati da Gottfredson (Professori Ecks, Doublex, triplex in italiano Acca, Kappa, Zeta) che anni dopo svolgeranno inquietanti esperimenti di ipnosi forzata in un maniero vicino Topolinia. Molteplici le citazioni ed i riferimenti a personaggi vari che Gervasio introduce nel racconto; oltre ai già noti Holmes, Paperot e Pinko Gervasio ci mostra il detective di New York Chick Paper con i suoi due assistenti Rob e Bob chiaro riferimento al personaggio di Nick Carter ed i suoi assistenti Patsy e Ten, la scrittrice di romanzi gialli Jane Purple che prede spunto dal personaggio televisivo di Jessica Fletcher (Murder, she Wrote) conosciuta in Italia come La signora in giallo. Numerosissimi sono anche i tributi dell'autore a diversi autori Disney mostrando nel museo le statue di cera di molti personaggi anche poco noti: oltre al già citato Dott. Ecks troviamo infatti il Bandito Pipistrello, Eli Squick, e il Pirata Orango di Gottfredson; Capitan Bassotto di Barks e Don Rosa; una statua a mezzo busto di Cornelius Coot, ed alcuni personaggi di Gervasio mostrati nelle precedenti avventure di Fantomius tra cui Fu Man Etciù, Lady Senape, e gli attori Douglas Fairbarks, Fred Duckster e Gloria Squackson nonchè il gorilla Gong.
Dedicata alla ventesima puntata della serie LE STRABILIANTI IMPRESE DI FANTOMIUS -LADRO GENTILUOMO- Il TOPOLINO n. 3237 mostra una bella copertina, sempre disegnata da Marco Gervasio, dedicata a Fantomius.
Nella ventunesima puntata della saga dedicata al ladro gentiluomo LE STRABILIANTI IMPRESE DI FANTOMIUS-LADRO GENTILUOMO- dal titolo LA NOTTE DELLE GEMME, pubblicata sul TOPOLINO n. 3273 Lord Quackett è impegnato in diverse missioni notturne per cercare di rubare alcune preziose gemme a diversi nobili ricconi di Paperopoli, tra cui l'apparentemente imbranato Conte Abbondazio Contini fidanzato di Lucrezia amica di Dolly Duck. Stranamente ad ogni tentativo di rubare le gemme queste sembrano essere state già sottratte da un qualche misterioso ladro, e Fantomius ottiene solo di essere incolpato di tutti i furti.
Con abile intuizione il ladro gentiluomo capisce che il Conte Contini e gli altri ricconi avevano inscenato i furti delle gemme per riscuotere i soldi dell'assicurazione nonchè rivendere le gemme sottocosto ad un misterioso compratore estero. I soldi ricavati sarebbero serviti ai nobili riccastri per pagare i debiti causati da un fallimentare investimento nelle azioni della società PETROL OIL. Scoperto l'imbroglio Fantomius si sostituisce all'emissario del riccone straniero e si impossessa delle gemme gabbando così il gruppetto di ricchi furfanti che per paura di subire la vendetta di Fantomius preferiscono costituirsi e finire in prigione.
Interessante il colpo di scena finale in cui si scopre che il ricco straniero altri non è che il sudafricano Cuordipietra Famedoro perfido avversario di Paperone ed ora anche deciso a vendicarsi del ladro gentiluomo.
In questa avventura ambientata nel 1925 Marco Gervasio introduce come sua consuetudine diversi riferiemnti a storie e luoghi tipici di Paperopoli tra cui il faro di Capo Quack ed appunto l'apparizione nell'ultima vignetta di Cuordipietra Famedoro. Molto simpatico e gradito l'omaggio che l'autore fa al gestore di questo sito quando Fantomius riesce a fuggire all'inseguimento di Pinko utilizzando un' apertura segreta lungo un muro di VIA SALIMBETI!
Dedicata alla ventunesima puntata della serie LE STRABILIANTI IMPRESE DI FANTOMIUS -LADRO GENTILUOMO- Il TOPOLINO n. 3273 mostra una bella copertina, sempre disegnata da Marco Gervasio, dedicata a Fantomius.
La ventiduesima puntata (in due parti) della saga dedicata al ladro gentiluomo LE STRABILIANTI IMPRESE DI FANTOMIUS-LADRO GENTILUOMO- dal titolo I DUE VENDICATORI, pubblicata sul TOPOLINO n. 3275 ci mostra Lord Quackett alle prese con una strabiliante avventura temporale in cui il ladro gentiluomo è costretto a recarsi nel futuro (utilizando un' orologio da taschino del tempo inventato da Copernico) proprio ai tempi di Paperinik suo erede.
Fantomius infatti deve ritrovare e salvare Dolly Paprika che a sua volta ha viaggiato nel futuro azionando inavvertitamente il cuccù del tempo altro marchingegno inventato da Copernico e già utilizzato da Paperinik per ritornare al futuro quando nella storia PAPERINIK E IL PASSATO SENZA FUTURO finì appunto ai tempi di Fantomius nel 1920.
Dolly Paprika è stata infatti rapita da un misterioso criminale che chiede per la sua liberazione la famosa pepita d'oro "uovo d'anatra" in possesso di Paperone. Una volta nel futuro il ladro gentiluomo, tramite un diario che Paperinik ha lasciato nei sotterranei dei ruderi di Villa Rosa, scopre la vera identità del suo erede e decide di chiedere aiuto a Paperino per "prendere in prestito" la pepita di Paperone e salvare Dolly Duck. Dopo essersi recati da Archimede pronipote di Copernico i tre si recano nel rifugio di emergenza in una grotta vicino Villa Rosa dove Fantomius teneva nascosti i suoi macchinari più grandi.
Risistemando uno speciale carro trivella Fantomius e Paperinik penetrano quindi nel deposito di Paperone dove vengono però catturati da un'efficente sistema di protezione della pepita. Sopraggiunto Paperone i due riescono però a convincerlo a prestare la pepita garantendone la restituzione. La consegna della pepita avviene presso l'inquietante isola nera a largo della baia di Paperopoli (già mostrata nella storia PAPERINIK E L'ISOLA DEI MOSTRI) dove Fantomius scopre che il misterioso rapitore è il miliardario criminale Cuordipietra Famedoro che avendo per caso visto apparire Dolly Duck nel suo tempo ed avendo quando era giovane scoperto la sua identità decide di rapirla per vendicarsi sia di Fantomius che di Paperone. Dopo diverse peripezie sia il ladro gentiluomo che la sua compagna, con l'aiuto di Paperinik, riescono a fuggire dall'isola ed imbrogliare il perfido magnate sudafricano. Prima di tornare nel loro tempo i due ladri decidono però saggiamente di dimenticare tale avventura nel futuro prendendo una dose di Car-Can fornitegli da Paperinik.
In questa storia Gervasio inserisce molteplici citazioni e riferimenti a storie passate tra cui chiaramente la prima avventura di Paperinik, la saga di Don Rosa in cui Paperone a causa della pepita decide di allontanarsi da Doretta Doremì e le due sopra citate storie di Paperinik. Interessante il rifugio di emergenza già mostrato da Michelini e Scarpa nella storia PAPERINIK E IL RITORNO A VILLA ROSA e il simpatico tributo ad alcuni classici dei viaggi nel tempo Doctor Who, La macchina del tempo e Ritorno al futuro quando Cuordipietra Famedoro parla dei suoi scenziati impegnati negli esperimenti sui viaggi nel tempo.
Dedicata alla ventiduesima puntata della serie LE STRABILIANTI IMPRESE DI FANTOMIUS -LADRO GENTILUOMO- Il TOPOLINO n. 3275 mostra una bella copertina, sempre disegnata da Marco Gervasio, dedicata a Fantomius e Paperinik.
La puntata numero 23 della saga dedicata al ladro gentiluomo LE STRABILIANTI IMPRESE DI FANTOMIUS-LADRO GENTILUOMO- dal titolo LA SETTIMA ARTE, pubblicata sul TOPOLINO n. 3280 ci mostra il ritorno di alcuni presonaggi già apparsi in puntate precedenti della saga: i due attori Gloria Squackson e Ducklas Fairbarks famosi per aver interpretato un film proprio su Fantomius e Dolly Paprika, la spericolata ladra ex complice di Fantomius Jen Yu alias Lady Senape ed il perfido magnate sudafricano Cuordipietra Famedoro che nelle due puntate precedenti della saga ha già avuto a che fare con il ladro gentiluomo paperopolese.
La vicenda si incentra sul tentativo di Cuordipietra Famedoro, in complicità con Lady Senape, di sottrarre una preziosa collana di perle in possesso di Gloria Squackson. Tentativo che grazie all'astuzia ed ai travestimenti di Fantomius e Dolly Paprika fallisce miseramente lasciando ai due perfidi malviventi solo una volgare imitazione della vera collana. Interessante il finale in cui una strana telefonata a Villa Rosa fa presagire una possibile situazione problematica di Copernico e quindi un sequel direttamente collegato con questa avventura.
Nello stesso TOPOLINO c'è una interessante intervista di tre pagine, realizzata da Barbara Garufi, all'autore della saga Marco gervasio in occasione della sua premiazione con il Romics d'Oro conseganto al bravo autore durante l'edizione 2018 del Romics la mostra di fumetti che ogni anno si tiene nella capitale.
In occasione della XXIV edizione del ROMICS, la fiera del fumetto che si tiene a Roma da 4 al 7 Ottobre 2018, il disegnatore e sceneggiatore Marco Gervasio, creatore della saga su Fantomius, viene meritatamente premiato con il Romics d'Oro come "Maestro del fumetto".
La puntata numero 24 della saga dedicata al ladro gentiluomo LE STRABILIANTI IMPRESE DI FANTOMIUS-LADRO GENTILUOMO- dal titolo SULLE TRACCE DI COPERNICO, pubblicata sul TOPOLINO n. 3318 è ambientata nella zone del Costa Rica a Puerto Limon e nella misteriosa isola di Tortuga. In questa storia Lord Quackett e Dolly Duck vanno alla ricerca del loro amico Copernico stranamente scomparso alla fine della precedente avventura della saga. Dopo alcune indagini a Puerto Limon i due ladri scoprono che il loro amico inventore si è fatto trasportare nell'isola di Tortuga e decidono quindi di raggiugere anche loro la misteriosa isola.
Nella foresta dell'isola vengono prelevati da due guardiani a bordo di un drago meccanico sputafuoco costruito con lo stile dei macchinari tipici di Copernico. I due vengono portati in una strana struttura laboratorio dove incontrano il loro amico che racconta loro di aver dovuto recarsi sull'isola perchè chiamato urgentemente da suo figlio Cacciavite che, finanziato da un miliardario, stava segretamente lavorando al progetto di pillole per desalinizzare l'acqua del mare. La storia non convince i due scaltri ladri che ben presto scoprono infatti che il Copernico che li ha accolti altri non è che il perfido fratello gemello Cartesio e che il riccastro è l'altrettanto pericoloso Cuordipietra Famedoro. I due hanno imprigionato il vero Copernico ed hanno costretto suo figlio ad inventare le pillole desalinatrici in modo da utilizzarle in maniera sconsiderata desalinizzando una grande quantità di acqua marina per poi rivenderla come acqua potabile.
Anche Fantomius viene imprigionato insieme agli altri mentre la scaltra Dolly Paprika finge di essersi unita a Cuordipietra Famedoro in modo da sabotare il pericoloso piano. Al fine il gruppetto riesce a fuggire e a far sparire la pericolosa formula lasciando Cartesio e Famedoro con un "pugno di mosche".
Interessante in questa avventura la presenza di Cacciavite Pitagorico, personaggio inventato da Don Rosa nella sua saga sulla vita di Paperone a cui Gervasio fa esplicito riferimento. Degna di nota è anche la battuta in cui Fantomius millanta di essere una sorta di Robin Hood che devolve ai bisognosi addirittura l'intero ricavato dei suoi furti, che però giustamente non viene creduto dalla scaltro Cuordipietra Famedoro
Nella puntata numero 25 della saga dedicata al ladro gentiluomo LE STRABILIANTI IMPRESE DI FANTOMIUS-LADRO GENTILUOMO- dal titolo FANTOMIUS TORNA A CASA, pubblicata sul TOPOLINO n. 3344 John Quackett e Dolly Duck trascorrono il Natale del 1925 a Londra presso la villa del Duca Andrew Quacket e Marie Lamont genitori di John. Nella casa è appena avvenuto il furto di un carillon contenete "l'unicorno del califfo" un gioiello di famiglia donato anni prima a Howard Quackett, nonno di John, dal principe del Ducklat. Tale gioiello serve or ad Andrew Quackett per acquistare la miniera diamantifera del Ducklat.
Per le indagini il padre di John incarica il celebre investigatore Paper Holmes insieme al suo inseparabile assistente Dottor Duckson. Lo scaltro investigatore londinese pur non avendo le prove materiali è l'unico ad aver intuito che Fantomius è appunto Lord John Quackett. Dopo alcune indagini e depistaggi sia l'abile investigatore che Fantomius e Dolly Paprika scoprono che l'autore del furto è la stessa Marie Lamont moglie di Andrew la quale ha sotratto il gioiello per consegnarlo al Dott. Ernest Crumb proprietario della Crumb Diamond Corporation società rivale della famiglia Quackett nella trattativa per l'acquisto della miniera diamantifera. Marie Lamont confessa così al figlio che ha dovuto sotto ricatto consegnare "l'unicorno del califfo" al dott. Crumb in quanto questi è venuto a conoscenza di un furto commesso da Howard Quackett ai danni del nonno del dott. Crumb un ricco banchiere che si era arricchito alle spalle dei risparmiatori. Il nonno di John infatti gli sottrasse una grossa somma di denaro che poi restituì ai risparmiatori defraudati. Per salvare il buon nome della famiglia Quackett e per non far scoprire ad al marito che il padre aveva commesso un furto Marie Lamont ha quindi deciso di sottostare al ricatto ignara che il gioiello era una pedina importante nei negoziati per l'acquisto della miniera del Ducklat. Fantomius decide quindi di tendere una trappola al Dott. Crumb per scoprire il nascondiglio e recuperare il gioiello, il piano funziona anche se alla fine il ladro gentiluomo viene salvato in estremis proprio dall'intervento di Paper Holmes che avendo intuito le mosse di Lord Quackett alias Fantomius lo aveva pedinato in segreto. Il gioiello ritorna quindi nelle mani di Andrew Quackett e il perfido Dott. Crumb viene arrestato da Holmes per ricatto e furto.
Interessante nella vicenda l'indicazione di un'altro parente di Lord Quackett appunto il nonno Howard ed il fatto che pur avendo capito chi si cela dietro la maschera di Fantomius l'investigatore Paper Holmes decide di mantenere il segreto rendendosi così quasi complice del ladro gentiluomo paperopolese.
Nella puntata numero 26 della saga dedicata al ladro gentiluomo LE STRABILIANTI IMPRESE DI FANTOMIUS-LADRO GENTILUOMO- dal titolo LA LUCE DI ZEUS, pubblicata sul TOPOLINO n. 3363 John Quackett e Dolly Duck si trovano in Olanda in visita al castello museo di Van Der Duck. I due ladri hanno intenzione d'impadronirsi di prezioso diamante da 125 carati denominato "La Luce di Zeus". Mentre visitano il museo un maldestro furfante tenta di rubare il diamante ma viene rincorso e fermato proprio da Lord Quackett che restituisce il diamante a Gribaldo Van Der Duck nipote del conte proprietario del castello.
Entrati in confidenza con il conte i due ladri paperopolesi scoprono che la famiglia Van Der Duck è in crisi finanziaria e che il conte ha per questo motivo deciso di trasformare il castello in un museo a pagamento, ma soprattutto di voler vendere il diamante. Queste informazioni fanno desistere Lord Quackett dal suo piano di furto in quanto il ladro gentiluomo ruba solo ai ricchi. John Quackett e Dolly Duck decidono quindi di aiutare il conte accettando di accompagnare la sua segretaria Miss Parquet il giorno dopo ad Amsterdam dove farà tagliare il diamante per aumentarne il valore.
Mentre si recano dal tagliatore i tre scoprono di essere seguiti e decidono così di far scendere velocemente la segretaria per poi depistare l'inseguitore. Miss Parquet consegna il diamante al tagliatore e si reca ad incontrare i due ladri paperopolesi ed il nipote del conte che vuole avere riscontro che il diamante sia stato effettivamente lasciato in buone mani.
La mattina dopo sconvolta Miss Parquet informa Lord Quackett e Dolly Duck che il diamante è sparito dalla cassaforte e che il tagliatore nega di averlo mai ricevuto. Nel frattempo il nipote del conte ha già nenunciato il furto e il detective Van Groot della polizia di Amsterdam porta in centrale Miss Parquet per interrogarla. I due ladri paperopolesi decidono quindi di fare delle indagini e recatosi dal tagliatore scoprono che questi pur negando di aver ricevuto il diamante sembra non completamente sincero. Miss Parquet viene quindi accusata dal nipote del conte di furto e decide per scagionarsi di recuperare lei stessa dalla cassaforte del tagliatore il diamante. Naturalmente John Quackett e Dolly Duck convincono la segretaria che è meglio se loro due si occupino del recupero del diamante, e così la notte stessa indossati i costumi di Fantomius e Dolly Paprika penetrano del laboratorio del tagliatore per riprendere il diamante.
Con grande sorpresa i due ladri scoprono che il diamante non si trova nella cassaforte e che sono caduti in una trappola in quanto sopraggiunge subito la polizia. Riuscendo a fuggire dalla finestra i due iniziano a fare delle ipotesi su chi possa aver organizzato il piano e cercato d'incastrarli e dopo alcune verifiche raggiungono la stanza della segretaria del conte costringendola a confessare di essere lei la persona che ha architettao il furto in complicità di un ladro che ha finto di essere il detective Van Groot, mentre il tagliatore è stato a sua volta ingannato dalla segretaria che gli ha semplicemente chiesto di negare di avere il diamante nel caso che qualche estraneo lo avesse contattato. Il complice ha quindi sottratto dalla cassaforte il diamante prima che arrivassero Fantomius e Dolly Paprika sperando che questi venissero subito dopo arrestati ed accusati del furto. La scaltra segretaria cerca quindi di fuggire ma viene fermata dal nipote del conte che sopraggiunto anche lui in albergo ha ascoltato le confessioni della ladra. Tutto quindi finisce per il meglio con i due ladri paperopolesi che nel castello del conte vengono ringraziati e chiaramente creduti due persone così oneste che non sarebbero capaci di rubare neppure una noce ad uno scoiattolo!
La storia come sempre magistralmente sceneggiata e disegnata dal bravo Marco Gervasio è anche correlata da una pagina introduttiva di Barbara Garufi.




Con il TOPOLINO n. 3379 inizia invece una mini serie di storie sempre realizzate da Marco Gervasio ambientate dei primi anni del ventesimo secolo e completamente dedicate a Lord Quackett da giovane durante il suo periodo al college inglese di PAPERBRIDGE (DUCKBRIDGE). La prima storia di questa mini serie intitolata PAPERBRIDGE- LA NOTTE DELLA CONFRATERNITA ci mostra un diciottenne John Quackett, sopranominato dai compagni di università Quacky, decisamente bullo ed arrogante nonchè classista nei confronti sopratutto del suo compagno di camera Tom Ducket di origini non nobili e di famiglia non più benestante.
La serie si svolge quindi tra il 1903 ed il 1907 in una tipica ambientazione di un college inglese riservato principalmente a studenti di famiglie benestanti ma in rari casi aperto anche a studenti particolarmente meritevoli dal punto di vista scolastico che sono in grado di pagare la cospicua retta con borse di studio. Nella saga non mancano quindi i riferimenti a confraternite segrete e alle tipiche discipline sportive obbligatorie nei college anglosassoni.
Di questa mini serie la prima storia intitolata LA NOTTE DELLA CONFRATERNITA ci mostra l'arrivo al prestigioso college di PAPERBRIDGE (DUCKBRIDGE) del giovane diciottenne Lord Quackett -per gli amici Quacky- e dei suoi compagni di corso tra cui spicca Tom Ducket "Tommy" un giovane ammesso al College, pur non essendo di nobili origini e famiglia modesta, grazie al suoi risultati scolastici ed i buoni principi che gli hanno fatto ottenere una borsa di studio.
Tommy viene subito deriso e "bullizzato" da Quacky e il suo gruppo di nobili e ricchi amici. Proprio per questo motivo il rettore del College decide di mettere nella stessa camera Tommy e Quacky sperando che i valori ed il carattere positivo del giovane di modesta famiglia influenzi positivamente l'arrogante e svogliato Lord Quackett. Qualche sera dopo Quacky riceve l'invito segreto di recarsi al ponte di legno del College per essere sottoposto insieme ad altri alievi alle prove di ammissione alla confraternita dei Mascherati, raggiunta la zona il gruppo scopre con disappunto che anche Tommy è stato invitato in quanto il misterioso e mascherato capo della confraternita li informa che il padre di Tom Ducket era un tempo ricco ed essendo stato un membro della confraternita anche il figlio ne ha diritto per eredità. Il misterioso capo assegna quindi le prove d'iniziazione, da superare entro l'alba, che consistono nel rimuoverela statua del fondatore di Paperbridge e di smontare il ponte di legno "ponte matematico" progettato da Newton.
Il gruppo di cui fanno parte anche Quacky e Tommy s'incarica quindi di smontare il ponte ma quando oramai l'attività è completata Tommy viene per scherzo spinto in acqua da uno del gruppo attirando così l'attenzione del guardiano notturno. Il gruppetto fugge ma Lord Quackett all'ultimo minuto, preoccupato dalle grida di aiuto di Tommy che dice di non spaer nuotare, torna indietro per aiutare il compagno di stanza. Nel frattempo giunge il guardiano che porta al cospetto del rettore i due studenti, questo li obbliga alla ricostruzione entro l'alba del ponte per poi presentarsi comunque alle lezioni mattiniere in orario.
Il giovane Lord Quackett sempre arrogante decide di tornare in camera a dormire lasciando tutto l'onere di ricostruire il ponte al povero Tommy che suo malgrado riesce nell'opera entro l'alba. In camera Quacky trova nel frattempo un biglietto della confraternita dei Mascherati che gli comunicano che nonostante si sia fatto scoprire dal custode è ammesso nel gruppo perchè ha comunque salvato un compagno in difficoltà, nel biglietto viene anche dichiarato che Tommy non è però idoneo ad entrare nella confraternita. Questa prima puntata si conclude con Tommy che rientrato all'alba nella stanza viene ancora una volta snobbato e denigrato da Quacky ma questa volta Tommy reagisce alle provocazioni di Lord Quackett facendogli capire che lo ritiene solo un ricco nobile arrogante e poco intelligente!
La seconda storia intitolata IL LATO OSCURO inizia sempre con il povero Tommy schernito anche durante le lezioni da Quacky ed il suo gruppetto di amici "bulli" della confraternita dei Mascherati. Ritornato in stanza Tommy trova un messaggio della confraternita in cui gli viene data un'altra possibilità di entrarne a far parte se riesce a superare la prova di passare la notte nel "lato oscuro" cioè un vecchio edificio abbandonato dentro il College cui si dice sia infestato dai fantasmi.
Lord Quackett dubita che tale messaggio sia vero ed infatti raggiunti i suoi amici della confraternita scopre che si tratta dell'ennesimo scherzo ai danni di Tommy, in quanto dopo averlo fatto arrivare dentro l'edificio abbandonato i membri dei Mascherati travestiti da fantasmi lo spaventeranno. Il gruppo raggiunge quindi il pub vicino al College dove incontrano nuovamente Tommy che dopo le lezioni lavora come cameriere per raccimolare un po' di soldi e come di consueto uno del gruppo lo ridicolizza con l'ennesimo scherzo di cattivo gusto.
Nel pub c'è anche Beth la sorella di Tommy insieme ad una sua amica. Anche in questa situazione la sorella di temperamento deciso difende il fratello svergognando a parole i ricchi ed arroganti bulli tra cui Quacky che però sembra nutrire qualche simpatia per la giovane e carina papera.
La sera stessa quindi Tommy si reca al vecchio edificio mentre il gruppetto si prepara allo scherzo, tutti tranne John Quackett che in sua coscienza non trovando molto giusta questa ennesima burla, finge di avere un raffreddore e rientra in camera. Poco dopo però decide di intervenire in favore di Tommy e, travestendosi a sua volta con un grande giaccone ed una cuffia con occhialoni da pilota, entra in scena nel vecchio edificio spaventando il gruppo di falsi fantasmi ancor prima che questi possano spaventare Tommy. Il gruppo arrabbiato per il fallimento dello scherzo insegue il misterioso intruso ma al fine Quacky riesce a fuggire provocando la rottura di una finestra. Fuori dall'edificio però John viene nuovamente sorpreso dal guardiano notturno che gli intima l'indomani di presentarsi nuovamente dal rettore.
Quacky ritorna giusto in tempo in camera prima dell'arrivo di Tommy che emozionato per quello che è successo racconta di come un misterioso individuo mascherato sia intervenuto per far fallire lo scherzo ideato ai suoi danni.Il giovane Lord Quackett con la solita cattiva ironia tratta sempre in malo modo Tommy ma in questo caso è per sviare ogni sospetto che possa essere lui il misterioso rovina scherzi. Intanto però in un edificio del College i Mascherati ridicolizzati dall'intervento di Quacky giungono alla conclusione che solo un membro della confraternita poteva sapere dello scherzo organizzato contro Tommy ed infatti ecco che l'inquietante capo del gruppo, sempre coperto con la maschera dal lungo becco, dichiara che certamente tra di loro c'è un traditore! Anche questa seconda puntata è presentata da una pagina d'introduzione sempre scritta da Barbara Garufi della redazione del TOPOLINO.
Nella terza storia intitolata LA FESTA D'INVERNO Quacky viene riproverato dal rettore del College per aver rotto la finestra ed aver infranto il coprifuoco serale. Per punizione, oltre ad un compito extra per tutta la classe, il giovane Lord dovrà aiutare una ragazza del College femminile nelle sue ricerche nella grande biblioteca di Paperbridge
Lord Quackett mal volentieri aspetta quindi la studentessa davanti all'entrata della biblioteca scoprendo con un misto di stupore e gioia che si tratta di Beth la sorella di Tommy. La studentessa sembra invece non gradire per nulla che il suo aiutante sia uno dei bulli che infastidiscono il fratello ma suo malgrado deve accettare l'aiuto di Quacky. Durante i giorni passati insieme tra i due giovani il rapporti iniziano ad essere meno tesi tanto che John invita la sorella di Tommy ad andare con lui alla festa d'inverno organizzata dai due college alcuni giorni dopo. All'inizio Beth sembra interessata all'invito ma a causa dell'ennesima battutaccia di Quacky nei confronti di Tommy la scaltra e decisa ragazza decide di declinare l'invito e di recarsi alla festa con suo fratello.
Lord Quackett ritornato in camera trova un'altro messaggio della confraternita dei mascherati dove gli si ordina di rubare una copia del test punitivo altrimenti sarà escluso dal gruppo. Quacky decide di compiere il furto e penetra forzando la serratura nell'ufficio del rettore, ma prima di poter sottrarre il compito questo rientra in ufficio e Quacky è praticamente costretto a lasciarsi cadere dalla finestra sopra un mucchio di foglie. Mentre si sta ripulendo un suo compagno gli comunica di recarsi subito alla festa per non perdersi l'ennesimo scherzo, organizzato dai mascherati, ai danni del povero Tommy e di sua sorella. Quacky anche questa volta a maggior ragione non può permettere che Tommy, ma soprattutto Beth, cadano vittime di uno scherzo e travestendosi nuovamente da aviatore si reca alla festa impedendo con un'audace mossa che il suo amico Bill Bull riesca a lanciare un gavettone di acqua sulle teste di Tommy e sorella.
Quacky è quindi nuovamente costretto a fuggire dai suoi confraterni mentre anche Beth la sua amica Belle e Tommy lasciano la festa nauseati dalla presenza di quel gruppo di arroganti e maleducati giovani nobili.
Tornato in camera Quacky trova un'altro messaggio dei mascherati che lo invitano a recarsi nella vecchia palazina "lato oscuro" alla mezzanotte. Raggiunto il posto Lord Quackett viene accompagnato in un sotterraneo dove in un'aula segreta il misterioso capo della confraternita, sempre con il volto coperto dalla maschera con il lungo becco, gli da il benvenuto nella scuola del crimine!
Il finale della storia ci propone quindi un collegamento con la famosa scuola del Krimen mostrata nel TOPOLINO 835 e 836 da Guido Martina nell'avventura PAPERINIK E LA SCUOLA DEL KRIMEN dove appunto viene narrato che il professore di latino fondatore di tale scuola per malviventi era da vecchio morto in prigione. Si suppone quindi che il misterioso capo della confraternita dei mascherati possa essere appunto il "Krimen", che evidentemente in gioventù insegnava nel college inglese di Paperbridge, cui si fa riferimento nella storia di Guido Martina.
Nella quarta puntata intitolata LA REGATA Quacky e il gruppo dei mascherati iniziano quindi le lezioni nella segreta scuola del crimine gestita dal misterioso capo confraternita che ben presto si scopre essere l’ insospettabile professore di latino al College di Paperbridge (Duckbridge) che si presenta al gruppo dei mascherati con lo pseudonimo di Krimen. I giorni passano e Lord Quackett si divide tra normali lezioni giornaliere e le segrete lezioni notturne su come compiere furti e scassinare casseforti. In quel periodo si sta preparando la consueta regata che vede contrapposta la squadra del College di Duckbridge a quella del College di Duckford il gruppo di Quacky inizia quindi gli allenamenti alla canoa tra gli inevitabili problemi visto che nel team c’è anche Tommy sempre vittima degli scherzi dei mascherati. Durante una lezione il rettore del College informa gli studenti di essere stato vittima del furto del test punitivo e decide di prepararne uno ancora più difficile.
La sera stessa alla scuola del Krimen il professore di latino decide di vendicarsi del rettore ed incarica i mascherati di sottrarre dal suo ufficio la coppa della regata vinta lo scorso anno proprio dal loro College, in modo che l’università di Duckbridge questa volta perda la gara a tavolino. Quacky avendo anche promesso a Beth di impegnarsi a fare squadra solidale con il fratello Tommy non può permettere che la competizione venga annullata ed il suo College perda a tavolino e decide quindi di mascherarsi nuovamente da “aviatore” per mettere al sicuro la coppa in modo che non venga sottratta dal gruppo dei mascherati. Mentre sta compiendo il furto viene però scoperto dai suoi amici di confraternita della scuola del Krimen ed è costretto a fuggire riuscendo però a tenersi il trofeo che poi riporterà nell'ufficio del rettore. Purtroppo nella fuga Lord Quackett perde un bottone della giacca e il proffessor “Krimen” incarica quindi Bullet di perquisire il giorno dopo, durante la regata, tutte le stanze degli allievi per scoprire chi è il possessore della giacca a cui manca il bottone.
Il giorno della gara sia Beth che la sua amica tifano per il team di Duckbridge e nonostante questa perda per un soffio sono entrambe felici del lavoro di squadra fatto dai ragazzi anche se la solita battuta sarcastica di Quacky rovina alla fine la situazione idilliaca. Nel frattempo l’arrogante Bullet perquisisce per ultima la stanza di Quacky e Tommy scoprendo così che il misterioso traditore dei mascherati è proprio l’insospettabile John Quackett! Gervasio in questa quarta puntata ci svela quindi la vera identità del prof. “Krimen" per la prima volta citato nella storia di Guido Martina PAPERINIK E LA SCUOLA DEL KRIMEN. Dove molti anni dopo, ironia della sorte, gli ultimi alunni della scuola del Krimen , che nel frattempo si era evidentemente trasferita in America avranno a che fare con Paperinik erede di Fantomius
Nel quinto episodio della mini serie Paperbridge intitolato I LIBRO DEGLI ERRORI Tommy scopre definitivamente che il misterioso individuo mascherato da aviatore che lo ha aiutato i varie occasioni è effettivamente il suo compagno di stanza Quacky, tra i due quindi inizia quindi un rapporto di reciproca complicità ed amicizia.
Lord Quackett deve ora convincere anche il resto del gruppo dei mascherati che non è lui il traditore mascherato ed i particolare il suo amico Bill Bull che ha scoperto la giacca con il bottone mancante in un cassetto nella sua camera.Lord Quackett si accorda quindi con l’amico Tommy il quale con indosso la giacca da aviatore interviene nel giardino vicino al pub mentre Quacky sta parlando con Bull scagionando quindi l’amico.
Bull convinto dell’innocenza di Quacky gli confida il segreto del potere della confraternita dei mascherati e quindi di Krimen che consiste nel libro degli errori, in pratica un diario segreto in cui sono riportati tutte le violazioni del regolamento e le attività poco lecite che hanno commesso i vari professori del College. Con questo libro quindi Krimen può ricattare la maggior parte del corpo docenti per ottenere illeciti vantaggi a favore della confraternita. Quacky e Tommy decidono quindi di rubare il libro per denunciare il perfido Krimen. In base alle indicazioni che sono riusciti a scoprire il volume dovrebbe trovarsi nella libreria della scuola del Krimen nei sotterranei del vecchio edificio “il lato oscuro” in una locazione indicata dal professore con la frase in latino “SURSUM CORDA” che significa “IN ALTO I CUORI”.
Durante la notte nella biblioteca segreta i due scoprono infatti il libro in alto nello scafale nascosto dentro la copertina del romanzo di Conrad CUORE DI TENEBRA, ma il diario degli errori sembra scritto con un codice alfabetico incomprensibile. Lord Quackett decide quindi di entrare di nascosto nella stanza del professor Krimen per cercare altri scritti che possano far decifrare il codice. Approfittando che l’indomani gli studenti della scuola del Krimen dovranno frequentare una lezione con indosso delle maschere, Tommy prenderà il posto di Quackyi modo che questo possa intrufolarsi nella stanza di Krimen.
Purtroppo lo scaltro professore ha intuito il piano e a sua volta si è fatto sostituire da un altro studente mascherato, e dopo aver avvertito il rettore, aspetta Quacky nella stanza per poterlo accusare di essersi introdotto nella sua stanza per rubare i test. Lord Quackett cerca di discolparsi mostrando al rettore il libro degli errori ma riesce nell’intento solo dopo ave intuito che in realtà il quaderno era scritto in grafia speculare da destra verso sinistra. Il rettore quindi licenzia Krimen che è costretto a lasciare l’Inghilterra trasferendosi a quanto pare in America nello stato del Calisota dove sorge la città di Paperopoli in cui anche la famiglia di John ha dei possedimenti. Quacky sembra finalmente anche riappacificarsi con Beth, la sorella di Tommy, che però rimane titubante da quello che sembra ancora un lato oscuro nella personalità del giovane nobile. Il finale della storia propone un colpo discena in quanto presso il College si presenta spacciandosi da professore un giovane Cuordipietra Famedoro appena giunto dal Sud Africa in Inghilterra dove evidentemente, avendo la sua famiglia origini scozzesi, ha qualche interesse da gestire nel Regno Unito.
Interessanti anche in questa storia i riferimenti alla storia di Martina PAPERINIK E LA SCUOLA DEL KRIMEN con la celebre frase SURSUM CORDA e l’indicazione che il criminoso professore si è trasferito in America nel Calisota dove si teme che in futuro possa aprire una nuova scuola del Krimen.
Dedicata alla quinta puntata della mini serie PAPERBRIDGE il TOPOLINO n. 3383 mostra una bella copertina, disegnata da Freccero, dedicata al giovane Lord Quackett futuro Fantomius.
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