Villa Rosa

Pagina con colonna musicale

Tales from the Crypt
by Danny Elfman

Il tenebroso covo di Fantomius e Dolly Paprika, viene mostrato in dieci avventure italiane: PAPERINIK IL DIABOLICO VENDICATORE TOP. n° 706-707, PAPERINIK ALLA RISCOSSA TOP. n° 743-744, PAPERINIK TORNA A COLPIRE TOP. n° 788-789, PAPERINIK E IL RITORNO A VILLA ROSA TOP. n° 2129-2130, PAPERINIK E LA MINACCIA AL RIFUGIO TOP. n° 2404, PAPERINIK E L'ESTATE A VILLA LALLA TOP. n° 2437, PAPERINIK E L'OMBRA DI FANTOMIUS TOP. n°2455, in una ricostruzione per scopi cinematografici in PAPERINIK E L'OLTRAGGIO CINEMATOGRAFICO TOP. n°2484, in PAPERINIK E IL TESORO DI DOLLY PAPRIKA TOP. n° 2675, in versione futuristica/ipertecnologica nella saga degli ULTRAHEROES TOP. n° 2727-2734 ed in una storia di produzione danese dal titolo THE LEGACY (IL MITO) codice storia DD 2003-017.
Alla fine della prima avventura Villa Rosa viene involontariamente distrutta dal cugino Gastone ed è quindi, nelle due successive avventure, disegnata come un ammasso informe di sinistri ruderi, mentre in PAPERINIK E IL RITORNO A VILLA ROSA, Carpi la ripropone, purtroppo con fattezze non molto aderenti ai disegni originali del 69, un po' meno distrutta, mostrando anche in maniera più dettagliata i vari sotterranei tra cui il segretissimo quartier generale di Fantomius.
Paperinik ritorna nuovamente nella villa delle sue origini nella storia PAPERINIK E LA MINACCIA AL RIFUGIO, dove Cavazzano ci ripropone (purtroppo in maniera molto approssimativa) i ruderi, che però in questo caso giustamente ricalcano a grandi linee le fattezze della villa originale.
Situata nelle campagne pre-collinari fuori Paperopoli e più precisamente nel Poggio delle rose in Località Roseto; la villa, principalmente realizzata in legno, ha la tipica struttura architettonica delle "mansion" americane di fine 800 e si trova al centro di un ampio parco recintato da un muro.
Poco si conosce dell'interno a parte l'ampio salone dove si trova la grande poltrona verde con doppio fondo e pugni a molla incorporati nei braccioli, e il camino mobile con passaggio segreto direttamente collegato con i sotterranei. Dalle due finestre del salone, si accede direttamente nel cortiletto posteriore, recintato da un alto muro superabile solo mediante una scala segreta interrata. Una volta saltato il muro, è possibile entrare direttamente nei sotterranei grazie ad una botola occultata nel prato alla base del muro.

Dei sotterranei grazie alla sopra citata storia, si conoscono maggiori dettagli; realizzati grossomodo su due livelli principali, vi si può accedere oltre che dall'interno della villa anche da almeno tre botole nascoste nel parco, più una uscita di emergenza che sbuca al di fuori della cinta muraria. Dal corridoio del primo livello si entra direttamente all'interno della villa dal passaggio segreto dietro il camino, e presumibilmente anche in altre stanze della villa, nel garage e nel basamento cantina, non mostrati ma logicamente presenti.
Sempre al primo livello si trova il salottino con la poltrona che nasconde il secondo diario relativo ai sotterranei, ed il corridoio di fuga che sfocia nel parco tramite una botola segreta. Dal primo livello, si accede al secondo verosimilmente in più punti, in questo livello si trova nascosto da un passaggio segreto, il quartier generale di Fantomius con un'anticamera dove c'è il sistema per spiare le varie parti della villa e dei sotterranei, ed il marchingegno di pareti trappola mobili. Adiacente a questa sala, ma non nascosta da passaggi segreti, c'è un ampio locale di riunione.
Questo livello ha due corridoi di fuga, uno nascosto da una botola all'interno del parco, e l'altro al di fuori della cinta muraria nel lato nord dove passa la provinciale per Paperopoli; è logico supporre che in prossimità di questa uscita Fantomius tenesse un mezzo leggero di fuga tipo per esempio una motocicletta.
Al secondo livello, non distante dal corridoio di fuga, si trova una stanza collegata con il caveau segreto dove Fantomius nasconde il tesoro frutto dei furti ai danni dei ricchi paperopolesi. L'accesso a questo caveau è celato da un grande quadro raffigurante Dolly Paprika. L'apertura segreta viene attivata premendo il ciondolo custodito dalla stessa compagna di Fantomius nella analoga sede rappresentata nel quadro. In caso di pericolo è presumibile che dall'interno del caveau si possa fuggire tramite un passaggio di emergenza collegato con il corridoio di fuga presente allo stesso livello.
I sotterranei di Villa Rosa ed uno degli accessi (presumibilmente quello all'interno della villa) ci vengono nuovamente mostrati in alcune vignette della storia PAPERINIK E LA MINACCIA AL RIFUGIO, anche se in questo caso il pur bravo Cavazzano li rappresenta un po' spogli e troppo sullo stile di ampi sotterranei da antico castello.
L'accesso situato dentro la villa ci viene mostrato anche nella storia di Marco Gervasio PAPERINIK E IL TESORO DI DOLLY PAPRIKA . In questa bella avventura sono magistarlmente rappresentati varie parti dei sotterranei ed interni della villa.
Paperino ritorna nuovamente a Villa Rosa nella storia PAPERINIK E L'ESTATE A VILLA LALLA dove in questo caso purtroppo, il pur bravo Gervasio, disegna gli esterni del tenebroso covo di Fantomius troppo simili ad antichi ruderi di maniero medievale, quindi non coerenti con i disegni originali di una villa, logicamente americana, principalmente realizzata in legno.
La storia offre comunque interessanti, ed in questo caso credibili, immagini dei sotterranei del primo livello, tutto sommato in linea con quanto mostrato da Carpi nella storia PAPERINIK E IL RITORNO A VILLA ROSA.
Ancora Marco Gervasio ci ripropone i ruderi di Villa Rosa (purtroppo sempre disegnati in maniera poco credibile) in diverse vignette dell' interessante, e dal punto di vista filologico importante, storia PAPERINIK E L'OMBRA DI FANTOMIUS.
In questa storia ci viene nuovamente mostrato il quartier generale di Fantomius, rappresentato tutto sommato (a parte l'assurda entrata tipo moderno parcheggio sotterraneo!) in maniera accettabile .
Peccato che Gervasio, invece dei ridicoli quadri con mostriciattoli e diavoletti vari, non abbia pensato di inserirne, insieme a quelli ben fatti di Fantomius, almeno uno con l'immagine di Dolly Paprika, idea che avrebbe dato alla storia sicuramente un tocco di classe in più.
Nella storia PAPERINIK E L'OLTRAGGIO CINEMATOGRAFICO, ci viene mostrata nuovamente Villa Rosa, che però in questo caso è una ricostruzione realizzata dai ROCKERDUCK STUDIOS impegnati nelle riprese di un film su Paperinik.
Grazie a Carlo Panaro e soprattutto al bravo disegnatore Alessandro Pastrovicchio dopo molti anni la villa viene finalmente rappresentata in maniera corretta in accordo con i disegni realizzati da Carpi nella prima avventura di Paperinik. La storia ci mostra inoltre alcune belle immagini del salone principale disegnato anche questo in maniera credibile ed abbastanza corrispondente (chiaramente trattandosi di una ricostruzione cinematografica con delle plausibili differenze) alle immagini tratte dalla primissima storia.
L'avventura (purtroppo un po' banale e scontata) ci mostra anche la ricostruzione di uno dei rifugi sotterranei della Villa, presumibilmente il quartier generale di Fantomius dove l'attore Danny De Papero, che interpreta il ruolo di Paperinik, trova il famoso diaro segreto. Anche questa stanza viene rappresentata in maniera credibile, tra l'altro molto simile al rifugio sotterraneo di Paperino così come veniva rappresentato alle origini.
Villa Rosa ai tempi di Fantomius viene stupendamente rappresentata da Marco Gervasio nella storia PAPERINIK E IL TESORO DI DOLLY PAPRIKA. In questa avventura la villa è perfettamente corrispondente ai disegni originali di Carpi e la storia in generale denota una meticolosa analisi e ricerca dei dettagli.
Sempre nella stessa storia vengono mostrati alcuni interni della villa, così com'era ai tempi di Fantomius, tra cui l' inconfondibile salone principale con il camino mobile e la famosa poltrona verde. Le stanze della villa ancora abitata sono state giustamente corredate dei necessari elementi di contorno.
Tra i vari ambienti Gervasio ci offre un' interesante scorcio di questa stanza che a giudicare dalla porta di ingresso , dalla larga vetrata e dalle scale che salgono ad un piano superiore può a logica essere collocata all'entrata secondaria del lato ovest della villa. Il riferimento preciso a questa stanza è indicato nella pagina interni della villa.
Sempre nella importante storia PAPERINIK E IL TESORO DI DOLLY PAPRIKA Gervasio ci mostra nuovamente i ruderi di Villa Rosa questa volta rappresentati in maniera pienamente coerente con l'aspetto generale della Villa.
Purtroppo l'immagine originale di Villa Rosa sia come aspetto esteriore che nella sostanza viene completamente stravolta nella saga degli ULTRAHEROES dove il tenebroso covo di Fantomius viene addirittura fatto trasformare da Eta Beta in uno ipertecnologicamente stucchevole, tanto futuristico quanto improbabile, centro di comando per il team degli ULTRAHEROES di cui fa parte anche un Paperinik in versione superfuturistica stile PK.
Va da se che nonostante i forzati ed in tali contesti inappropriati riferimenti a personaggi e luoghi legati alle origini di Paperinik (Villa Rosa, Fantomius etc...) queste avventure, pur se nel loro insieme ben realizzate, esulano completamente dai canoni del Paperinik vecchio stile e dalla coerenza filologica con le sue origini.
Per fortuna nelle ultime puntate della saga Villa Rosa ritorna al suo stato originale di rudere con la speranza che rimanga tale.
Il salone principale della villa ed i suoi ruderi sono rappresentati anche in alcune vignette della strana, ma interessante dal punto di vista filologico, storia Danese di Andreas Pihl e Mardon Smet THE LEGACY (IL MITO) dove tralaltro viene mostrato il ritorno in scena addirittura di Fantomius in persona.
Come mostrato sempre nella storia PAPERINIK E IL RITORNO A VILLA ROSA, lungo una strada secondaria in prossimità della villa vicino ad un precipizio, Fantomius ha ricavato abilmente nascosto da una finta roccia un rifugio di emergenza.
Nella storia PAPERINIK CONTRO LE GIOVANI MARMOTTE Paperino scopre per la prima volta uno degli altri rifugi di Fantomius, la Casa dell'Ermellino situata sul Picco Cupo al centro delle Montagne Ombrose, un luogo montano situato a varie miglia ad est di Paperopoli.
Il rifugio estivo di Fantomius Villa Lalla situato nella Baia delle Dune in località Boscofitto, ci viene invece mostrato la prima volta nella storia PAPERINIK E L'ESTATE A VILLA LALLA.
Storia che dopo un'inizio promettente diventa purtroppo alla fine un po' grottesca e banale.
Anche se non esplicitamente confermato un altro possibile rifugio di Fantomius potrebbe verosimilmente essere la villa abbandonata nel parco di Paperopoli mostrata nella storia UNA NOTTE CON PAPERINIK TOP. n° 2810. La sua archittettura generale, lo stile degli interni, ed il fatto che Paperino la conosca bene sembrerebbero supportare questa ipotesi.

TOP