Duckburg
(Paperopoli)



Paperopoli: la città dei paperi ideata da Carl Barks è il luogo dove agisce Paperinik e prima di lui dove Fantomius e Dolly Paprika portavano a termine i loro colpi.
In questa pagina vediamo brevemente la sua storia, una mappa con i luoghi più caratteristici, le due più credibili e ragionate ipotesi sulla sua presunta locazione, (basate sulle storie di Barks e del suo erede Don Rosa), ed il dettaglio di alcuni luoghi misteriosi e segreti mostrati in diverse avventure (alcune delle quali collegate anche con il personaggio di Paperinik) di grandi maestri Disney.
Per chi volesse approfondire l'argomento la completa storia ed analisi degli avvenimenti di Paperopoli, basata sull'universo Disneyano di Carl Barks e Don Rosa, è presente nell'interessante sito di Sigvald Grosfjeld Jr.: Life and times in Duckburg.
La mappa di Paperopoli prende spunto principalmente dalla dettagliata ricerca cartografica eseguita dal gruppo tedesco DER DONALDIST : Der Standtplan von Entenhausen basata sull' analisi dei vari luoghi di Paperopoli presenti nelle storie di Carl Barks.


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Francis Drake Sir Francis Drake è il primo europeo a mettere piede nel 1579 nella terra chiamata Nova Albion, rinominandola Drake Borough.
Francis Drake fece costuire un forte sulla collina che sovrasta l'area dove nei sotterranei vi nascose molti volumi di quello che rimaneva della perduta biblioteca di Alessandria. Durante un'attacco indiano Fenton Penworthy condensò in un unico volume le più importanti informazioni dei volumi.
Francis Drake
Dell'equipaggio di Francis Drake faceva anche parte il Duca Richard Quackett che rimase a Drake Borough dopo la partenza di Francis Drake con alcuni coloni. Il Duca, meglio conosciuto con l'appellativo di Duca Pazzo diventò famoso oltre che per il suo carattere stravagante anche per essersi impossessato di parte del tesoro che Fracis Drake doveva portare alla regina Elisabetta I e per aver fatto realizzare alcuni manieri sparsi per l'area. Mad Duke Mad Duke
Francis Drake Per cercare di recuperare la parte del tesoro mancante ed i preziosi volumi della bilioteca Francis Drake fu costretto a tornare nuovamente a Drake Borough nel 1585. Ma il Duca Pazzo riuscì a nascondere il tesoro e far perdere le sue tracce.
Non riuscendo quindi a trovare ne' il tesoro ne' i volumi della biblioteca andati distrutti durante un'attacco indiano al forte, il corsaro ritornò nuovamente in patria e non riuscì più a ritornare a Drake Borough in quanto morì di febbri durante uno dei suoi viaggi nel 1596.
Cornelius Coot Il forte (Fort Drake Borough) che domina l'area, viene ceduto nel 1818 a Cornelius Coot che lo rinomina "Fort Duckburg" (Forte Paperopoli), e dopo aver fortuitamente impedito che l'area cadesse in mano delle truppe spagnole fonda la Woodchucks Militia (Milizia delle Marmotte) per proteggere il forte dagli attacchi degli indiani. Cornelius Coot
Clinton Coot Nel 1830 nasce Clinton Coot, figlio di Cornelius che nel 1901 fonda le Junior Woodchucks (Giovani Marmotte), per insegnare ai giovani paperopolesi come difendere ideali quali il compiere buone azioni, la protezione della natura e la conservazione del sapere. Adotta per questo scopo il famoso manuale trascritto da Fenton Penworthy che altro non è che il distillato della conoscenza contenuta nei volumi della biblioteca perduta di Alessandria.
Suo figlio Casey Coot fratello di Elvira "grandma" Coot (Nonna Papera) cede nel 1898 la proprietà del forte e della relativa collina "Killmule hill" (collina ammazzamuli) ad un giovane scozzese cercatore d'oro nel Klondike di nome Scrooge Mc Duck (Paperon De Paperoni), che ne prende possesso insieme alle sue due sorelle Matilda e Hortense nel 1902. Casey Coot & Scrooge McDuck Paperopoli 1902
Paperopoli 1930 Grazie agli investimenti di Paperone ed altri ricchi imprenditori giunti da altre parti dell'America e dell'Europa Duckburg da piccolo villaggio di contadini diventa nel giro di qualche decennio una moderna metropoli americana.
La prima citazione del nome Duckburg (tradotto inizialmente in Italia Paperinopoli e Paperlandia prima di diventare definitivamente Paperopoli), compare su un cartello stradale nell'ultima vignetta di una storia di Barks pubblicata su WDCS #49 nel 1944, e tradotta in Italia su Albi Tascabili di Topolino n° 12 del 1953 con il titolo PAPERINO EQUILIBRISTA.

Secondo le indicazioni di Carl Barks Duckburg è una città stato, sullo stile quindi delle nostre San Marino e Città del Vaticano. In questa ottica lo stato del Calisota a cui Duckburg appartiene può essere inteso come nazione a se stante di estensione poco più grande della città stessa.
Una chiara indicazione che Paperopoli è una città stato ci viene dalla storia di Barks ZIO PAPERONE E IL TESORO DI MARCO POLO dove in una vignetta viene mostrata, in un paese estero, l'ambasciata di Paperopoli e la relativa bandiera: un papero su campo verde-blu.

Sempre secondo le indicazioni di Barks Paperopoli si trova nella contea del papero (Duck County), che confina con quella dell'oca (Goose County), il cui capoluogo più importante è Ocopoli (Gooseville). Non lontano sorgono anche le città di Gallinopoli (Hentown) e Gattoville (Catville). Analizzando alcune delle storie di Barks (Paperopoli è sull'oceano Pacifico, ad alcune ore di auto dal deserto, dalle montagne e dalla città di Los Angeles, grossomodo nella zona delle vecchie missioni spagnole della California etc..) la si può a logica localizzare lungo la costa della California tra San Francisco e Los Angeles grossomodo nella zona di Morro Bay.

Don Rosa invece nel capitolo 10 della splendida saga dedicata alla vita di Paperone The life and times of $crooge Mc Duck, basandosi sul fatto che Barks si è anche ispirato all'Oregon (suo stato natale) per dipingere con maggior competenza e familiarità l'ambiente in cui i paperi si muovono, preferisce collocare Paperopoli a nord di San Francisco, praticamente nella baia dove sorge l'odierna città di Eureka.
Lo stato del Calisota è in questa ottica un vero e proprio stato dell'unione, situato tra la California (ridimensionata) e l'Oregon.

Secondo Don Rosa
Secondo Carl Barks

Luoghi segreti e misteriosi di Paperopoli

NOTRE DUCK (NOTRE PAPER)
La cattedrale di Notre Duck, sicuramente uno dei luoghi più suggestivi e misteriosi di Paperopli, ci viene ampiamemte mostrata nella storia di Barks THE PHANTOM OF NOTRE DUCK US#60 Nov. 1965.
Caratteristica di questa vecchia cattedrale in stile gotico, praticamente quasi una copia della parigina Notre Dame, è il grande pozzo dei desideri ed i vari passaggi segreti, sotterranei e misteriosi trabocchetti, ben conosciuti ed utilizzati dal tanto misterioso quanto inquietante inquilino (forse anche collegato con il progettista?) il Fantasma della Cattedrale
Nella biografia di Fantomius pubblicata sullo speciale n.1 PANINI COMICS- DEFINITIVE COLLECTION dedicato al personaggio di Fantomius ci viene indicato che la costruzione di questa imponente opera venne iniziata nel 1916 dall'architetto Henry Quackett fratello maggiore di Lord John Quackett alias Fantomius il cui loro avo Duke Richard Quackett meglio conosciuto come il Duca Pazzo giunse nell'area insieme a Sir Francis Drake nel 1579. Tale costruzione coincide con il periodo di espansione e crescita della città di Paperopoli avvenuta soprattutto grazie all'arrivo ed agli investimenti di vari imprenditori e miliardari primo tra tutti Scrooge Mc Duck.

Circa la misteriosa identità del fantasma di Notre Duck alcuni indizi ci vengono forniti da Marco Gervasio nella sua saga dedicata alle avventure di Fantomius ladro gentiluomo dove sembra che Henry Quackett, progettista e responsabile della costruzione della cattedrale nel 1916, sia poi misteriosamente scomparso durante i lavori.




La cattedrale viene anche mostrata in una storia brasiliana O CASAMENTO DO PATO DONALD di Irineu Soares Rodriguez, Luiz Podavin, Verci de Mello e Euclides Miyaura, in occasione appunto del presunto (o meglio sognato) matrimonio tra Donald e Daisy avvenuto a Notre Duck.

Sempre in una storia brasiliana: A VOLTA DO FANTASMA DE NOTRE DAME, di indubbia ispirazione Barksiana, ci viene nuovamente mostrata la cattedrale di Notre Duck.
In questa inquietante avventura Paperone e nipoti rivivono la turbolenta vicenda del misterioso fantasma, anche se in questo caso scoprono ben presto che il fantasma non era quello incontato nella avventura precedente, ma la fattucchiera Amelia in uno dei suoi molteplici travestimenti.



Nella storia PAPERINIK E IL TESORO DI DOLLY PAPRIKA Gervasio ci mostra una bella immagine della cattedrale di Notre Duck. In questa interessante storia ci sono tralatro alcuni indizi che fanno supporre un qualche collegamento tra il misterioso Fantasma della Cattedrale, il Duca Pazzo ed il ladro gentiluomo Fantomius

La cattedrale di Notre Duck ci viene nuovamente mostrata nella storia di Pesce e Asaro PAPERINIK E L'ARCHITETTURA SPICCIOLA dove in questo caso risulta abitata da un nuovo fantasma denominato Signore delle Botole alter ego di uno stravagante Architetto Monetario che ampliando il progetto del precedente fantasma sta realizzando nei sotterranei della cattedrale la ricostruzione in scala dell' intera città di Paperopoli utilizzando le monete frutto di diversi furti.
Per completare le sue opere il fantasma progetta anche di derubare il deposito di Paperone ma viene al fine fermato dall'intervento di Paperinik.



Un' interessante rappresentazione di Notre Duck viene relizzata dal bravo Architetto/artista Disney Blasco Pisapia in uno dei suoi speciali articoli intitolati: Paperopoli guida della città pubblicati sul TOPOLINO nell'agosto del 2014.


La Cattedrale di Notre Duck viene nuovamente mostrata da Marco Gervasio nella diciottesima puntata della saga dedicata a Fantomius intitolata NOTRE DUCK. In questa avventura il bravo artista e sceneggiatore rifacendosi alla storia di Barks rappresenta diversi ambienti della Cattedrale sia esternamente che degli interni ed i sotterranei.

Sempre nella storia Notre Duck Gervasio ci svela la vera identità del fantasma di Notre Duck che corrisponde all'Architetto Henry Quackett fratello maggiore di John Quackett alias Fantomius si rifugia nel 1924 all'interno della Cattedrale di Notre Duck da lui stesso progettata e fatta costruire nel 1916.
Nella storia viene anche mostrato l'inizio della costruzione nei sotterranei della Cattedrale del modello realizzato con le monete della fontana.
Gervasio ci mostra anche l'origine del nero costume indossato da Henry Quackett che si basa sul costume indossato da un parente di Marie Lamont (madre di Henry e John) che nel 1700 a Parigi era gabelliere reale e si travestiva in quella maniera per incutere paura quando riscuoteva le tasse.
Alla fine della storia Gervasio ci lascia intendere che Henry Quackett potrebbe aver continuato a vestire i panni del fantasma di Notre Duck anche in futuro e ci fornisce un possibile indizio di come mai alcuni decenni dopo il suo aspetto potrebbe ricordare quello di Paperone. Il lettore potrà quindi immaginare che durante il tentativo di furto nel deposito il fantasma utilizasse una maschera di Paperone oppure che in vecchiaia Henry Quackett assomiglierà nell'aspetto esteriore a Paperone. Tuttavia la sua fisionomia decisamente troppo alta e diversa rispetto a quella del Phantom of Notre Duck ideato da Barks ci fa più verosimilmente supporre che il fantasma incontrato da Paperone sia un'altra persona che ha preso il posto di Henry Quackett (forse il fratello John Quackett molti anni dopo aver terminato la sua attività di ladro gentiluomo?).


I FANTASMI DELLA CATTEDRALE
Nel corso degli anni la Cattedrale di Notre Duck è stata quindi abitata da diversi "fantasmi":
Il primo fantasma della Cattedrale è stato Henry Quackett (Architetto e progettista della Cattedrale di cui iniziò i lavori nel 1916) che nella metà degli anni 20 ha indossato per primo il nero costume.
Henry Quackett iniziò nei sotterranei la costruzione del modello di Notre Duck con le monetine.
Il secondo fantasma della Cattedrale è quello incontrato da Paperone e nipoti verso la metà deglia anni 50. L'identità di questo personaggio che assomiglia allo stesso Paperone è ancora un mistero, anche se verosimilmente avendo ereditato le gesta di Henry Quackett si può supporre possa essere un suo parente, o comunque qualcuno a conoscenza della sua vera identità. Si può quindi ragionevolmente supporre che il fantasma incontrato da Paperone sia John Quackett (alias Fantomius) che in vecchiaia abbia preso il posto di suo fratello come fantasma di Notre Duck.
Il terzo fantasma, incontrato da Paperone e nipoti alcuni anni dopo l'avventura con il secondo fantasma, altri non è che la fattucchiera Amelia in uno dei suoi molteplici travestimenti. In questo caso è logico immaginare che in quel periodo il precedente fantasma non sia più presente a Notre Duck.
Il quarto fantasma che si fa definire il Signore delle Botole è invece un ladruncolo pazzoide soprannominato Architetto Monetario. Questo maniacale individuo ha ampliato (verosimilmente nei primi anni 60) i sotterranei di Notre Duck dove sta realizzando con le monetine addirittura un modello dell'intera Paperopoli. Dopo essere riuscito a penetrare nel covo segreto di Paperinik e compiuto diversi furti utilizzando i suoi marchingegni, viene affrontato e sconfitto dal papero mascherato che gli "cancella la memoria" con una buona dose di Car Can.




THE CASTLE OF THE MAD DUKE OF DUCKBURG (IL CASTELLO DEL DUCA PAZZO DI PAPEROPOLI)
Questo sinistro maniero (chiaramente un altro falso medievale) ci viene mostrato sempre da Barks nella storia HOUSE OF HAUNTS US#60 May 1966.
Il lugubre castello ha la sinistra fama di essere infestato da fantasmi ed è ritenuto un luogo da evitare in quanto pieno di trabocchetti e misteriosi sotterranei senza uscita alcuni dei quali, nella citata storia, resi operativi ed utilizzati per un certo periodo da Paperone come nascondiglio e difesa del suo denaro.
Poco si conosce circa il periodo di costruzione e circa l'identità del misterioso Duca Pazzo, l'unica sua immagine appare in un dipinto mostratoci da Barks in una vignetta della relativa storia.
A giudicare dall'abbigliamento del Duca, si può ragionevolmente presumere che questo sia vissuto non più tardi della fine del 1500, se ne deduce che il maniero venne realizzato prima della fondazione di Paperopoli, probabilmente già ai tempi di Fracis Drake attorno quindi al 1580 (Il Duca poteva essere al seguito della stessa ciurma di Drake) in questo caso le presunte gesta del Duca pazzo si sarebbero tramandate dalle originali popolazioni indigene della zona e dai primi esploratori Inglesi ai successivi coloni che si stabilirono a Duckburg dopo l'arrivo di Cornelius Coot.
Questa ipotesi viene confermata sul numero uno della serie DEFINITIVE COLLECTION edito dalla PANINI dedicato al personaggio di Fantomius dove nella biografia di Lord Quackett alias Fantomius viene indicato il Duca pazzo di Paperopoli il cui vero nome è Duke Richard Quackett come un suo avo giunto appunto a Nuova Albion con la nave di Fracis Drake nel 1579. Dopo aver preso possesso di vari terreni ha costruito il relativo castello ed altri possibili manieri.
Infatti nella storia di Gervasio LE STRABILIANTI IMPRESE DI FANTOMIUS-LADRO GENTILUOMO- IL NOBILE DIETRO LA MASCHERA ambientata nella Paperopoli del 1910 si vede in uno degli ambienti di Villa Rosa il ritratto del Duca Pazzo con alle spalle il maniero e la targetta con il suo nome Richard Quackett.


Il lato misterioso di questo individuo ed il fatto, come dice Paperone, che potesse imitare chiunque ci può far ragionevolmente pensare che il Duca pazzo possa in qualche maniera anche essere collegato oltre che con Lord Quackett alias Fantomius anche con il Fantasma della cattedrale. Tale collegamento sembra essere confermato dalla storia di Gervasio PAPERINIK E IL TESORO DI DOLLY PAPRIKA dove in una stanza di Villa Rosa sono presenti entrambi i ritratti di questi due misteriosi individui.


Un' interessante rappresentazione del Castello del Duca Pazzo viene relizzata dal bravo Architetto/artista Disney Blasco Pisapia in uno dei suoi speciali articoli intitolati: Paperopoli guida della città pubblicati sul TOPOLINO nel settembre del 2014.







Il Castello del Duca Pazzo ci viene nuovamente mostrato da Panaro e Baldoni nella storia ZIO PAPERONE E IL CASTELLO DELLA DOPPIA BATTAGLIA pubblicata sul TOPOLINO n. 3093 nel Marzo del 2015.
In questa avventura la Banda Bassotti dopo essersi impadroniti della famosa "numero uno" di Paperone utilizzano il castello del Duca Pazzo come base operativa utilizzando i numerosi trabocchetti per tenere lontani gli eventuali intrusi.



Nella storia LE STRABILIANTI IMPRESE DI FANTOMIUS-LADRO GENTILUOMO- IL TESORO DI FRANCIS DRAKE Gervasio ci mostra il Castello del Duca Pazzo sia nel 1585 quando ancora era abitato dal Duca Richard Quackett alias Duca Pazzo sia durante gli anni 20 ai tempi quindi di Lord John Quackett alias Fantomius.







in questa avventura viene quindi definitivamente chiarita la storia e l'identità del Duca Pazzo tale Duca Richard Quackett giunto a New Albion (rinominata Drake Borough) insieme alla ciurma di Francis Drake nel 1579. Il Duca dopo essersi impadronito di parte del bottino che Francis Drake doveva consegnare alla Regina d'Inghilterra Elisabetta I rimase a Drake Borough insieme a vari coloni acquisendo terreni e facendosi costruire alcuni manieri tra cui appunto il suo famoso e castello, il Castello delle Tre Torri e Il maniero di Valle Tetra.

Nel 1585 Sir Francis Drake decise di ritornare a Drake Borough per riprendersi la parte di tesoro sottratto dal Duca Pazzo. Ma il Duca avvertito dal suo amico il Conte di Malasorte riuscì a nascondere quanto rimaneva del tesoro e fuggire facendo perdere le sue tracce.
Si può a logica immaginare che il Duca Pazzo si nascose presso un conoscente o in un'altro dei suoi manieri come il Castello delle Tre Torri o il lugubre Maniero di Valle Tetra luoghi che presumibilmente Francis Drake non conosceva.









nella storia di Gervasio LE STRABILIANTI IMPRESE DI FANTOMIUS-LADRO GENTILUOMO- DOLLY PAPRIKA viene infatti mostrato che il Duca Pazzo dopo essere fuggito dal suo castello si rifugiò per un breve periodo presso il maniero del suo amico Duckermensil, probabilmente un'altro ricco inglese trasferitosi in quel periodo a Drake Borough. Inseguito da Francis Drake ed i suoi uomini il Duca Pazzo fu costretto a fuggire tramite un cunicolo segreto anche da questo luogo.




IL CASTELLO DELLE TRE TORRI (THREE TOWER CASTLE)
Quest'altro bell'esempio di falso medievale ci viene mostrato nella storia di Guido Martina e Massimo de Vita PAPERINIK E IL CASTELLO DELLE TRE TORRI TOP. n°875-876 settembre 1973.
Attorno al castello ruotano sinistre leggende tra cui quella che in una delle torri abitati un fantasma. Dalla storia sappiamo che il castello apparteneva ad un tale Spokius Spektrus, morto nella seconda metà del 1800, descritto come un matto che si divertiva a spaventare la gente con false apparizioni.
Anche questo maniero potrebbe essere stato originariamente costruito dal Duca Pazzo ed in seguito venduto da un suo discendente a Spokius Spektrus attorno la metà del 1800.
Questa prima storia non ci mostra nessuna immagine di questo sinistro personaggio, ma dalla sua descrizione e il suo maniacale gusto per gli scherzi macabri non facciamo fatica ad immaginarlo anche in questo caso collegato in qualche modo con il famoso Duca pazzo o qualche suo discendente.



Il Castello delle Tre Torri ci viene nuovamente mostrato restaurato nella storia di Panaro e Zanchi PAPERINIK E IL CASTELLO DEI SEGRETI pubblicata sul TOPOLINO n. 2996 nell' aprile del 2013.
Da questa avventura sappiamo che nel castello dopo il suo restauro da parte del comune di Paperopoli Paperinik ha allestito un rifigio secondario di emergenza abilmente nascosto dietro una paratia segreta accessibile dal salone principale azionando una alabarda che funge da meccanismo di apertura.
La storia ci mostra alcuni ambienti, passaggi nascosti e cunicoli del castello ma soprattutto l'immagine di Spokius Spektrus ed il suo laboratorio segreto.
Questo inquietante personaggio era un eccentrico inventore che si divertiva a creare strani marchingegni e misteriosi trucchi con cui spaventare gli abitanti della zona ed i suoi ospiti.
Il Castello delle Tre Torri è ampiamente descritto nella relativa pagina Castello delle Tre Torri






Il Castello delle Tre Torri ci viene nuovamente mostrato durante gli anni 20 da Gervasio nella quattordicesima puntata della saga di Fantomius dal titolo IL TESORO DI FRANCIS DRAKE. Da questa avventura si evince come anche tale maiero fu infatti realizzato dal Duca Pazzo. In uno dei suoi ritratti infatti il Duca è rappresentato di fronte non al suo solito famoso maniero ma con appunto il Castello delle Tre Torri.
È logico immaginare quindi che il castello venne solo in seguito venduto da qualche erede del Duca Pazzo a Spokius Spektrus o a qualche suo avo.



Nella stessa storia Gervasio ci mostra anche che negli anni 20 Cartesio Pitagorico, fratello gemello di Copernico, ha il suo laboratorio segreto nei sotterranei del Castello delle Tre Torri. Si presume quindi che Cartesio sia stato amico o alievo/assistente di Spokius Spektrus anche lui genio ed inventore stravagante.





Il Castello delle Tre Torri ci viene nuovamente mostrato durante gli anni 20 da Gervasio nella sedicesima puntata della saga di Fantomius dal titolo IL LADRO E IL MILIARDARIO. In questa storia viene nuovamente mostrato Cartesio Pitagorico che utilizza come suo rifugio e laboratorio i sotterranei del castello.



Nella stessa storia Gervasio ci mostra interessanti scorci degli interni del Castello delle Tre Torri tra cui il grande salone con il ritratto di Spokius Spektrus ultimo proprietario del maniero.






VILLA ROSA
Ideata da Guido Martina e disegnata la prima volta da Giovan Battista Carpi, questa diroccata (poi distrutta) Villa, situata nella zona pre collinare fuori città, è il covo del ladro gentiluomo Lord Quackett alias Fantomius, ed è a pieno titolo uno dei luoghi più misteriosi e suggestivi di Paperopoli.
Sia la villa che il suo sinistro proprietario sono ampiamente descritti nelle relative sezioni: Villa Rosa e Fantomius.
Anche in questo caso, viste le caratteristiche che contraddistinguono il misterioso ladro gentiluomo, (stravaganza, abilità nei travestimenti, tenebrosità, mania per i luoghi misteriosi pieni di trabocchetti, etc..) è plausibile che questo sia a sua volta erede o in qualche modo collegato con i precedenti personaggi come il Duca Pazzo ed il Fantasma di Notre Duck

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Queste ipotesi sono state in parte confermate nella biografia di Lord Quackett pubblicata sul numero uno dello speciale volume DEFINITIVE COLLECTION edito dalla PANINI dedicato a Fantomius oltre che dai vari ritratti sia del Duca Pazzo che del Fantasma della Cattedrale rappresentati da Gervasio nelle varie stanze di Villa Rosa.





CASA DELL'ERMELLINO (ERMINE's HOUSE)
Ideata da Bruno Sarda e Marco Gervasio quest'altro misterioso rifugio di Fantomius e della sua complice Dolly Paprika è situato in ambiente montano a diverse miglia da Paperopoli, ed è ampiamente descritto nella relativa pagina Casa dell'Ermellino.




VILLA LALLA
Il rifugio estivo di Fantomius e Dolly Paprika ideato da Fabio Michelini e Marco Gervasio è situato in prossimità del mare nella parte nord della baia di Paperopoli anche in questo caso la lugubre villa è ampiamente descritta nella relativa pagina Villa Lalla.







MANIERO DI VALLE TETRA (DISMAL VALLEY MANOR)
Quest'altra riproduzione di castello medievale è uno dei vari rifugi segreti di Fantomius e Dolly Paprika e si trova in una zona impervia a nord-est di Paperopoli.
Considerando il proprietario e lo stile di costruzione anche questo maniero venne presumibilmente realizzato dal Duca Pazzo che sappiamo appunto essere stato un avo di Lord Quackett.
Il Maniero di Valle Tetra è ampiamente descritto nella relativa pagina Maniero di Valle Tetra.







IL RIFUGIO DI PAPERINIK (PHANTOM DUCK's HIDEOUT)
Ideato da Guido Martina, il rifugio realizzato da Archimede sotto la casa di Paperino è sicuramente tra i luoghi più segreti e meglio nascosti di Paperopoli. Tutte le informazioni su questo rifugio segreto sono disponibili nella relativa pagina Il Rifugio.







THE HADA's HOUSE (LA CASA DEGLI HADA)
Questa spetrale dimora alla periferia di Paperopoli ci viene mostrata nella storia di Marco Rota DONAL DUCK-THE HADA's HOUSE Anders & Co. n°31 July 1998.
La casa è abitata dal tanto affascinante quanto inquietante conte Rothaz Von Hada e dal suo maggiordomo Dalan Dedon. Il conte, che si scopre essere un vampiro, fa parte di una delle più antiche famiglie nobili dell'Europa centrale, fino a quando un suo avo nel XVII secolo si stabilì in quest'area prima ancora della fondazione di Paperopoli.
Nella migliore tradizione orrorifica la casa, oltre all'immancabile cimitero di famiglia, nasconde passaggi segreti e svariati trabocchetti. In questa avventura Marco Rota inserisce in maniera celata ma non troppo vari riferimenti a Barks (in un quadro s'intravede una caricatura del grande maestro, in un'altro viene raffigurato lo Zombie Barksiano, viene citata indirettamente Amelia ect...).




THE UNDERGROUND OLD DUCKBURG (LA VECCHIA PAPEROPOLI SOTTERRANEA)
Nella storia UNCLE SCROOGE IN A LITTLE SOMETHING SPECIAL Don Rosa ci mostra il vecchio villaggio di Duckburg così com'era alla fine dell'800 inizi 900, le cui rovine fanno ancora parte del sottosuolo della città moderna.
Nella storia questo sotterraneo villaggio fantasma viene utilizzato come covo dal malefico gruppo a delinquere Amelia, Bassotti, Cuordipietra Famedoro che mettono in atto congiuntamente un diabolico piano ai danni di Paperone.




MONEY BIN's UNDERGROUND LIBRARY (LA BIBLIOTECA SOTTO IL DEPOSITO)
Sempre Don Rosa nella storia GUARDIAN OF THE LOST LIBRARY ci mostra un, fino ad ora sconosciuto, sotterraneo sotto il deposito di Paperone.
Questo luogo segreto venne realizzato da Sir Francis Drake sotto il forte di Drakeborough come cunicolo di fuga e per custodirvici numerosi libri razziati agli spagnoli. Questi volumi erano il condensato di quello che rimaneva della famosa e perduta biblioteca di Alessandria.
Nella storia si scopre che a loro volta questa serie di volumi è stata condensata in un unico tomo da Fenton Penworthy l'ultimo dei sopravvissuti all'attacco degli indiani a Fort Drake Borough. Il volume venne poi ritrovato da Cornelius Coot che lo lasciò a suo figlio Clinton Coot, questo in seguito lo donò alle prime Giovani Marmotte che lo utilizzarono come base per il loro infallibile manuale.






SCORCIO DI PAPEROPOLI NEL 1952




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