PAPERINIK E LA PARAPSICOLOGIA
TOP. 1125, 19 giugno 1977
Martina, De Vita


Paperon de Paperoni come saldo degli innumerevoli debiti contratti dal nipote Paperino, pone questo d'avanti ad una scelta: o essere sfrattato o consegnare la sua vettura al ricco zio. Paperino a malincuore si vede quindi costretto a recarsi da Archimede per far rimuovere tutti i marchingegni segreti di Paperinik dall'auto.
Arrivato dal suo amico inventore Paperino sperimenta l'ultima invenzione di Archimede il T.V.P.C. TeleVoglioPossoComando in grado di manovrare qualsiasi auto dalla distanza di 50 metri.
Dopo alcune ore Paperino ritorna a casa con la vettura ripulita di tutti i trucchi e la consegna allo zio usurpatore, che costringe però (grazie all'utilizzo del T.V.P.C.) a spingerla a mano fino al garage. Arrivato in loco Paperone si ricorda all'improvviso di aver lasciato incustodita la sua favolosa fuoriserie davanti alla casa del nipote.
Ritornato di corsa a recuperarla si imbatte però in alcuni membri della Banda Bassotti che con un trucco lo rapiscono e lo portano nel loro covo-camper. Qui il Nonno Bassotto ricatta il riccastro minacciandolo di morte se non consegnerà alla banda dieci tonnellate di monete d'oro.
Paperone ritornato a casa convoca i nipoti e li informa della terribile minaccia, Paperino approfittando della situazione si dichiara disponibile, in cambio dell'annullamento dei debiti, ad avvertire telepaticamente!? il suo amico Paperinik affinchè si occupi della questione.
Mentre il nostro eroe sta ritornando a casa in monopattino per trasformarsi in Paperinik ecco da una nuvola di fumo comparire Archimede in groppa all'Archicavallo, un equino meccanico dotato di strabilianti marchingegni e creato per sostituire l'oramai smontata vettura di Paperinik. Il papero mascherato prende subito possesso del nuovo mezzo e con questo si reca in soccorso di Paperone.
Nascosto in una nuvola di fumo Paperinik segue quindi l'auto dei Bassotti che nel frattempo avevano consegnato un minaccioso ultimatum a Paperone, e per mezzo del T.V.P.C. dirige l'auto dei malviventi proprio davanti al penitenziario dove li catapulta a suon di scalciate.
Paperino ritorna quindi dallo zio per comunicargli che il suo amico Paprinik ha appena sventato il tentativo di estorsione dei Bassotti e si fa consegnare la lista dei debiti. Scontato il finale con Paperino che si gode il meritato riposo ed i nipoti che lo criticano per essere stato a casa senza fare niente.

COMMENTO

La storia ad una sola puntata non si può certo definire una delle migliori di Guido Martina, dai contenuti abbastanza scontati e semplicistici viene per fortuna salvata in parte dagli splendidi disegni di De Vita che rendono giustizia all'immagine del papero mascherato.

Molto utile e degno di Paperinik è il marchingegno T.V.P.C. mentre esagerato e un po' "pacchiano" è l'Archicavallo meccanico che per fortuna non verà più mostrato in altre storie. Anche il titolo stesso dell' avventura è poco indovinato in quanto alla presunta parapsicologia si fa riferimento solo in un paio di occasioni e non è determinante nel contesto della storia.


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